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Cronaca e politica estera [Guerra Ucraina-Russia] Thread unico.

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    Originariamente Scritto da INCULAMELO Visualizza Messaggio


    eh su sean
    non mi verrai a dire che i nord-koreani campano meglio dei sud-koreani eh
    fanno una vita veramente di merda
    sono dei poveri anzi poverissimi cristi

    ovviamente sono come sempre contrario a mettere il becco negli affari altrui
    se vogliono liberarsi dei Kim dovranno farlo da soli

    Il comunismo è l'inferno in Terra, ma il succo del mio discorso era un altro: ai tempi hanno scelto una (propria) via e l'hanno difesa. A differenza nostra, possono permettersi oggi di ridere in faccia a quell'occidente che è un altro tipo di inferno in Terra, con tutte le sue ideologie anti umane, una vera cloaca a cielo aperto.

    Per le loro questioni interne, ripeto, se hanno fatto la rivoluzione una volta, possono farla ancora e scegliersi un altro destino ed un altro capo, se quello che hanno non va più bene. A differenza nostra, loro possono scegliere: non è questa una "qualità" della vita che si misura col PIL o col materialismo economicista.

    Il Sud vive da schiavo, con un esercito straniero in casa a fare da tutore.
    Last edited by Sean; 12-09-2023, 16:35:47.
    ...ma di noi
    sopra una sola teca di cristallo
    popoli studiosi scriveranno
    forse, tra mille inverni
    «nessun vincolo univa questi morti
    nella necropoli deserta»

    C. Campo - Moriremo Lontani


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      non ragioni obbiettivamente per via del tuo anti americanismo , cosa che condivido, ma qui parliamo di gente che muore di fame per le strade a nord e potenza industriale tecnolicga a sud.
      Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
      Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
      Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.

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        Originariamente Scritto da Sergio Visualizza Messaggio

        Perdona, come può essere cosa buona? Due nazioni allo sbando, corrotte fino all'osso, pericolose, armate, si incontrano, è cosa buona?
        E' cosa buona perchè, dal mio punto di vista, tutto ciò che provoca "fastidio" all'imperialismo americano, è "cosa buona" tutto ciò che può fare da argine all'espansionismo americano, che altrimenti non avrebbe freno, è cosa "buona".

        Purtroppo come argini sono rimaste o ideologie già sconfitte dalla storia (il comunismo, anche se la Cina è una potenza che ha saputo far economicamente fruttare quel comunismo) o nazioni-impero senza più una forza sufficiente (la Russia) o nazioni come l'India che tengono il piede in due staffe.
        ...ma di noi
        sopra una sola teca di cristallo
        popoli studiosi scriveranno
        forse, tra mille inverni
        «nessun vincolo univa questi morti
        nella necropoli deserta»

        C. Campo - Moriremo Lontani


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          Originariamente Scritto da M K K Visualizza Messaggio
          basterebbe cacciare Kim


          fosse facile.....
          Originariamente Scritto da SPANATEMELA
          parliamo della mezzasega pipita e del suo golllaaaaaaaaaaaaazzzoooooooooooooooooo contro la rubentus
          Originariamente Scritto da GoodBoy!
          ma non si era detto che espressioni tipo rube lanzie riommers dovevano essere sanzionate col rosso?


          grazie.




          PROFEZZOREZZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

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            Originariamente Scritto da M K K Visualizza Messaggio

            Il perché esista ancora il regime nord coreano è un mistero, evidentemente fa comodo da più parti

            ha le atomiche
            se il governo dovesse sentirsi in pericolo di vita potrebbe sganciarle su Seoul e Tokio
            è un rischio che nessun vuol prendersi ovviamente

            senza contare che la Nord Korea è un buko di kulo privo di risorse
            ha senso solo politicamente come stato
            Originariamente Scritto da SPANATEMELA
            parliamo della mezzasega pipita e del suo golllaaaaaaaaaaaaazzzoooooooooooooooooo contro la rubentus
            Originariamente Scritto da GoodBoy!
            ma non si era detto che espressioni tipo rube lanzie riommers dovevano essere sanzionate col rosso?


            grazie.




            PROFEZZOREZZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

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              Originariamente Scritto da INCULAMELO Visualizza Messaggio


              eh su sean
              non mi verrai a dire che i nord-koreani campano meglio dei sud-koreani eh
              fanno una vita veramente di merda
              sono dei poveri anzi poverissimi cristi

              ovviamente sono come sempre contrario a mettere il becco negli affari altrui
              se vogliono liberarsi dei Kim dovranno farlo da soli
              Oltre adel essere poveri sono anche dei sudditi. Non capisco come si possa arrivare ad idealizzare la loro condizione.

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                Gli Usa contro Google, showdown antitrust in tribunale
                Al via il processo per monopolio a 25 anni dal caso Microsoft

                Spesso vado più d'accordo con persone che la pensano in maniera diametralmente opposta alla mia.

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                  Originariamente Scritto da Sean Visualizza Messaggio

                  E' cosa buona perchè, dal mio punto di vista, tutto ciò che provoca "fastidio" all'imperialismo americano, è "cosa buona" tutto ciò che può fare da argine all'espansionismo americano, che altrimenti non avrebbe freno, è cosa "buona".

                  Purtroppo come argini sono rimaste o ideologie già sconfitte dalla storia (il comunismo, anche se la Cina è una potenza che ha saputo far economicamente fruttare quel comunismo) o nazioni-impero senza più una forza sufficiente (la Russia) o nazioni come l'India che tengono il piede in due staffe.
                  Su questo sono d'accordo con te, però chiamarlo buono.....



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                    Stati Uniti, la Camera annuncia l’apertura di una procedura di impeachment contro Joe Biden

                    L’indagine riguarda le presunte complicità del presidente Usa con gli affari esteri del figlio Hunter. La Casa Bianca commenta: “Estremismo politico nella sua forma peggiore”

                    ​La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti aprirà un'indagine di impeachment contro il presidente americano Joe Biden in relazione a presunte complicità con gli affari esteri del figlio Hunter.
                    Lo ha annunciato lo speaker della Camera, il repubblicano Kevin McCarthy. "Non prendo questa decisione alla leggera. Questi fatti dovrebbero preoccupare tutti gli americani", ha dichiarato.
                    La Casa Bianca ha condannato la decisione definendola "estremismo politico nella sua forma peggiore".

                    L’indagine riguarda le presunte complicità del presidente Usa con gli affari esteri del figlio Hunter. La Casa Bianca commenta: “Estremismo politico nella sua …


                    ...ma di noi
                    sopra una sola teca di cristallo
                    popoli studiosi scriveranno
                    forse, tra mille inverni
                    «nessun vincolo univa questi morti
                    nella necropoli deserta»

                    C. Campo - Moriremo Lontani


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                      La gaffe di Biden in Vietnam: ecco perché sta crollando nei sondaggi

                      Profonda sfiducia dell’opinione pubblica statunitense. Trump alla pari di Biden nei sondaggi nonostante le quattro incriminazioni, ma sull’evidente declino psicofisico del presidente vige una sorta di omertà

                      L'ultimo episodio imbarazzante che riguarda Joe Biden è stato la conferenza stampa durante la sua visita in Vietnam.

                      All’improvviso, mentre l’incontro con i giornalisti al seguito era in pieno svolgimento, il presidente è sbottato: «Io ora me ne vado a letto». Dopodiché, come niente fosse, ha ripreso a rispondere alle domande.

                      Intendiamoci, si fa presto a invocare la senilità, quando non si sperimenta sulla propria pelle l’impatto dei jet-lag nelle faticose trasferte da una sponda all’altra del Pacifico, quando il fuso orario cambia di 12 ore tra la East Coast americana e l’Estremo Oriente (ne so qualcosa). Però Biden straparla anche a casa sua, sempre più spesso si perde in discorsi che non hanno capo né coda. La sua condizione psico-fisica è parte del paradosso americano. Una nazione giovane, dove ventenni e trentenni dominano interi settori dell’economia, si avvia come una sonnambula che cammina verso un burrone, preparandosi a una campagna elettorale che oppone due vegliardi impresentabili, in un remake assurdo del 2020.

                      Il paradosso americano è la divaricazione sempre più stridente fra un’economia in forma e una politica malata. Anche sulla salute dell’economia però non bisogna limitarsi alle apparenze. Se davvero tutto andasse per il meglio, perché Biden sarebbe precipitato in un baratro nei sondaggi?

