Apriamo questo thread sull'ipertrofia, visto che è l'obiettivo principale di molti di noi. Spero sia un luogo dove si parli con cognizione di causa, basandosi su evidenze e non sulle solite leggende da spogliatoio. Lasciamo fuori le amenità su "integratori magici" e "schede segrete del campione", per favore. L'esperienza sul campo conta tanto quanto la teoria, ma ci vuole un minimo di logica dietro. Quindi, chi ha qualcosa di sensato da dire o chiedere, si faccia avanti.
Ipertrofia
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parlando e trattando di ipertrofia partirei, citando anche i lavori di Brad Schoenfeld, dai tre pilastri principali, ovvero dalla tensione meccanica, dallo stress metabolico e dal danno muscolare. Ritengo la tensione meccanica essere il fattore più importante: sollevo i carichi pesanti attraverso un arco di movimento completo, in questa condizione la cellula muscolare percepisce lo stress meccanico e attiva le vie di segnalazione anabolica. Lo stress metabolico che individuiamo in quella sensazione di "bruciore" (tecnica specifica "burns") che indica l'accumulo di lattato, ioni idrogeno ecc, rappresenta non solo la fatica, ma attraverso la condizione di ipossia cellulare e gonfiore post serie (cellulare: pump) ha un elevato potere di attivazione ipertrofica. Infine il danno muscolare, i vecchi "maestri" lo consideravano primario, fondamentale, ma oggi alla luce del progresso scientifico, sappiamo debba essere moderato, in quanto troppo danno richiede ovviamente più risorse da destinare alla riparazione e questa veicolazione delle risorse significa irrimediabilmente una sottrazione alla crescita effettiva.
GUTTA CAVAT LAPIDEM
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MANX SDS
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