Ennesima risorsa svedese tra l'altro .....
Cronaca Italiana [Thread unico]
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Originariamente Scritto da huntermastertu ti sacrifichi tutta la vita mangiando mer da in bianco e bevendl acqua per.farti le seghe nella tua kasa di prigio.Originariamente Scritto da luna80Ma come? Non avevi mica posto sicuro al McDonald's come salatore di patatine?
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Sparatoria a Milano, poliziotto in borghese spara e uccide un 28enne: «Ci puntava un’arma». La pistola era a salve
L’episodio è avvenuto attorno alle 18 in via Impastato, quartiere Rogoredo, nota zona di spaccio. La vittima di origini marocchine, l’agente è indagato per omicidio volontario e davanti al pm ha detto: «Sono ancora sotto choc. Non pensavo di uccidere. Quando ho visto la pistola ho avuto paura e ho sparato»
A notarlo spuntare da chissà dove è un agente in borghese della squadra investigativa del commissariato Mecenate. È ormai quasi sera. Il poliziotto osserva la sagoma avvicinarsi deciso verso i colleghi impegnati ad arrestare uno delle decine di pusher che ancora piaga quel che resta del «bosco della droga». Gli intima l’alt. «Fermo, polizia». Lo sconosciuto non accenna però a fermarsi. Prosegue a dirigersi verso gli uomini in divisa. Ha in mano quella che sembra a tutti gli effetti una pistola. Segue un bagliore. E un piccolo boato.
È l’agente a far fuoco. Il proiettile centra lo sconosciuto alla testa. Il colpo gli è fatale. I soccorsi per lui sono inutili. I sanitari che si precipitano sul posto provano a trasportarlo d’urgenza in ospedale, ma poi non possono che constatarne il decesso. L'agente è indagato per omicidio volontario e davanti al pm Giovanni Tarzia si è difeso dicendo: «Sono ancora sotto choc. Non pensavo di uccidere. Quando ho visto la pistola ho avuto paura e ho sparato». La vittima è stata colpita alla testa: l'agente ha spiegato di non avere capito che l'arma era falsa perché era buio e si trovava a venti metri di distanza.
La vittima non è sconosciuta alle forze dell’ordine. È un 28enne marocchino. Svariati precedenti per droga, resistenza, rapine. E attività degli investigatori sul suo conto in corso da tempo. L’uomo si chiama Abderrahim. E non ha un cognome qualunque. Almeno da queste parti. È un Mansouri, famiglia marocchina che da anni gestisce i «cavallini» che giorno e notte riforniscono la piazza di spaccio che s’estende anche oltre quel triangolo che ieri sera s’è riempita di lampeggianti. Là dove l’ultimo lembo d’asfalto di via Impastato, quartiere Rogoredo, all’estrema periferia sud di Milano, lascia spazio a un sentiero di ghiaia e fango che s’inoltra tra le boscaglie che costeggiano la ferrovia e s’infila sotto il cavalcavia dell’autostrada.
È il grande discount dell’eroina. Sopravvissuto anche agli enormi sforzi delle forze dell’ordine e delle istituzioni, che hanno sì strappato agli spacciatori gran parte del «bosco», ma che comunque sono costretti a continuare a ingaggiare una battaglia per provare a fiaccare ogni tentativo di resistenza di trafficanti che si muovono di continuo — seguiti da un esercito di clienti zombie — tra pezzi di terra di nessuno. A neanche un chilometro dall’arena olimpica di Santa Giulia.
Ieri, gli agenti del commissariato erano impegnati in controlli antidroga. Per strada, personale in divisa, e in borghese. Poco prima delle 18, in via Impastato, sono in quattro a bloccare e controllare un nordafricano. È a quel punto che spunta dal nulla il 28enne armato. Il colpo di pistola che lo abbatte viene sparato da una quindicina di metri di distanza. A intimargli l’alt, e a far fuoco, è uno dei due agenti in borghese che accorre in ausilio dei colleghi impegnati nelle verifiche.
Il sospetto è che quello fermato fosse uno dei tanti «cavallini» che spacciano cocaina, eroina ed erba a buon mercato. Tra gli arbusti, gli investigatori della squadra mobile intervenuti dopo la sparatoria hanno trovato una tenda che gli faceva da casa e da punto d’appoggio per i traffici. E Mansouri? Dall’attività d’indagine che era già in corso sul suo conto, sarebbe quasi un «quadro» nell’organizzazione di famiglia, quest’ultima oggetto di una vasta indagine solo pochi anni fa. E visto l’arma che si portava dietro, forse stava supervisionando (o rifornendo) un pusher. La sua pistola era a salve: una fedele replica, senza tappino rosso, di una «Beretta 92» come quella che gli ha sparato.
