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acido ascorbico

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    acido ascorbico

    O acido ascorbico.

    E' solubile in acqua, poco in alcool. In soluzione acquosa rapidamente si ossida in presenza di metalli, alcali, luce, ossigeno.
    E’ necessario un rifornimento continuo, infatti il corpo umano non è capace di sintetizzarla.
    Sembra vadano bene 200 mg al giorno (100 mg al mattino e 100 mg nella colazione del pomeriggio, verso le 17:00).( tale posologia mi sembra alquanto scarsa, anche per un sedentario)
    Aumenta la resistenza dell’organismo, rafforza la funzione dei fagociti, aumenta la produzione di anticorpi, stimola la sintesi di interferone, la biosintesi della carnitina, anticolesterolo, antistress, distrugge i radicali liberi ossigenati, il radicale ossidrile, il radicale superossido, il radicale di ossigeno, partecipa ai processi di respirazione cellulare, interviene nello sviluppo dei fibroplasti, nella sintesi del collagene, nella formazione degli ormoni surrenalici, favorisce l'assorbimento del ferro (in dosi di 200-500 mg) incrementando il tasso di emoglobina, zinco, calcio, magnesio, etc., contrasta gli effetti tossici della nicotina, del benzoato, dei composti azotati, dei citotossici, delle radiazioni ionizzanti, inattiva le tossine batteriche, interviene nel trasporto dell'ossigeno e degli elettroni, indispensabile per le attività vitali di tutte le cellule, indispensabile per la produzione di energia soprattutto muscolare, previene l'accumulo di istamina (responsabile di allergie), modula le prostaglandine (mediatori dei processi infiammatori), previene la degenerazione cellulare (fra cui il processo di invecchiamento), previene i danni provocati dal formolo, protegge occhio e polmone, converte cistina (da origine alimentare) in cisteina, etc. etc.
    Una sua funzione molto importante è quella di mantenere in attività il collagene, una proteina necessaria per la formazione del tessuto connettivo della pelle, dei legamenti e delle ossa. La vitamina C ha un ruolo rilevante nella rimarginazione delle ferite e delle ustioni perché facilita la formazione del tessuto connettivo della cicatrice.



    Il livello di acido ascorbico nel sangue raggiunge la punta massima due o tre ore dopo l’ingestione di una quantità media, per poi diminuire quando inizia l’eliminazione attraverso le urine e la sudorazione. La maggior parte della vitamina C viene eliminata dal corpo in tre o quattro ore, ecco perché essa deve essere assunta diverse volte al giorno.
    E' una vitamina estremamente labile, e viene distrutta rapidamente dalla cottura, dall'esposizione all'aria e alla luce. La conservazione riduce molto il contenuto di vitamina C.
    La capacità dell’organismo di assorbire la vitamina C viene ridotta dal fumo, dallo stress, dalla febbre alta o dall’inalazione di gas derivati dalla combustione del petrolio.

    Se viene assunta vitamina C sufficiente per saturare i tessuti, essa entra nelle cellule e distrugge i virus momentaneamente inattivi. Per più di 25 anni il dott. Frederick Klenner di Reidsville, in North Carolina, ha usato la vitamina C nel trattamento di malattie virali. La sua terapia si basa sulla somministrazione, per via endovenosa o per via orale, di 20-40 grammi di vitamina C al dì.

