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Attenzione: Calcio Inside! Parte III

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  • Kurtino
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    vittoria un pò fortunosa quella di ieri
    peccato che il Napoli si è svegliato tardi quest'anno

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  • germanomosconi
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    Secondo me quella che arriva quarta farà meno di 70 punti

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  • Sean
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  • Sean
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    Originariamente Scritto da Irrlicht Visualizza Messaggio
    Allegri che ci prende abbastanza su ste cose, di solito, diceva 70
    Allegri su quelle cose in genere ci prende...ma sarebbe ora che si cominciasse a prendere non solo le previsioni ma pure i punti

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  • robybaggio10
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    Originariamente Scritto da Sean Visualizza Messaggio
    Secondo alcuni calcoli, occorre fare 15 punti, punto più punto meno, nelle 12 partite che restano.
    Per arrivare a 72, la roma ne deve fare 25, l'atalanta 26 ed il napoli 29...su 33 punti totali.

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  • Irrlicht
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    Allegri che ci prende abbastanza su ste cose, di solito, diceva 70

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  • Sean
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    Secondo alcuni calcoli, occorre fare 15 punti, punto più punto meno, nelle 12 partite che restano.

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  • Sean
    replied
    Se quella di ieri è una sconfitta che però ha dentro un ritrovato senso di squadra, le vittorie sufficienti per qualificarsi in champions arriveranno; se invece quelli che chiamiamo "episodi contrari" e/o "atteggiamento propositivo" sono legati ad una espemporaneità, ad un moto più di nervi, superificale invece che strutturale, allora si continuerà a camminare sui carboni ardenti...col calendario in salita.

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  • germanomosconi
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    Originariamente Scritto da Irrlicht Visualizza Messaggio
    2 mesi fa una partita come ieri la Juve non l'avrebbe mai persa
    ieri però gli episodi sono girati tutti a sfavore eh....
    polo di vlaovich
    gol di kvara grazie ad un deviazione che spiazza il portiere
    rigore parato che carambola nei piedi di uno del napoli
    gol mangiati a manetta in particolare da vlaovich che segna solo contro le squadrette
    cioè davvero non prenderei la partita di ieri

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  • Irrlicht
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    2 mesi fa una partita come ieri la Juve non l'avrebbe mai persa

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  • germanomosconi
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    Originariamente Scritto da Sean Visualizza Messaggio
    Se non vinci quella (con una Atalanta poi che ha bisogno di punti) la faccenda si farà grave.

    Il non aver fatto i punti con le "piccole" ti espone adesso alla necessità di farli con le grandi e/o forti squadre, per questo la situazione è delicata.
    ma infatti il problema non è perdere tutto sommato giocando bene come ieri con il napoli, ma aver fatto partite oscene con squadre di fascia b, quello è il grave...

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  • Sean
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    Se non vinci quella (con una Atalanta poi che ha bisogno di punti) la faccenda si farà grave.

    Il non aver fatto i punti con le "piccole" ti espone adesso alla necessità di farli con le grandi e/o forti squadre, per questo la situazione è delicata.

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  • Irrlicht
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    10/3
    Juve - gasp

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  • Sean
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    Con due vittorie concescutive (su Sassuolo e Juve) il Napoli si rilancia per la corsa alla champions: in specie questa sulla Juventus è una vittoria che darà morale e convinzione e aiuterà Calzona nella sua missione da "guaritore".

    Per quanto riguarda la Juve, anch'essa col patema di qualificarsi in champions, se è vero che ieri si è mostrato almeno un certo animo differente rispetto alla striscia precedente (quella inaugurata dalla disastrosa sconfitta interna con l'Empoli e che ha segnato una frattura e una conseguente e attuale difficoltà) nelle ultime 6 partite ha fatto 5 punti: quindi l'animo è una cosa ma nel calcio contano i punti e in specie i 3 punti...e se non ricomincerai a farli al più presto, rischierai in un battibaleno di trovarti invischiato nel magma alle tue spalle (il Bologna al quarto posto è a soli 6 punti).

    Non ci saranno alla fine grossi distacchi per la qualificazione alle coppe, per questo un paio di vittorie o di sconfitte impattano sulla classifica, visto che c'è un treno abbastanza compatto sul quale occorre segnalare il Bologna: il suo quarto posto complica la vita a tutte quelle squadre in partenza ben più attrezzate del Bologna per occupare quella posizione.
    Last edited by Sean; Ieri, 09:42:19.