A sera, mentre la Scientifica reperta ogni traccia, l’agente che ha sparato, e i cinque che erano là con lui, vengono tutti accompagnati in Questura per essere sentiti dal pm Tarzia. C’è da ricostruire l’episodio nel dettaglio. E da valutare la posizione di chi ha sparato, se si può configurare la legittima difesa. La Procura ha aperto un fascicolo che vede l’agente, assistito dall’avvocato Pietro Porciani, indagato per omicidio volontario, anche per consentire gli accertamenti.
CorSera...ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
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«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
C. Campo - Moriremo Lontani
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Ci serve l'ICE - una forza di polizia esclusivamente dedicata alla immigrazione. I paesi verso cui rispedire tutta la mandria di deliquenti extracomunitari che infestano l'Italia sono ad un passo: Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto: il Nordafrica a casa nostra e che dobbiamo riportare a casa loro.
Al ritmo delle espulsioni che fanno negli USA, anche prendendo soltanto la presidenza Biden (2 milioni in 4 anni) avremmo risolto il problema. Non servirebbe nemmeno "spettacolarizzare": un lavoro discreto, in stazioni, metro, parchi, palazzoni e quartieri "multietnici".
Perchè gli USA possono e noi no? Perchè in America si fanno le leggi che vogliono e che pensano gli servano, ed il concetto di "sicurezza nazionale" non è soltanto una astrazione, in quanto ivi vi è la piena sovranità...perchè soprattutto non esistono organismi sovranazionali a delimitare gli interessi nazionali: negli USA un "ordine esecutivo" è tale per davvero.
Anche quel marocchino di Rogoredo, come migliaia di altri, era stranoto alle forze dell'ordine: già più volte fermato, schedato, arrestato...e te lo ritrovi puntualmente per strada...e non per strada a Rabat ma a Milano, in Italia...addirittura è nota tutta la sua famiglia, un clan di spacciatori nordafricani...tutti installati qua, un autentico esempio di "integrazione", è quel che si dice "mettere le radici".
La pistola a salve in Europa ce l'hanno i governi: finchè non cambierà il quadro legislativo, si potrà nulla di concretamente efficace. Per cambiare il quadro legislativo occorre che si cancelli dalla scena della storia il vero e unico colpevole, il nemico interno, per questo a memoria d'uomo il più pericoloso: quella sorta di antro di Efesto dal quale fuoriesce il liquame ideologico che come una pestilenza sta portando a cancrena i popoli e le nazioni europei: l'UE dei "valori" della degenerazione, della sovversione, del deforme, della grottesca inversione.
Ci vorrà tempo, ma i popoli non sono più quiescenti: i favori di cui godono partiti della destra radicale in paesi di enorme peso come Francia, Germania, Inghilterra, segno di un ribollore nelle "pubbliche opinioni"; gli stravolgimenti mondiali, le enormi fratture interne all'occidente, la dissoluzione in atto del vecchio "ordine": tutto questo va componendo un quadro che favorisce la reazione. Il fatto stesso che in Europa si parli apertamente di "remigrazione" è decisivo, a motivo che: "non si tratta di sapere ciò che siano in sè e per sè i fatti tangibili della storia, quali fenomeni di un dato tempo, bensì di decifrare cosa significa il loro apparire"* e dunque: "la storia visibile è espressione, è segno, è animità divenuta forma"* - cioè a dire che l'idea plasma la forma in quanto la precede, ed una volta che essa appare si fa fenomeno che ha in sè un potere demiurgico capace di dare il segno al proprio tempo.
E' sulla scorta di siffatti principi che non resta che attendere che l'età nuova, della quale già scorgiamo la sua prima infiorescenza, sviluppi a pieno tutte le potenzialità che reca in grembo.
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*O. Spengler, Il tramonto dell'occidente...ma di noi
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C. Campo - Moriremo Lontani
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Ci vediamo questa sera alla fiaccolata per ricordare Abderrahim , io avro lo striscione sparateci a tuttiOgni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.Originariamente Scritto da Bob TerwilligerDi solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.
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Irregolare in Italia, Mansouri aveva precedenti per spaccio, rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Era noto alle forze dell’ordine già dall’agosto 2016, quando durante un controllo simile a quello di ieri sera, aveva avuto uno scontro con un carabiniere, ferendolo e provando a disarmarlo.
Di origini marocchine, era irregolare in Italia e aveva precedenti per spaccio, rapina e lesioni. Si era avvicinato ai poliziotti puntando una pistola, poi ris…
C'è qualcosa di estremamente scioccante, inquietante e criminale in tutto questo, e non mi riferisco al marocchino ma a quanto si legge lì e, nonostante ciò, il tenerselo dentro casa per 10 anni, dovendo arrivare all'esito di ieri sera....ma di noi
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chissà quanti così....
migliaia e migliaia....
