Quando ho tempo e modo rispondo sempre con dovizia di particolari perchè in realtà sono un chiacchierone!
Per diventare croupier feci un corso di 3 mesi a Palermo dove imparai le basi (ma proprio basi-basi) del mestiere. Poi da lì tornai a casa per un paio di mesi aspettando la chiamata del casinò con cui avevo superato il test per l'assunzione. A giugno partìì per Glasgow e il 12 giugno 2010 feci la mia prima comparsata a Merchant City, il casinò dove lavoro attualmente.
Negli anni ho ampliato il mio repertorio di tavoli in cui lavorare e di mansioni nel casinò ma sopratutto ho capito ben presto che nulla di tutto questo sarebbe servito ad una mazza se non avessi padroneggiato la lingua. Un collega, ispettore, uno a cui devo tutto quello che so ora in pratica, un giorno ero al tavolo vuoto e stavo facendo dei conti, lui mi dice di rimettere a posto le chips e di allenarci un po'.
Non capivo, come potevo allenarmi senza chips? Inglese! Mi faceva brevi ma efficaci lezioni di grammatica inglese. Io avevo cominciato il lavoro con un livello scandaloso di conoscenza della lingua. Mi presero a lavorare solo perchè ero molto bravo per essere un principiante ma fondamentalmente di inglese sapevo solo i numeri. Ho passato i primi mesi senza praticmanete parlare (letteralmente!) con nessuno. Sia nel casinò che fuori.
Feci tesoro della lezione e se oggi ripenso a tutte le domande che ho fatto ai miei coleghi di lavoro per migliorare la mia posizione a lavoro, direi che il 70% delle domande fatte erano sulla lingua inglese, le altre sulla tecnica del dealing (cioè il croupier - dealer - in inglese). E' stata una lezione enorme. Ho ripreso questa capacità di auto-gestirmi, auto-insegnarmi, da mio padre, il più eccezionale autodidatta che io abbia mai visto in vita mia. Io però non sono al suo livello. So essere determinato e preciso nello scegliere quale strategia adottare per studiare, ottimizzare tempi e modi, ma lui in confronto è un alieno.
Comunque, mi disse anche che finquando non avessi "shiftato" il mio cervello dal dover imparare l'inglese al voler imparar l'inglese, i risultati sarebbero stati sub-massimali (un po' come chi va in palestra perchè glielo ha detto il medico e chi invece ci va con la convinzione che un giorno diventerà un professionista del palco... chi ci mette più impegno e passione?).
Contare le carte è legale se ne hai la capacità (penso 1 su 1.000.000) ma non possono invogliare nessuno ad andarsene perchè è tutto registato e a disposizione della polizia che in caso di denuncia vede i nastri, ascolta le registrazioni audio e se trova qualcosa fa chiudere baracca e burattini senza pensarci due volte (questo te lo puoi permettere in un posto dove l'economia gira:se resti senza lavoro e hai una famiglia, è senz'altro una brutta situazione, ma non un dramma. Qualcos'altro esce fuori). E' successo proprio di recente ad un casinò concorrente (e per un motivo tra l'altro neanche legato al fattore gioco)
Il discorso comunque è stato ampiamente favoleggiato dai film. Il conteggio delle carte è stato ammazzato dalla scuola di dealing inglese con l'uso di più mazzi (6 mazzi anzichè 4 e in alcune parti addirittura 8), con l'uso di una cutting card e più di recente con l'uso della shuffle machine.
La cutting car in pratica è un carta di plastica dura che, dopo aver mischiato i 6 mazzi, viene inserita a turno da un giocatore a due terzi del mazzone composto da 6 mazzi di carte. A questo punto il gioco procede regolarmente e quando estraggo la cutting card, la mano finisce e devo rimischiare le carte.
In questa maniera, tutte le carte che stanno oltre la cutting card non vengono usate, si riprendono tutte le carte (sia quelle usate che quelle non usate) si rimischiano e si lascia che un altro giocatore inserisca di nuovo la cutting card dove vuole. A conti fatti quindi se ci sono 6 mazzi, per regola se ne usano solo 4, però se ne mischiano sempre 6.
Questo ammazza il conto delle probabilità perchè non hai modo di sapere quali carte sono state tagliate via dal gioco oltre la cutting card. In Vegas invece, prima - ai tempi del film 21 - le carte si usavano tutte, i ragazzi contandole aspettavano le ultime 20-30 e lì giocavano pesantemente nelle ultime mano.