    La mancanza di vitamina C può essere causa di infarti e di ictus, provocati da coaguli. La carenza può causare degenerazione muscolare che può includere il cuore. E’ noto che il fumo diminuisce il livello di acido ascorbico nel sangue. Ad un campione di sangue umano di cui si conosceva con precisione il contenuto di acido ascorbico è stato aggiunta nicotina. Il contenuto di acido ascorbico è diminuito di una percentuale dal 24 al 31%.
    Gli etilisti hanno un tasso bassissimo di vitamina C nel siero perché la vitamina è utilizzata per eliminare gli effetti tossici dell’alcool.
    Segni di carenza sono respiro corto, cattiva digestione, capelli fragili con doppie punte, capelli che si spezzano sottopelle e che si attorcigliano, capelli secchi e annodati, scarsità di latte, rottura dei vasi sanguigni causa di sanguinamento delle gengive alla base dei denti, rottura dei capillari causa di emorragie puntiformi, problemi alla pelle, indebolimento dello smalto, tendenza alla formazione di ematomi, giunture gonfie o doloranti, perdita di sangue dal naso, anemia, diminuita resistenza alle infezioni, lenta guarigione di fratture e ferite. I denti possono essere meno saldi e perdere le otturazioni. Anche carenze minime di vitamina C possono causare disturbi alle gengive che permettono ai batteri e alle sostanze tossiche di penetrare nei tessuti causando periodontopatie.

    E' noto che l'acido ascorbico (vitamina C) può essere ossidato nell'organismo diventando acido ossalico.
    Appare verosimile che la maggior parte della gente non vada incontro a problemi relativi all'acido ossalico prendendo forti dosi di vitamina C, ma un certo numero di persone dovrà fare attenzione, proprio come deve stare attento a non mangiare troppi spinaci o rabarbaro, che hanno un alto contenuto di ossalati."

    Last edited by zanelike; 11-11-2008, 20:42:09.
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    prox gara due torri 2010
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    #2
    motivi extra per assunzione vit c( oltre ai più citati)
    • la conversione della prolina ad idrossiprolina, componente fondamentale del collagene, della matrice interstiziale di ossa, denti e delle membrane endoteliali.

    • la conversione della dopamina in noradrenalina
    • la sintesi della carnitina e dell'emoglobina
    • l'idrossilazione degli ormoni steroidei
    • i processi di riparazione tissutale e nei processi difensivi dalle infezioni
    • l'attività antinfiammatoria e antiossidativa
    sigpic
    prox gara due torri 2010
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      #3
      Lo mettiamo in rilievo sto copia incolla?
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      Originariamente Scritto da GalDregon
      se tu mi ammazzi il cane ne prendi il posto, fidati
      Originariamente Scritto da FantasmaDiabolico3
      e poi ti azzanno e tu prendi il posto di lui, fidati.
      Originariamente Scritto da FantasmaDiabolico3
      gallo dragone, io e i miei fratelli a te ti cuociamo, fidati
      Originariamente Scritto da GalDregon
      vi beccate tante di quelle mazzate che forse tornate sani

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        #4
        Originariamente Scritto da Franfalu Visualizza Messaggio
        Lo mettiamo in rilievo sto copia incolla?
        certo che è un copia -incolla...ora lo si deve discutere

        io ho già mille argomenti: cmq se volete kiudo e riscrivo con mie parole
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        prox gara due torri 2010
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          #5
          basterebbe formattarlo un po' e scremarlo di alcuni concetti un po' prolissi. se hai voglia....

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            #6
            Originariamente Scritto da PrinceRiky Visualizza Messaggio
            basterebbe formattarlo un po' e scremarlo di alcuni concetti un po' prolissi. se hai voglia....

            certo va benemi metto sotto
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            prox gara due torri 2010
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              #7
              Però bisogna essere piu' specifici, qui si parte subito dai dosaggi/effetti trascurando la chimica.
              ci penso io.


              L'acido L-ascorbico (o vitamina C) è una vitamina idrosolubile antiossidante che svolge nell'organismo molteplici funzioni

              L'acido ascorbico esiste in due forme enantiomere (immagini speculari non sovrapponibili tra loro) ma solo una di esse, l'enantiomero (5R)-5-[(1S)-1,2-diidrossietil]-3,4-diidrossifurano-2(5H)-one, è la vitamina C. È un composto molto idrosolubile, spiccatamente acido, che si presenta sotto forma di cristalli inodori ed insapori con pH circa 2.5 e rotazione ottica specifica di circa +20 gradi. La vitamina C assunta con la dieta viene assorbita a partire dalla bocca, nello stomaco e soprattutto a livello dell'intestino tenue grazie ad un processo di diffusione passiva dipendente da sodio. Questo sistema è molto efficiente soprattutto per basse dosi della vitamina. Via via che la concentrazione di acido ascorbico cresce, il sistema di assorbimento si riduce di efficienza fino a valori del 16%. Nel plasma la vitamina circola per il 90-95% come acido ascorbico e nel 5-10% come acido deidroascorbico. La vitamina C viene immagazzinata nei tessuti dell'organismo, in particolare, nel surrne e nel fegato. La quota plasmatica che non viene immagazzinata viene eliminata con l'urina.


