la sua caratteristica principale di gran digeribilità (necessità di molti meno fluidi a livello intestinale in quanto a bassa osmolarità) rimane anche abbinandolo alle whey. O no?
dubbio post work
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personalmente ritengo il vitargo preso con altro sprecato, già lo si paga se poi non dobbiamo sfruttare tutte le sue potenzialità prendendolo con altro perchè non comprare delle semplici malto? risparmio e posso abbinarci le whey senza problemi.
e comunque, come ribadito più volte, ritengo il vitargo un carboidrato per sport di endurance non per il bb.
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è bello venire a conoscenza di queste cose dopo averlo comprato
.... cmq ragazzi come si dovrebbe prendere??? subito dopo l'allenamento vitargo e dopo 20 min le iso?? oppure è consigliabile aspettare un pò dopo l'allenamento per prendere il vitargo
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ho trovato questo ragazzi, dategli un'occhiata:
L’affermazione che i carboidrati, siano essi semplici o complessi, ad alto o basso indice glicemico, non siano la fonte di nutrimento ideale subito dopo la conclusione di una sessione di allenamento è conscia del fatto, che per quanto in teoria possa essere la cosa migliore, in pratica sia la cosa peggiore da fare.Al termine di una seduta di allenamento la condizione metabolica di un individuo è bene o male (a seconda del soggetto e del livello dell’allenamento rispetto alle capacità individuali) questa:- il Cortisolo sale progressivamente e raggiunge il picco massimo a 15-20 minuti dalla fine dell’allenamento o degli esercizio maggiormente stressanti; ad ogni modo, fin quando l’intensità dell’allenamento si abbassa definitivamente; [1,2]
- l’Adrenalina, in modo molto più repentino, sale e scende e stressa metabolicamente fegato, reni, surrenali, muscoli, SNC e SNP; [3,4,5]
- Glucagone e Somatostatina salgono: il primo in risposta alla normalizzazione della glicemia richiesta e concertata da adrenalina e cortisolo (che chiamano glucosio nel sangue); il secondo in quanto il tempo di digiuno dall’ultimo pasto trascorre inesorabilmente e tutti gli altri ormoni dello stress insieme segnalano al corpo che il nutrimento organico è fermo e le energie a disposizione in continuo calo;
- molecole addizionali, come acido lattico e cAMP, e risposte ormonali, come la riduzione della secrezione di calcio mediata in primo luogo dall’aumento del cAMP e, in secondo luogo, dai feedback inibitori legati alla secrezione dell’acetil-colina (neurotrasmettitore che scatena la contrazione muscolare), segnalano ulteriormente che le energie non sono più abbondanti. [6]
Il problema è che nelle successive decine di minuti, finito l’allenamento, la serotonina sale, l’adrenalina può iniziare a scendere, il glucagone anche, la somatostatina molto meno, e finché non mangiamo non scende a dovere. Il cortisolo invece raggiunge un ulteriore picco, per stabilizzare pressione ematica e parametri vitali come idratazione, battiti e metabolismo basale, e recuperare le carenze accumulate durante l’attività.Stabilito quindi che il cortisolo rimane alto, l’insulina non può salire troppo e il glucagone sarà quindi abbastanza rilevante per consentire l’uscita di glucosio dai tessuti come dai muscoli al sangue per rifornire primariamente il cervello, il cuore e organi vitali.Per questo motivo le ghiandole surrenali, più ipertrofiche di una normale condizione di riposo, non consentiranno che l’adrenalina scenda troppo finché il cortisolo “resta in gioco”, non perdendol’ipertrofia acuta dell’allenamento. [8]In questa condizione in cui ancora diversi e significativi segnali gluconeogenetici e glicogeno demolitori sono presenti e alti nel sangue introdurre carboidrati piuttosto che stimolare positivamente la riduzione degli ormoni catabolici e la liberazione di ormoni anabolici ha un effetto di contrasto, che si scarica sullo stress del pancreas, il quale in risposta secerne molta più insulina per avere una risposta ridotta rispetto il normale.I reni che sentono il molteplice conflitto di insulina contro adrenalina e cortisolo (il glucagone se ne va più facilmente) non possono che cronicizzare l’ipertrofia surrenalica.Nel flusso sanguigno il glucosio non è troppo