Inoltre c'è da dire che è comunque un falso mito inutile perchè tu non giochi per fare 21 ma per vincere il banco. Se tu hai, per esempio 15 e il croupier 17, anche se sai che sono finiti i 6 e quindi non puoi più fare 21, ci sono ancora i 2, 3, 4 e 5. Che fai non prendi lo stesso una carta? Tanto perderesti comunque!
Spero di averti fugato ogni dubbio!
Ciao!
P.S. come faccio a mettere il link del mio diario in coda ad ogni mio intervento in altri 3ed? Grazie mille!
come si possa diventare un croupier
Negli anni ho ampliato il mio repertorio di tavoli in cui lavorare e di mansioni nel casinò ma sopratutto ho capito ben presto che nulla di tutto questo sarebbe servito ad una mazza se non avessi padroneggiato la lingua. Un collega, ispettore, uno a cui devo tutto quello che so ora in pratica, un giorno ero al tavolo vuoto e stavo facendo dei conti, lui mi dice di rimettere a posto le chips e di allenarci un po'.
Non capivo, come potevo allenarmi senza chips? Inglese! Mi faceva brevi ma efficaci lezioni di grammatica inglese. Io avevo cominciato il lavoro con un livello scandaloso di conoscenza della lingua. Mi presero a lavorare solo perchè ero molto bravo per essere un principiante ma fondamentalmente di inglese sapevo solo i numeri. Ho passato i primi mesi senza praticmanete parlare (letteralmente!) con nessuno. Sia nel casinò che fuori.
Feci tesoro della lezione e se oggi ripenso a tutte le domande che ho fatto ai miei coleghi di lavoro per migliorare la mia posizione a lavoro, direi che il 70% delle domande fatte erano sulla lingua inglese, le altre sulla tecnica del dealing (cioè il croupier - dealer - in inglese). E' stata una lezione enorme. Ho ripreso questa capacità di auto-gestirmi, auto-insegnarmi, da mio padre, il più eccezionale autodidatta che io abbia mai visto in vita mia. Io però non sono al suo livello. So essere determinato e preciso nello scegliere quale strategia adottare per studiare, ottimizzare tempi e modi, ma lui in confronto è un alieno.
Comunque, mi disse anche che finquando non avessi "shiftato" il mio cervello dal dover imparare l'inglese al voler imparar l'inglese, i risultati sarebbero stati sub-massimali (un po' come chi va in palestra perchè glielo ha detto il medico e chi invece ci va con la convinzione che un giorno diventerà un professionista del palco... chi ci mette più impegno e passione?).
Croupier toglimi una curiosità, nel blackjack il conteggio delle carte se fatto senza uso di apparecchi elettronici è legale
Il discorso comunque è stato ampiamente favoleggiato dai film. Il conteggio delle carte è stato ammazzato dalla scuola di dealing inglese con l'uso di più mazzi (6 mazzi anzichè 4 e in alcune parti addirittura 8), con l'uso di una cutting card e più di recente con l'uso della shuffle machine.
La cutting car in pratica è un carta di plastica dura che, dopo aver mischiato i 6 mazzi, viene inserita a turno da un giocatore a due terzi del mazzone composto da 6 mazzi di carte. A questo punto il gioco procede regolarmente e quando estraggo la cutting card, la mano finisce e devo rimischiare le carte.
In questa maniera, tutte le carte che stanno oltre la cutting card non vengono usate, si riprendono tutte le carte (sia quelle usate che quelle non usate) si rimischiano e si lascia che un altro giocatore inserisca di nuovo la cutting card dove vuole. A conti fatti quindi se ci sono 6 mazzi, per regola se ne usano solo 4, però se ne mischiano sempre 6.
Questo ammazza il conto delle probabilità perchè non hai modo di sapere quali carte sono state tagliate via dal gioco oltre la cutting card. In Vegas invece, prima - ai tempi del film 21 - le carte si usavano tutte, i ragazzi contandole aspettavano le ultime 20-30 e lì giocavano pesantemente nelle ultime mano.
Inoltre c'è da dire che è comunque un falso mito inutile perchè tu non giochi per fare 21 ma per vincere il banco. Se tu hai, per esempio 15 e il croupier 17, anche se sai che sono finiti i 6 e quindi non puoi più fare 21, ci sono ancora i 2, 3, 4 e 5. Che fai non prendi lo stesso una carta? Tanto perderesti comunque!
Spero di averti fugato ogni dubbio!
Ciao!
P.S. come faccio a mettere il link del mio diario in coda ad ogni mio intervento in altri 3ed? Grazie mille!
chiedo venia ma sono un giocatore anch'io e non capita tutti i giorni di poter "conversare" con un croupier
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