              La vitamina C possiede una forte azione riducente a seguito della presenza di un gruppo enediolico. In presenza di ossigeno e metalli l'acido ascorbico tende ad ossidarsi ed a formare acido deidroascorbico e periossido di idrogeno.

              Grazie alla forte azione riducente, la vitamina C è utilizzata in molte reazioni di ossidoriduzione. In particolare la vitamina è in grado di donare un elettrone, formando così l'acido semideidroascorbico il quale può donare un secondo elettrone, generando così l'acido deidroascorbico. I potenziali redox di tali reazioni sono:
              • acido semiidroascorbico/acido ascorbico 0,28 Volt,
              • acido deidroascorbico/acido semiidroascorbico -0,17 Volt.
              Ciò fa della vitamina C un valido donatore di elettroni. Il prodotto finale delle reazioni descritte, l'acido deidroascorbico, può venir ridotto ad opera di un enzima dipendente dal glutatione, la deidroascorbato reduttasi, rigenerando, così, l'acido ascorbico. Solamente l'enantiomero L è biologicamente attivo.
              La spiccata azione antiossidante della vitamina C e la sua capacità di mantenere stabili le vitamine A,E ,Acido folico e tiamina, viene utilizzata dalle industrie che la usano (come tale o sotto forma di sale sodico, postassco e calcico) come additivo nei cibi.

              SIGLE INTERNAZIONALI

              Le sigle con cui l'U.E. indica la vitamina C ed i suoi sali, che sono additivi alimentari importanti per la conservazione dei prodotti nell'industria, sono:
              • E300 per l'acido ascorbico
              • E301 per l'ascorbato di sodio
              • E302 per l'ascorbato di calcio
              • E303 per l'ascorbato di potassio,
              • E304 indica un estere formato dall'unione dell'acido ascorbico con un acido grasso (palmitato o stearato).
              L'ascorbato di potassio è stato rimosso dalla lista degli additivi approvati dalla UE.



              Questa è piu' o meno la chimica ed il metabolismo della VITAMINA C.

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                #8
                bravo larry

                EDITATO!
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                prox gara due torri 2010
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                  #9
                  EFFETTI SULL'ORGANISMO

                  In aggiunta a quanto già postato dal buon Zane, ecco l'elenco base


                  La funzione biochimica della vitamina C non è ancora chiara in tutti i dettagli. Sembra, comunque, che abbia un ruolo importante soprattutto in reazioni di ossidoriduzione catalizzate da ossigenasi. Tra i processi più noti in cui la vitamina dovrebbe intervenire si ricordano:
                  • Ossilazione della lisina e della prolina ad opera della prolina idrossilasi e della lisina idrossilasi, reazioni importanti per la maturazione del collagene,
                  • idrossilazione della dopamina per formare la noradrenalina
                  • sintesi della carnitina
                  • Catabolismo della tiroxina
                  • sintesi degli acidi biliari
                  • sintesi degli ormoni steroidei per intervento durante le reazioni di idrossilazione,
                  • mediazione e regolazione degli ormoni surrenali (cortisolo ed aldosterone soprattutto)
                  • riduzione dell'acido folico per formare la forma coenzimatica,
                  • aumento dell'assorbimento di ferro per riduzione del Fe 3+ a Fe2+
                  • azione di rigenerazione della vitamina E per cessione di un elettrone al radicale α-tocoferossilico.
                  Sembra, inoltre, che la vitamina C possa diminuire la formazione di nitrosamine intestinali e ridurre vari composti ossidanti (il radicale superossido,l'acido ipocloroso e i radicali idrossilici)

