l' allenamento del futuro per l'ipertrofia specifica: la monofrequenza

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  • DexJ
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    Originariamente Scritto da Hulkhogan Visualizza Messaggio
    Bene Menez, la penso allo stesso modo. Mi son sempre accorto che quando arrivavo a questo grado di "cedimento" non produttivo il miglioramento (inteso come aumento di kg o di reps) tardava a venire.
    La cosa "triste" è che ormai il 90% si allena in questo modo, senza capire che il professionista riesce (quasi sempre) a mantenere (tramite una traiettoria precisa) la ripetizione sempre produttiva, diversamente da molti di quelli che arrivano a cedimento ma che già 3 ripetizioni prima hanno una esecuzione approssimativa.
    E la "regola delle 5 reps" ha peggiorato il quadro generale.
    Purtroppo certe cose le apprendi o magari diventano quasi automatiche dopo anni ed anni di allenamento.

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  • Hulkhogan
    replied
    Bene Menez, la penso allo stesso modo. Mi son sempre accorto che quando arrivavo a questo grado di "cedimento" non produttivo il miglioramento (inteso come aumento di kg o di reps) tardava a venire.
    La cosa "triste" è che ormai il 90% si allena in questo modo, senza capire che il professionista riesce (quasi sempre) a mantenere (tramite una traiettoria precisa) la ripetizione sempre produttiva, diversamente da molti di quelli che arrivano a cedimento ma che già 3 ripetizioni prima hanno una esecuzione approssimativa.
    E la "regola delle 5 reps" ha peggiorato il quadro generale.

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  • menez
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    per concludere questa "eccedenza" di sforzo non sarà più produttiva per l'ipertrofia pura intesa come risultato plastico di un processo scaturente dai fattori biochimici delle fibre muscolari, ma la reazione biochimica utile alla massima ipertrofia verrà sminuita dalla forte presenza dei fattori "nervosi" entranti a seguito della richiesta massimale di concludere il sollevamento.

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  • menez
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    si sottoscrivo anche oggi quanto scrissi allora.
    La "produttività" è la capacità del nostro organismo, inteso come mente e corpo, di prendere atto che in quella data serie, quella ripetizione che sto per concludere è "tutta ancora mia", la "sento", ovvero c'è una corrispondenza positiva tra lo sforzo, la contrazione-rilasciamento, la tensione di fibre e la capillarizzazione.
    Questa corripondenza è pienamente ancora a mio vantaggio.
    Ma non lo sarà più quando il mio muscolo perderà tensione, quando entreranno in merito all'esecuzione dei movimenti compensatori molto evidenti, quando lo sforzo non sarà più "controllato" dal muscolo ma entreranno in gioco fattori superiori, così la mente non sarà più concentrata sulla tensione produttiva ma si focalizzerà esclusivamente sul sollevamento, dunque l'azione condotta SUL muscolo transiterà all'azione condotta DAL muscolo.

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  • Hulkhogan
    replied
    Originariamente Scritto da menez Visualizza Messaggio
    quando parlavo di serie energizzanti era per oppormi alle serie condotte in modo insensato al cedimento o con metodi astrusi oggi in voga, che senso avrebbe svuotare un muscolo di energia quando lo stesso muscolo non ne possiede più?
    Facendo un paragone con qualsiasi sport, è come se un atleta in ogni giorno in allenamento conducesse le serie di corsa, di lancio, di gioco ecc allo "svuotamento" energetico...che senso avrebbe?
    questa regola vale per ogni attività motoria, anche il bbing non scappa.
    E' evidente che l'atleta in questione nel suo sport poi si dedicherà a delle prove definite di "gara" in cui l'impegno sarà massimale, anzi sovramassimale.
    Nel bbing, evidenzio NATURAL a Lungo Termine, dunque laddove c'è qualcosa di serio e non di campato per aria, questa alternanza di allenamento con serie "energizzanti" e serie allo "svuotamento" dovrebbe essere condotto con la prevalenza delle prime sulle seconde.
    Per esempio nell'ambito di un ciclo di frequenza di allenamento del muscolo Pettorale su tre allenamenti due saranno "energizzanti", uno "svuotante".
    E-E-S
    nella seduta S si considera come scrivi sopra l'"andare oltre".
    Al fine di realizzare il riempimento energetico completo occorrerà poi osservare un recupero idoneo, così ogni seduta successiva alla S sarà condotta in piena realizzazione di E.
    Grazie!