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  • Sean
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    NAPOLI, CHE COSA CAMBIA IL GOL DI RASPADORI

    Doppio colpo, destro al corpo e sinistro al mento. Il maltrattamento della Juventus da parte del Napoli – una specie di frollatura della bistecca prima di essere gettata sulla brace – era addirittura cominciato ben prima che Raspadori ribadisse in rete quel rigore di Osimhen inizialmente respinto da Szczesny.

    L’attaccante del Napoli sfruttando l’imbambolamento dei giocatori juventini e partendo lungo da fuori area è piombato come un falco su quel pallone trasformandolo in sonanti tre punti. E cambiando così, in un sol colpo, tutte le prospettive del campionato di consolazione che si sta giocando al di sotto dell’ Inter. Che, per inciso, adesso può perfino andare a +15 sulla seconda. Praticamente Mosé che fa separare le acque del Mar Rosso.

    NAPOLI – JUVENTUS E L’ANTICIPO DI DE LAURENTIIS…

    Doppio colpo, destro e sinistro, si diceva, perché la partita l’aveva cominciata ben prima infatti Aurelio De Laurentiis sostenendo che la Juventus non merita il Mondiale per Club, in quanto esclusa dalle Coppe, e che al suo posto ci deve andare piuttosto il Napoli.

    A parte il fatto che su questa storia ballano una cinquantina di milioni di euro, per cui non è propriamente uno scherzo, ma l’uscita di De Laurentiis era tesa probabilmente anche a ribadire le distanze e la rivalità che c’è tra le due squadre. Napoli è uno dei maggiori poli di antijuventinità in Italia e ovviamente il presidente ha alzato la temperatura andando a stuzzicare i gangli nervosi dell’ambiente.

    Il resto lo ha poi fatto la sua sbadatissima squadra che pare stia ritrovando se non l’assetto scudetto almeno una dignità consona al ruolo da grande: la vittoria del Maradona sulla Juventus segue infatti la gran goleada al Sassuolo. La cui ampia misura avevamo tutti messo in conto delle disgrazie del Sassuolo, a sua volta in piena crisi.

    NAPOLI E IL RISVEGLIO DI OSIMHEN E KVARATSKHELIA

    E invece i segnali di risveglio e addirittura di resuscitazione ci sono eccome. A quanto pare Francesco Calzona sarà pure uno sconosciuto ai più ma non è così sprovveduto e appare forse davvero all’altezza del compito. E si rivedono pure le grandi star del Napoli, entrate nel mood di divinità intoccabili cui tutto è dovuto. Prima Osimhen e adesso Kvaratskhelia che dopo il suo gol ha pure fatto ampi cenni alla folla di voler restare al Napoli. Ogni occasione è buona per portare la massa del tifo dalla propria parte e magari strappare questo maledettissimo nuovo contratto.

    La stagione del Napoli così, già buttata nella pattumiera, diventa almeno salvabile. E si saluta un possibile quinto posto, vedessi mai la Champions League, come il raggiungimento dell’Eldorado.

    LA JUVENTUS E IL GRANDE SPRECO DI VLAHOVIC


    Il Napoli con molta perfidia ha inguaiato fortemente la Juventus, che adesso ha il Milan addosso e rischia anche il secondo posto. Il soccorso mediatico ha già parlato di grande partita fatta dalla Juventus, ma il senso di Vlahovic per lo spreco è veramente qualcosa di preoccupante. La Juventus ha giocato quasi tutto su di lui (e Chiesa) e il centravanti ha buttato via tutte le occasioni. Tanto da chiedere scusa ai tifosi ma anche cercare di giustificare “Non posso rimproverare niente a me stesso, sapendo quanto sto facendo”. E’ mancato il killer instinct, o se volete: Dio perdona, noi no, ma visto dalla parte di Kvaratskhelia e Raspadori.

    JUVENTUS, ALLEGRI E L’OMBRA LUNGA DI THIAGO MOTTA

    Per quanto la Juventus abbia effettivamente fatto una buona partita, ma non di più, è comunque evidente che si stia ormai sfilacciando in una serie di risultati che la impoveriscono e deprimono sempre di più. Se non un’opera di autologoramento, quasi.

    Per finire, come sempre, con le solite, infinite considerazioni sul futuro di Allegri: va o resta? Un tira e molla eterno che è esso stesso la riprova di un rapporto consunto, in cui ormai uno sopporta l’altro. Soprattutto quando si vede Thiago Motta col suo Bologna avanzare in maniera esuberante e prepotente e di fatto autopromozionarsi col migliore degli spot possibili.

    Napoli-Juventus 2-1, gol di Kvaratskhelia, Chiesa, Raspadori. Napoli alla seconda vittoria della gestione Calzona. Juventus, il Milan ora è solo un punto dietro

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