l'angolo delle seghe mentali e dei dubbi esistenziali
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Ci vorrebbe un bel meteorite. O una pandemia seria non come quel bluff del covid
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Originariamente Scritto da The_machine Visualizza MessaggioAnche la leggenda di 1500 anni fa 1501 anni fa non esisteva.
Il nuovo presente diventa nuovo passato e poi una nuova storia, leggenda.
poteva accadere fintanto che ogni città, regione e Stato avevano la sovranità per decidere da soli le proprie sorti
Ora i paesini possono arricchire la loro storia solo grazie alla cronaca nera (cogne, novi ligure etc, chi li nominerebbe se non fosse per gli omicidi?)
ma lo stesso firenze, ad esempio: è finito il tempo in cui le cose accadevano davvero, ora le poche date da ricordare sono per un'alluvione, o per un assassino seriale, per una bomba della mafia... non per i medici o savonarola.
E ciò che vale per le città vale anche per gli stati. Dopo il fascismo cos'è accaduto in italia da scrivere sui libri di storia? gli anni di piombo, ma già erano "incidenti", non Storia. Poi cosa? parliamo giusto di pippo baudo o di chi vince lo scudetto, non c'è niente da tramandare
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Anche la leggenda di 1500 anni fa 1501 anni fa non esisteva.
Il nuovo presente diventa nuovo passato e poi una nuova storia, leggenda.
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la settimana scorsa sono stato a Gavinana. E' il paese della mia infanzia, l'unico luogo in cui mi sia sempre sentito a casa, e per fortuna ho questo rifugio a salvarmi dalla perdita di Montecatini. Lì siamo ancora in un piccolo mondo chiuso, dove il 40% degli abitanti si chiama Burattini o Strufaldi, e sono i diretti discendenti di coloro che videro la morte di Ferrucci. A casa di amici di mia zia era ospite il Professor Jori, antropologo di fama nazionale, che ha scoperto le origini etrusche del paese (Gavinana, dalla famiglia Etrusca dei Cavina). Ci spiegava di una leggenda tramandata, secondo cui 1500 anni fa il villaggio sorgeva molto più a monte, dove ora c'è un bosco e una strada, chiamata appunto Via delle Cavine, a memoria di cosa era un tempo. Ci parlava di un sentiero nel bosco, alla biforcazione del torrente, dove sono state trovate le tombe e dei cocci con iscrizioni etrusche, e ci parlava del podere "di Sergio", che un tempo si chiamava podere Lama, nome di origine Etrusca. E tutti noi che ascoltavamo sapevamo di cosa stava parlando, perchè tutti conosciamo quella biforcazione del torrente, e tutti ricordiamo Sergio, anche se è morto da anni, così come tutti conoscono la Dilva: la storica proprietaria del bar, di 40 anni orsono. Pure i bambini sanno di lei, perchè anche i bambini sono dentro questo torrente ininterrotto di ricordi e di sangue condivisi. Il Ferrucci, a Gavinana, non è solo una statua, ma è come uno zio morto prima che noi nascessimo, di cui si è sentito tanto parlare, perchè risalendo nel tempo, di generazione in generazione, si arriva a chi davvero era lì quel giorno. Ecco il problema dell'immigrazione che sta cambiando il volto di Montecatini. E no, non è la delinquenza: questa si normalizzerà, per forza di cose, a mano a mano che gli africani saranno i nuovi Montecatinesi, essi stessi vorranno un luogo normale in cui vivere, e gli elementi indesiderati saranno allontanati. Ma chi resterà a raccontare dell'istruttore di nuoto Biagini e del biciclettaio Bianchi? del preside bagnoli, di quel giorno che morì Dior, di Baragiola, e su su fino alle origini, alla biforcazione di quel torrente del tempo, dove la storia si mischia con la leggenda di ciò che era? Questo, stiamo perdendo: la memoria e l'identità. Non il decoro.
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Originariamente Scritto da Arturo Bandini Visualizza Messaggioho visto come sono ora i writers che trovai quando avevano 16 anni. Erano due ragazzi normali; uno ora è un cesso superobeso, l'altro sembra il redneck dei simpson, barba a chiazze, denti gialli, alcuni sembrano finti o devitalizzati, espressione ebete. So che fa uso di droghe.
