Caro drogheto,
sono un utente di bw e approfitto di questa TUA rubrica per farti una domanda.
Ho sentito molto parlare di cicli proteici... di aumentare costantemente l'apporto proteico per non far "abituare" il nostro organismo. L'effetto di "carica" è paragonato all'andamento di una grande onda.
Io pensavo invece che si debba fornire all'organismo un apporto proteico costante.
Ne hai sentito parlare? Che ne pensi?
Firmato: dolcepensiero
sono un utente di bw e approfitto di questa TUA rubrica per farti una domanda.
Ho sentito molto parlare di cicli proteici... di aumentare costantemente l'apporto proteico per non far "abituare" il nostro organismo. L'effetto di "carica" è paragonato all'andamento di una grande onda.
Io pensavo invece che si debba fornire all'organismo un apporto proteico costante.
Ne hai sentito parlare? Che ne pensi?
Firmato: dolcepensiero
) a mantenere un apporto proteico approrpiato al soggetto sicuramente superiore a quello dichiarato da molti doc, però nn esagerato, da trovarsi facendo prove con valori minimi (a scalare) per vedere dove manteniaamo e nn bruciamo; in altri casi a tenerle leggermente + alte (...) per fare dei giorni off ogni 1-2 mesi (il tutto con appropriato apporto di liquidi ecc... )




cmq se si lavora su base giornaliera (aaaaaaaaj le ore
) si può anche prendere solo antiossidanti o poco + (se nn nulla
)
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