    Una domanda però: quando pari di impegno massimale e sovramassimale con esercizi mirati allo svuotamento parli sempre di un cedimento "relativo" ovvero, le sue energie sono veramente tagliate ma l'ultima rep rimane ancora "produttiva", lascia cioè un segno positivo nel contesto di quanto sta cercando di ottenere?
    PS: queste in corsivo sono parole tue in un vecchio post.
    Last edited by Hulkhogan; 26-03-2025, 21:52:10.

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  • menez
    replied
    Originariamente Scritto da Hulkhogan Visualizza Messaggio
    Ciao Menez, sono circa 7-8 settimane che mi sto allenando in mono con "alto" volume. Nel primo mesociclo una mono "pura", oggi invece faccio un richiamo di venerdì della sessione di martedì "petto/dorso". Ho raggiunto probabilmente il peso più alto di sempre (con meno grasso).

    Comunque volevo parlare di qualcosa che hai scritto in passato che non si può capire se non si sperimenta, perchè sono concetti piuttosto filosofici e poco pratici.
    Tu parlavi di muscolo che "aumenta le riserve energetiche" serie dopo serie, rispetto alla sensazione di "svuotamento" che si sperimenta quando si spinge troppo, troppo presto. Parlavi anche della differenza tra "sfinimento" e "cedimento". Insomma hai sicuramente capito di cosa parlo.
    E' una sensazione che sperimento soprattutto quando alleno i quadricipiti, meno negli altri distretti (ma comunque mi capita lo stesso) e che deriva quando la concentrica non è più "fluida" ma diventa troppo "grindata" (non mi viene il nome in italiano, ma sono sicuro che hai capito di cosa parlo). Si parla alle volte di pochi kg, una differenza del 5% del peso in più o in meno in un esercizio trasforma la serie da "energizzante" a "svuotante". Nel primo caso ti senti bene e saresti pronto a fare altri 40 serie per quel muscolo, nel secondo caso dopo 5 serie di allenamento potresti tranquillamente smettere e tornartene a casa perché non ne hai più e tutto quello che fai dopo ti peggiora solo quella sensazione.
    Ora la mia domanda è: assicurarsi che le serie siano "energizzanti" e non "svuotino" è un prerequisito fondamentale di tutto quello che si fa, secondo te? E' un "sine qua non" dell'allenamento tutto, che viene prima di qualsiasi programmazione? Da quello che scrivevi mi pare di aver capito che secondo te è così. Oppure in alcune fasi è indispensabile "andare oltre"?
    Grazie
    quando parlavo di serie energizzanti era per oppormi alle serie condotte in modo insensato al cedimento o con metodi astrusi oggi in voga, che senso avrebbe svuotare un muscolo di energia quando lo stesso muscolo non ne possiede più?
    Facendo un paragone con qualsiasi sport, è come se un atleta in ogni giorno in allenamento conducesse le serie di corsa, di lancio, di gioco ecc allo "svuotamento" energetico...che senso avrebbe?
    questa regola vale per ogni attività motoria, anche il bbing non scappa.
    E' evidente che l'atleta in questione nel suo sport poi si dedicherà a delle prove definite di "gara" in cui l'impegno sarà massimale, anzi sovramassimale.
    Nel bbing, evidenzio NATURAL a Lungo Termine, dunque laddove c'è qualcosa di serio e non di campato per aria, questa alternanza di allenamento con serie "energizzanti" e serie allo "svuotamento" dovrebbe essere condotto con la prevalenza delle prime sulle seconde.
    Per esempio nell'ambito di un ciclo di frequenza di allenamento del muscolo Pettorale su tre allenamenti due saranno "energizzanti", uno "svuotante".
    E-E-S
    nella seduta S si considera come scrivi sopra l'"andare oltre".
    Al fine di realizzare il riempimento energetico completo occorrerà poi osservare un recupero idoneo, così ogni seduta successiva alla S sarà condotta in piena realizzazione di E.