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                    #10
                    Che la vitamina C sia fondamentale, specie ad alte dosi per la prevenzione di varie patologie e' una cosa che gia' leggevo oltre 20 anni fa'. .e da allora e' sempre stata fra i miei integratori fissi della giornata.
                    Come detto altre volte, ritengo che cio' sia uno dei motivi per cui non ho mai avuto problemi di degenerazione articolare.
                    contatto face book
                    roberto moroni

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                      #11
                      LIVELLI DI ASSUNZIONE E TOSSICITà

                      Si calcola che la quantità minima giornaliera di vitamina C necessaria per prevenire lo scorbuto sia di circa 10 mg/die. Le quantità consigliate (raccomandate anche dai sistemi sanitari nazionali) sono, tuttavia, maggiori.
                      Il Comitato Scientifico Europeo raccomanda un'assunzione di almeno 45 mg/die. In Italia, tuttavia, si preferisce raccomandare, sia per gli uomini che le donne, una dose di almeno di 60 mg/die. In USA il US National Institutes of Health (NIH) ed il Linus Pauling institute raccomandano 400 mg/die. Sempre in USA il Colorado Integrative Medical Centre raccomanda 6000-12000 mg/die. Il famoso biologo molecolare Linus Pauling(due volte premio Nobel) raccomanda 6000-18000 mg/die.
                      In alcune situazioni la quota di vitamina da introdurre deve essere più elevata:
                      • nei fumatori la dose giornaliera andrebbe raddoppiata, in quanto sembra che il loro ricambio di vitamina C sia aumentato del 40%,
                      • nelle donne in gravidanza si ritiene che la quantità giornaliera vada aumentata di 10 mg/die,
                      • nelle donne che allattano si dovrebbe aumentare la dose di 30 mg/die.
                      Tutte le dosi consigliate non rappresentano l'optimum ma la quantità minima sufficiente per non incorrere in gravi carenze.
                      Dosi superiori ai 10 g/die di vitamina C in rari casi possono indurre la comparsa di disturbi gastrointestinali. Tale effetto sembra, comunque, dovuto all'acidità del composto, in quanto si è visto che sali ascorbici tamponati non danno un tale effetto. Secondo alcuni studi, inoltre, sembra che venga aumentata l'eliminazione, tramite le urine, di ossalati, il che potrebbe facilitare la formazione di calcoli renali ma si tratta d'un punto ancora controverso.



                      CARENZA
                      La carenza di vitamina C determina la comparsa di scorbuto. Questa patologia interessa in particolare la produzione di collagenee di sostanza cementante intercellulare. Ciò determina alterazioni a livello dei vasi sanguigni con comparsa di emorragie, rallentamento della cicatrizzazione delle ferite, gengiviticon alterazioni della dentina, emorragie gengivali ed osteoporosi delle ossa. Nei bambini si ha anche un arresto della crescita. Le varie emorragie sviluppantesi possono portare anche ad un quadro di anemia sideropenica.
                      Bassi livelli di acido ascorbico, sufficienti alla sopravvivenza, ma al di sotto di quelli necessari, sembrano favorire l'arteriosclerosi sia per l'ipotesi ossidativa sia per l'ipotesi risposta alla lesione. Per la scarsità di vitamina C nell'organismo, si instaurano situazioni come la progressiva crescita dell'azione devastante dello stress ossidativo e de radicali liberi sulle pareti cellulari vascolari e/o il progressivo impoverimento e cedimento di collagene nelle pareti cellulari vascolari che venendo tamponato da derivati di alfa lipoproteine produce, col progressivo accumulo, atreriosclerosi e, di conseguenza, tutte le altre pericolosissime sue patologie derivate a cascata.