Per 10 anni avevo continuato a pensarli con loro volto di allora, ma è sorprendente come si siano trasformati in modo conforme ai loro personaggi. Per qualche motivo nell'adolescenza hanno iniziato a coltivare questa passione dei graffiti, diventando tra i più noti in toscana, non per il loro talento, che è nullo, ma per i danni fatti in tutta la regione. Non c'è provincia che non sia stata colpita, e forse neanche regione, oltre a molti stati europei. Denunce su denunce, nessun lavoro vero, nessuna famiglia. Alle soglie dei 30 fanno ancora le scrittine sui muri e cantano canzoni trap, svagellando di niente (abbiamo le palle piene gente che giudica senza sapere dove è nata qui calpestate la mia terra chiedete il permesso se leggete il mio nome sui muri) visualizzate da una ventina di loro amici che scrivono questa spacca brooo. Chiuso lì. Li immagino cinquantenni male in arnese, come quei vecchi figli dei fiori con la coda di cavallo bianca, del tutto fuori luogo e fuori tempo.
Dicevo, la cosa interessante è come siano diventati proprio i personaggi che uno si sarebbe aspettato, anche fisionomicamente. Per chissà quale motivo, per una scritta vista su un muro a 13 anni, tutta la loro vita è stata modificata in modo peculiare
https://ibb.co/4gP9HXnF
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ho visto come sono ora i writers che trovai quando avevano 16 anni. Erano due ragazzi normali; uno ora è un cesso superobeso, l'altro sembra il redneck dei simpson, barba a chiazze, denti gialli, alcuni sembrano finti o devitalizzati, espressione ebete. So che fa uso di droghe.
Per 10 anni avevo continuato a pensarli con loro volto di allora, ma è sorprendente come si siano trasformati in modo conforme ai loro personaggi. Per qualche motivo nell'adolescenza hanno iniziato a coltivare questa passione dei graffiti, diventando tra i più noti in toscana, non per il loro talento, che è nullo, ma per i danni fatti in tutta la regione. Non c'è provincia che non sia stata colpita, e forse neanche regione, oltre a molti stati europei. Denunce su denunce, nessun lavoro vero, nessuna famiglia. Alle soglie dei 30 fanno ancora le scrittine sui muri e cantano canzoni trap, svagellando di niente (abbiamo le palle piene gente che giudica senza sapere dove è nata qui calpestate la mia terra chiedete il permesso se leggete il mio nome sui muri) visualizzate da una ventina di loro amici che scrivono questa spacca brooo. Chiuso lì. Li immagino cinquantenni male in arnese, come quei vecchi figli dei fiori con la coda di cavallo bianca, del tutto fuori luogo e fuori tempo.
Dicevo, la cosa interessante è come siano diventati proprio i personaggi che uno si sarebbe aspettato, anche fisionomicamente. Per chissà quale motivo, per una scritta vista su un muro a 13 anni, tutta la loro vita è stata modificata in modo peculiare
Last edited by Arturo Bandini; 14-05-2025, 02:05:43.
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Originariamente Scritto da Arturo Bandini Visualizza Messaggiodove parlare delle cose su cui si rimugina
me la porterò dietro per tutta la vita
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la canzone che ha in un reel la quindicenne imbrattamuri. Ma come si fa, ma che schifo di società è? e come si deve conciliare questo con la pretesa, nella stessa società, che biancaneve debba essere svegliata con un bacio solo se consensuale?
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Leopardi era molto virile , Piero della Francesca era meglio di vin disel e
Leonardo bruni era un Gangsta filosofo...
sti stronzi di ragazzini con i tatuaggi che ne sanno
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ci si chiede: perchè ha vinto questa narrazione?
trap e graffiti sono un'invenzione dell'uomo afro, e anche i tatuaggi, in definitiva, tra africa e continente australe
e sono loro i nuovi riproduttori: l'uomo occidentale si sta estinguendo, non procrea, quindi i suoi simboli e le sue tematiche non sono più visti come virili, non contano la poesia, l'arte, la filosofia. I ragazzi identificano il sesso nelle cose inventate da chi ormai si riproduce più di noi
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