                      Tra le grandi economie quella che sta meglio è l’americana senza alcun dubbio: in confronto all’Europa e alla Cina si potrebbe dire che scoppia di salute, vista la crescita del Pil e la bassa disoccupazione (anche se il +5-6% di aumento del Pil che ho citato in un recente editoriale è nominale, quindi include l’inflazione). Eppure Biden non ne raccoglie i benefici; anzi, i sondaggi lo danno alla pari di Donald Trump malgrado le quattro incriminazioni per 91 reati che hanno colpito quest’ultimo.

                      Ingiusto? A leggere i grandi media come il New York Times e il Washington Post, a guardare la Cnn, ad ascoltare tanti opinionisti progressisti come il Premio Nobel Paul Krugman, si direbbe che la colpa è degli americani: non capiscono quanto sono fortunati. I più audaci tra i guru democratici in vena di autocritica si spingono fino ad ammettere che forse questa Casa Bianca ha un difetto di comunicazione, non sa “vendere” bene i propri risultati.

                      Ogni tanto si sente una voce dissonante, anche all’interno del coro dei media di simpatie democratiche, e allora ve la segnalo perché la considero preziosa. Un esempio recente è quello di Bret Stephens, un editorialista del New York Times che “osa” scrivere ciò che per la maggioranza dei suoi colleghi è un’eresia. E cioè: Biden è impopolare perché se lo merita, l’America non è affatto in buona salute e gli americani sono insoddisfatti a ragion veduta. Estraggo qui alcune delle sue considerazioni, perché le condivido (ho scritto cose simili, ammetto quindi la mia parzialità).

                      Stephens comincia con l’osservare che tutti i sondaggi rivelano una profonda sfiducia dell’opinione pubblica statunitense. Una maggioranza pensa che la nazione sia sulla cattiva strada. Il livello di approvazione di Biden in questa fase è sceso perfino più in basso di quello che otteneva Trump nell’ultimo anno della sua presidenza, il più disastroso (tra pandemia e scandali). Quali sono le spiegazioni?

                      Tanto per cominciare gran parte della popolazione non è affatto convinta che l’economia sia florida. Il carovita è un nodo cruciale. È vero che il tasso d’inflazione sta scendendo, ora viaggia fra il 3% e il 4% (a seconda delle misure utilizzate), e questo significa che si è dimezzato in un anno. Nel momento peggiore aveva toccato un massimo del +9%. Però un tasso d’inflazione che rallenta non ci dice a che punto è il costo della vita: perché nel frattempo i listini dei prezzi e tariffe hanno incamerato lo shock del passato e si sono assestati su livelli molto più elevati. All’uscita dalla pandemia abbiamo avuto un brutale rialzo di moltissimi prezzi; adesso non salgono più come allora, però non scendono dov’erano prima. Il potere d’acquisto ha subito un danno e la sofferenza rimane.

                      Siamo in una situazione che potrebbe ricordare per certi versi lo shock del passaggio all’euro, quando molti consumatori europei si sentirono impoveriti dai troppi rialzi espliciti o nascosti. Gli economisti sbattevano in faccia all’opinione pubblica le statistiche che smentivano lo shock, ma i consumatori facevano la spesa e si sentivano più poveri. Qualcosa di simile succede oggi in America. «Una dozzina di uova – scrive Stephens – costa il 38% in più rispetto al gennaio 2022. Un pollo: +18%. La benzina al distributore la paghiamo il 63% in più di quando Biden divenne presidente».

                      E poi c’è il degrado dell’ordine pubblico, la diffusa violazione di ogni sorta di leggi, lo spettacolo quotidiano di un paese che scivola verso il caos. Stephens sottolinea che da New York a Chicago gli assalti di bande giovanili contro le forze di polizia sono frequenti, i colpevoli restano impuniti. L’escalation degli omicidi sembra finalmente avere invertito tendenza; però altri reati crescono a dismisura e sono fuori controllo. Ho raccontato in un video su CorriereTv il “paradosso progressista” di Chicago, dove i furti di auto dilagano e il municipio ha pensato bene di fare causa a due marche automobilistiche coreane perché non proteggono le vetture con antifurto adeguati. Un messaggio permissivo devastante, sia sotto il profilo giuridico che sotto quello morale, perché esonera i ladri. Ho raccontato altre volte dei drugstore – farmacie-supermercato – che devono tenere sotto lucchetto gran parte degli articoli in vendita e ciononostante subiscono razzie, talvolta fino al fallimento e alla chiusura.