basso perché molti ormoni lo stanno attirando nel circolo ematico e introdurne dell’altro creerebbe ulteriore stress e conflitto metabolico: appunto, il su citato trofismo surrenalico.Per cui diventa solamente una questione di tempo: attendere almeno circa tra i 25 e i 40 minuti/un’ora (oltre sarebbe non indispensabile, né utile) dalla fine dell’allenamento prima di introdurre carboidrati di qualsiasi sorta è l’ideale per lasciare il tempo fisiologico all’organismo di normalizzare l’equilibrio ormonale, ed essere di nuovo competente a ricevere ed impiegare bene il glucosio.In caso contrario il rischio sarebbe che il glucosio introdotto velocemente dopo l’allenamento con gli ormoni dello stress ancora all’impazzata, in una quota più o meno significativa (variabile da soggetto a soggetto, dalla quantità ingerita e dalla condizione generale che precede la seduta di allenamento), possa finire con l’essere convertito in trigliceridi, poiché il destino finale del glucosio che non riesce ad essere intromesso con una certa facilità e velocità nei tessuti quali muscoli e organi, è proprio di finire ad essere metabolizzati in acidi grassi e/o contribuire ad aumentare anche il colesterolo (e conseguentemente l’adipe corporea).A questo punto colgo l’occasione per spezzare una lancia a favore delle proteine: queste fanno scendere almeno in parte la somatostatina (l’ormone più catabolico del corpo umano) come conseguenza dell’attivazione del processo di digestione e, una volta entrati in circolo come aminoacidi, stimolano diversi fattori chimici come la riduzione del cAMP, UP-Regulation del sistema endocrino del Calcio e altri processi affini che aiutano a ridurre più velocemente cortisolo e adrenalina, migliorando quindi il lavoro dell’insulina.Normalizzando in minor tempo la condizione ormonale del soggetto che sta tornando allo stato di riposo dall’attività fisica, le proteine facilitano, dopo poche decine di minuti dall’ingestione, l’introduzione di glucidi, nel caso di ulteriori apporti di proteine (ma attenzione a non esagerare in questo specifico momento!), di acidi grassi, Sali minerali e vitamine.
Carboidrati subito dopo l’allenamento non sono producenti al ripristino delle fisiologiche condizione di riposo: le tanto “amate” proteine, che spesso denigro, in questa fase metabolica per un soggetto sportivo sono utili a questo scopo, pur sottolineando che ne sono sufficienti “appena” 12-18 gr, con un grado di purezza che superi almeno il 73%.NOTA BENE: le proteine dovrebbero essere realmente pure, almeno oltre questa percentuale (il 73% appunto); non è banale avere per le mani proteine così pure: una qualità inferiore (che troppo spesso coincide con un costo altrettanto ridotto) rischia di avere pesantissime ricadute sulla purezza del prodotto utilizzato.Concludendo: trascorso il giusto lasso di tempo che indicato ci si può “tuffare” serenamente in un pasto completo di tutti i nutrienti e, ancora una volta, ribadisco: “E’ tutta questione di tempistiche!”.Ci tengo a sottolinearlo ancora una volta perché troppo spesso le corrette dinamiche temporali vengono ignorate, quando invece sono un dettaglio fondamentale che conta quasi più di tutto il resto del quadro!Sono a favore dei carboidrati come nutriente “di base” in tutte le fasi della giornata che non siano il post workout: in questo specifico momento infatti il fattore tempo è prezioso quanto l’ossigeno! [9]
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con questo si rimette in gioco tutto l'ambarabà....
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se vogliamo essere precisi subito dopo l allenamento il corpo è in acidosi (non assimila al meglio ciò che ingeriamo, detto molto in parole povere) quindi bisognerebbe aspettare una decina, anche 15', minuti.
certo sono finezze quindi non fatevi troppi problemi.
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direi che ci siamo intesi
---------- Post added at 15:06:34 ---------- Previous post was at 15:01:23 ----------
io dovrei fare 6 pasti.
colazione, spuntino, pranzo, merenda, post wo, cena.
la cena dovrebbe venire all'incirca dopo un'ora anche 2 dal post wo, mantengo 1gr di vitargo per kg??? io che peso 83kg dovrei prendere 80gr di vitargo?
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