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                        #12
                        ok così dovrebbe essere a posto, tra Zane e me dovremo aver detto tutto

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                          #13
                          Originariamente Scritto da master wallace Visualizza Messaggio
                          Che la vitamina C sia fondamentale, specie ad alte dosi per la prevenzione di varie patologie e' una cosa che gia' leggevo oltre 20 anni fa'. .e da allora e' sempre stata fra i miei integratori fissi della giornata.
                          Come detto altre volte, ritengo che cio' sia uno dei motivi per cui non ho mai avuto problemi di degenerazione articolare.
                          un noto dottore italiano puntò molto su qst teoria 20 anni or sononn faccio nomi...si muove nell'ombra ma è molto preparato
                          sigpic
                          prox gara due torri 2010
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                            #14
                            Originariamente Scritto da zanelike Visualizza Messaggio
                            un noto dottore italiano puntò molto su qst teoria 20 anni or sononn faccio nomi...si muove nell'ombra ma è molto preparato
                            Pr la cronaca Linus Pauling... .premio nobel. .che ha studiato questa vitamina per oltre 30 anni. .ne assumeva circa 20 grammmi al giorno.
                            Mori' ultranovantenne. . .
                            contatto face book
                            roberto moroni

                            Commenta


                              #15
                              Io ne assumo da 1gr a più il giorno(anche 4gr o più a volte)...alternando compresse da 1gr a bustine monodose di acido ascorbico in polvere.

                              Aggiungo due spunti interssanti:

                              Quantità assorbita

                              "La vitamina C è assorbita a livello dell'intestino tenue mediante un processo di trasporto attivo saturabile. Dire che il processo è saturabile significa che la percentuale di assorbimento scende al crescere della dose. Fino a 30 mg è del 100%, da 30 a 180 mg scende al 70%. Circa il 50% di una singola dose compresa fra 1 e 1,5 g viene assorbito a livello intestinale. Fino a 500 mg l'assorbimento avviene per trasporto attivo, poi entrano in gioco meccanismi di diffusione.

                              Quindi (approssimativamente)

                              Quantità assunta 100 mg Quantità assorbita 80 mg
                              Quantità assunta 200 mg Quantità assorbita 150 mg
                              Quantità assunta 500 mg Quantità assorbita 300 mg
                              Quantità assunta 1000 mg Quantità assorbita 550 mg"

                              Vitamina C ed allergia

                              Solitamente ogni anno impazzisco tra starnuti, naso pizzicante, occhi lacrimanti, qualche difficoltà respiratoria ecc....infatti in primavera solitamente prendo antistaminici.
                              Quest'anno invece poco e nulla(se non qualche starnuto sporadico).

                              Magari può essere una coincidenza....magari l'allergia ha un andamento non costante...però negli ultimi anni ho avuto sempre lo stesso "livello" di allergia...e questo miglioramento nel mio caso è coinciso con assunzione di dosi elevate di vitamina C.

                              Facendo qualche ricerca ho trovato questo:

                              "Pollini, smog, polveri sottili nell’aria provocano allergie diffuse. Soprattutto nella bella stagione, starnuti, congiuntivite, ostruzione nasale, cefalea, tosse notturna affliggono le persone predisposte. La causa? La rinite allergica, il vecchio raffreddore da fieno, che nella stagione calda colpisce tra il 15% e il 20% della popolazione. Si tratta di una malattia infiammatoria cronica della mucosa nasale, che, in fase acuta, è comunemente curata con farmaci antistaminici. Non tutti sanno però che un aiuto per ridurre i sintomi del disturbo può arrivare da una delle sostanze antiossidanti più comuni: la vitamina C. Questa sostanza, infatti, ha naturali proprietà antistaminiche, evidenziate da diversi studi. La vitamina C, infatti, può agire nel processo di infiammazione che deriva dalla reazione allergica, riducendola. In particolare, uno studio pubblicato nel 1992 ha mostrato una riduzione del 38% del livello di istamina nei soggetti che assumevano una supplementazione con vitamina C. In un’altra ricerca del 1991, si è visto che la somministrazione di vitamina C riduce la sintomatologia della rinite allergica nel 74% dei pazienti"
                              Success is not final, failure is not fatal; it is the courage to continue that counts

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