                      Aggiungiamoci lo spettacolo di intere metropoli dove è diventato normale vedere «tossicodipendenti ridotti come zombi, svenuti sui marciapedi», tendopoli di homeless da una costa all’altra, «dal ponte di Brooklyn-Queens a New York fino a Seattle» (cito sempre Stephens). La mia San Francisco e Philadelphia sono tra i casi più disperati.

                      Infine la crisi migratoria, facilitata dal fatto che intere città governate da una sinistra radicale si definiscono “santuari” cioè rifiutano di applicare le leggi federali contro l’immigrazione clandestina. New York è ancora una volta il caso limite: ogni notte 57.000 migranti illegali chiedono assistenza e alloggio, il sindaco Eric Adams denuncia il fatto che la sua città è al collasso per le spese di mantenimento di stranieri nullatenenti, ma al tempo stesso conserva lo status di “santuario” che ne fa una calamita per i clandestini. «Nessuno sa dirci esattamente – scrive Stephens – quanti migranti hanno attraversato la frontiera e restano sul territorio Usa da quando Biden è presidente, ma quasi certamente sono milioni».

                      La ciliegina sulla torta, è il presidente stesso. I democratici sono stati rapidi a chiedere le dimissioni del capogruppo repubblicano al Senato Mitch McConnell, che ha subito di recente due crisi di afasia e assenza mentale; invece sull’evidente declino fisico e mentale di Biden vige una sorta di omertà. Come se non si rendessero conto che questo sarà uno degli argomenti della destra in campagna elettorale.

                      «Ma la gente nota, e vota», conclude Stephens. Il quale è agli antipodi di Donald Trump; tuttavia rifiuta il conformismo delle élite di sinistra che hanno perso il contatto con la realtà quotidiana del paese.

                      CorSera.













                      ...ma di noi
                      sopra una sola teca di cristallo
                      popoli studiosi scriveranno
                      forse, tra mille inverni
                      «nessun vincolo univa questi morti
                      nella necropoli deserta»

                      C. Campo - Moriremo Lontani


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                        Se vabbè, ciaone zio, come i tacchini cit.
                        Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
                        Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
                        Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.

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                          La politica americana è in crisi, anche il Paese lo è, almeno a leggere quanto riporta Rampini.

                          Non si vede una soluzione a breve termine, visto che i due candidati alle presidenziali sono uno il presidente in carica, sorta di mummia semovente, con più di un'ombra in casa; l'altro (Trump) inseguito dalla giustizia ai quattro angoli degli USA, e poco meno anziano di Biden, anche se all'apparenza più in salute.

                          Entrambi sono incapaci, se eletti, di rappresentare una soluzione alle tante storture che stanno avvinghiando e ammalando l'America.

                          L'Europa, che raccoglie con lieve ritardo le acque reflue di quell'immenso ventre-nazione, sta iniziando a soffrire degli stessi mali, Italia (ovviamente) compresa: caos immigratorio, città insicure, delinquenza e sbandamento giovanile ai massimi gradi, inflazione galoppante che erode la capacità di spesa...e una guerra sul continente che l'America sta alimentando e della quale nessuno intravede la fine.

                          Anche da questa parte dell'Oceano la politica è impossibilitata ad offrire soluzioni, non perchè governata da vecchi incartapecoriti alla Biden o da candidati impresentabili e fuori di testa alla Trump, ma semplicemente perchè incapace e succube, malata delle stesse irrazionali, velenose utopie americane, che portano solo all'imperio del caos e al regresso ad una sorta di giungla barbarica e primitiva.
                          ...ma di noi
                          sopra una sola teca di cristallo
                          popoli studiosi scriveranno
                          forse, tra mille inverni
                          «nessun vincolo univa questi morti
                          nella necropoli deserta»

                          C. Campo - Moriremo Lontani


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                            Oooh saay can you seeeeee ...











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                              Niente non so perchè non li fa vedere nemmeno aprendoli, e dire che nella Preview funzionava

                              Come non detto, fate finta di nulla

                              Commenta


                                Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
                                Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
                                Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.

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                                Working...
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