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  • David Lion 94
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    Mi è capitato di fare un open day in una palestra commerciale h24 nelle mie zone e devo dire che di certo non manca la frequenza delle persone rispetto in passato, altresì devo dire che ognuno e nel proprio mondo con cuffie e cellulare sempre presente appena finita la serie, istruttore di sala inesistente.. ragazzini giovanissimi che non sanno come fare l'esercizio in maniera da stimolare in parte il muscolo target..nessuno che gli dà una minima mano..

    molti fissati com metodiche top set e poche serie con recuperi stra alti e spesso pesi che non gestiscono.. c'era un giovane ragazzo sui 25 anni che mi ha chiesto una mano per le spinte da seduto man x le spalle con i 20 kg che io reputo un signor peso se riesci a farle molto bene e su ripetizioni alte 15/18. Lui ne ha fatte circa 6 per miracolo ma vedevo che non era stimolato a sufficienza.. dopodiché dopo una pausa al telefono abbastanza lunga a fatto il back off, fine.

    Si sta perdendo la gioia dell'allenamento e tutti i benefici che può dare, la libidine del volume e pompaggio e serie su serie finché ne hai.



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  • Hulkhogan
    replied
    Ciao Menez, sono circa 7-8 settimane che mi sto allenando in mono con "alto" volume. Nel primo mesociclo una mono "pura", oggi invece faccio un richiamo di venerdì della sessione di martedì "petto/dorso". Ho raggiunto probabilmente il peso più alto di sempre (con meno grasso).

    Comunque volevo parlare di qualcosa che hai scritto in passato che non si può capire se non si sperimenta, perchè sono concetti piuttosto filosofici e poco pratici.
    Tu parlavi di muscolo che "aumenta le riserve energetiche" serie dopo serie, rispetto alla sensazione di "svuotamento" che si sperimenta quando si spinge troppo, troppo presto. Parlavi anche della differenza tra "sfinimento" e "cedimento". Insomma hai sicuramente capito di cosa parlo.
    E' una sensazione che sperimento soprattutto quando alleno i quadricipiti, meno negli altri distretti (ma comunque mi capita lo stesso) e che deriva quando la concentrica non è più "fluida" ma diventa troppo "grindata" (non mi viene il nome in italiano, ma sono sicuro che hai capito di cosa parlo). Si parla alle volte di pochi kg, una differenza del 5% del peso in più o in meno in un esercizio trasforma la serie da "energizzante" a "svuotante". Nel primo caso ti senti bene e saresti pronto a fare altri 40 serie per quel muscolo, nel secondo caso dopo 5 serie di allenamento potresti tranquillamente smettere e tornartene a casa perché non ne hai più e tutto quello che fai dopo ti peggiora solo quella sensazione.
    Ora la mia domanda è: assicurarsi che le serie siano "energizzanti" e non "svuotino" è un prerequisito fondamentale di tutto quello che si fa, secondo te? E' un "sine qua non" dell'allenamento tutto, che viene prima di qualsiasi programmazione? Da quello che scrivevi mi pare di aver capito che secondo te è così. Oppure in alcune fasi è indispensabile "andare oltre"?
    Grazie

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  • menez
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    parlavo di serie "ideale" e si, la durata è quella.
    Sul cedimento il discorso si fa interessante ma ho notato rispetto alla serie ideale, che la durata può variare a seconda dell'interpretazione esecutiva del cedimento.
    Se hai ipotizzato un cedimento pianificandolo entro le 10-12 reps la cadenza dipenderà dal grado di stanchezza localizzata raggiunta in quel momento, la mia esperienza mi conduce a pensare che il rapporto 1:1 come da te descritto è funzionale, ma subirà delle variazioni ora in fase concentrica, ora in fase eccentrica, a seconda della sensibilità dell'esecutore il quale rallenterà l'eccentrica e accelererà la concentrica, oppura potrà inserire una breve pausa nel punto superiore o nel punto inferiore o nell'angolo di maggior tensione.

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  • Lucas84
    replied
    Menez
    leggevo un tuo post dove affermavi che una serie ideale ipertrofica dura 20-25 secondi
    e corretto quindi affermare che 10-12 reps a cedimento con cadenza 1-1 e’ ottimale per ipertrofia?
    grazie

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  • Hulkhogan
    replied
    Originariamente Scritto da menez Visualizza Messaggio

    Ma certo che hai ragione.
    ma viviamo in questi tempi e questo è quanto accade.
    E' che tutti vorrebbero monetizzare con quello che hanno, dimenticando che la sola fisicità non è garanzia di cultura.
    Ma lo stesso vale anche per i presunti o autentici preparatori di professionisti e per i professionisti stessi.
    Insomma qui occorre rivalutare il concetto di "cultura fisica", appunto cultura.
    Non mi far parlare di alcuni "professionisti" del settore. Ultimamente guardando i video di alcuni, mi rendo conto che tutto capiscono tranne che quello che riguarda l'allenamento.

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  • menez
    replied
    Originariamente Scritto da Hulkhogan Visualizza Messaggio
    Solo io ormai non sopporto più il 99% dei video che appaiono sui social? Ci sono SOLO video marchettari che ti propinano qualcosa da comprare o sponsorizzano qualcuno o qualcosa. Io poi sono appassionato di strumenti musicali e in quel campo va persino peggio: tutti titoli sensazionalistici.. "il migliore", "non ne protrai più fare a meno", "ho scoperto un segreto". Io ricordo che 10-15 anni fa (e non 50!) era tutto più vero, più onesto, si facevano video disinteressati e spontanei. Mi sto facendo vecchio oppure è una sensazione diffusa anche in voi?
    Ma certo che hai ragione.
    ma viviamo in questi tempi e questo è quanto accade.
    E' che tutti vorrebbero monetizzare con quello che hanno, dimenticando che la sola fisicità non è garanzia di cultura.
    Ma lo stesso vale anche per i presunti o autentici preparatori di professionisti e per i professionisti stessi.
    Insomma qui occorre rivalutare il concetto di "cultura fisica", appunto cultura.

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  • menez
    replied
    Originariamente Scritto da DexJ Visualizza Messaggio

    Guarda che quello nel video è il nostro David Lion 94
    appunto, l'ho elogiato.

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  • Hulkhogan
    replied
    Solo io ormai non sopporto più il 99% dei video che appaiono sui social? Ci sono SOLO video marchettari che ti propinano qualcosa da comprare o sponsorizzano qualcuno o qualcosa. Io poi sono appassionato di strumenti musicali e in quel campo va persino peggio: tutti titoli sensazionalistici.. "il migliore", "non ne protrai più fare a meno", "ho scoperto un segreto". Io ricordo che 10-15 anni fa (e non 50!) era tutto più vero, più onesto, si facevano video disinteressati e spontanei. Mi sto facendo vecchio oppure è una sensazione diffusa anche in voi?

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  • DexJ
    replied
    Originariamente Scritto da menez Visualizza Messaggio

    la saga dell'OK....
    E' difficile tirarsi fuori dal "doping" e poi prendere come modelli di fisicità appunto atleti che sebbene di alcuni decenni fa, avrebbero comunque fatto utilizzo di sostanze dopanti.
    Detto questo, con tutto il rispetto per il giovane e apprezzandone lo sforzo dialettico (a sentirlo si è trattato proprio di questo) mi è sembrato incarnare il limite "culturale" di oggi, il tentativo affannoso e confuso di procacciarsi clientela.
    Nel marasma generale delle demenzialità allenanti, questo giovane è forse la parte migliore.
    Onestamente spenderei i soldi per comprare libri seri, prima di tutto l'allenamento allo studio.
    Guarda che quello nel video è il nostro David Lion 94

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