Originariamente Scritto da Marco pli 200 kg di massimale non siano così irraggiungibili in arco di tempo ragionevole per uno mediamente dotato.Originariamente Scritto da master wallaceIO? Mai masturbato.Originariamente Scritto da master wallaceIo sono drogato..
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Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.Originariamente Scritto da Bob TerwilligerDi solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.
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Come siamo ridotti...Originariamente Scritto da Sean Visualizza MessaggioC'è qualcosa di estremamente scioccante, inquietante e criminale in tutto questo, e non mi riferisco al marocchino ma a quanto si legge lì e, nonostante ciò, il tenerselo dentro casa per 10 anni, dovendo arrivare all'esito di ieri sera.Originariamente Scritto da huntermastertu ti sacrifichi tutta la vita mangiando mer da in bianco e bevendl acqua per.farti le seghe nella tua kasa di prigio.Originariamente Scritto da luna80Ma come? Non avevi mica posto sicuro al McDonald's come salatore di patatine?
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Dipende , se privato vuol dire prestazioni specialistiche a prezzi sensati e urgenza gratuita anch'io , se significa spendere 300.000 euro per un presunto infarto o 50 euri per una confezione di garze da 99 centesimi, anche no.
la sanita , e parlo di Lombardia, la stanno distruggendo appositamente per arrivare al privato o comunque a compensi altissimi per i sanitari...basta guardare il discorso dei medici a gettone che ovviamente non accetteranno mai un contratto visto che guadagnerebbero meno della meta...pero così facendo reparti e ospedali non possono funzionare...
Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.Originariamente Scritto da Bob TerwilligerDi solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.
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L'unica immigrazione giustificabile, sostenibile e sopportabile è quella severamente e strettamente contingentata rispetto alla manodopera che serve per coprire i vuoti che in certi ambiti si stanno venendo a creare per la denalità, l'invecchiamento della popolazione ecc...visto che politiche pro famiglia e pro natalità qua non si vedono, i decessi stanno iniziando a superare le nascite, tra pochi anni la popolazione pensionata supererà quella attiva...e allora, se non si inverte questa curva, occorre imbarcare manovalanza.
Il "lavoro" è anche l'unica reale "integrazione", in quanto se hai un soldo, una attività, un qualcosa da perdere, non ti dai allo sbando, ti "trattieni"...e sei anche autorizzato all'avere accesso a quello "stato sociale" (in primis appunto la sanità) che ancora ci distingue da quella società aberrante e aliena che sono gli USA.
Quale immigrazione però? Quella dell'Est sarebbe preferibile alle altre. Dall'Africa no assoluto ai nordafricani (marocchini, tunisini, algerini, egiziani ecc...), che rappresentano la stragrande maggioranza dei deliquenti che affollano le nostre carceri (anche minorili), che commettono reati, i veri protagonisti dell'allarme sociale: chi si porta appresso i coltelli, le bande maranza, chi assale, chi deruba, chi molesta (anche sessualmente), chi ha reso le città, le scuole, le stazioni, i treni, le vie, i parchi, ostaggio del terrore sono per la gran parte loro...gli africani neri in genere non girano coi coltelli, rispetto ai nordafricani sono più "tranquilli", quindi (dato che sei il paese ospitante, sei il "padrone di casa" e hai dunque pieno diritto sul chi scegliere di far entrare) i centro e sud africani.
Nel mentre, una immane opera di bonifica: buttare fuori tutti gli irregolari: il caso del marocchino da 10 anni irregolare in Italia, e per 10 anni criminale impunito e a piede libero, stranoto alle forze dell'ordine, è qualcosa di impressionante, ci fa capire in quale barbarie siamo precipitati.
Svuotate le carceri, e fatti tornare i centri di accoglienza alla loro funzione di primo smistamento degli immigrati con un permesso di lavoro già in mano, si avrebbe un risparmio di chissà quanti milioni di euro...e nella stessa sanità pubblica non vedremmo più legioni di extracomunitari senza arte nè parte ad erodere le casse dello stato, a succhiare quelle mammelle ormai sfinite e atrofizzate.
C'è ovviamente bisogno di una torsione politica di 180 gradi...confidare nella crisi dell'occidente, nella dissoluzione in atto dell'ordo neoliberalista, nella rivolta "dal basso" a spingere tutti quei movimenti radicali che, belli o brutti, simpatici o meno, in questo momento rappresentano degli "anticorpi" necessari avverso lo stato presente della malattia, sono la medicina che magari per alcuni può apparire come "amara" ma che va presa: non esistono le "alternative", ma giunti fin qui solo le cure d'urto.
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questo è interessante, occhio che cita studi:Originariamente Scritto da Sean Visualizza MessaggioL'unica immigrazione giustificabile, sostenibile e sopportabile è quella severamente e strettamente contingentata rispetto alla manodopera che serve per coprire i vuoti che in certi ambiti si stanno venendo a creare per la denalità, l'invecchiamento della popolazione ecc...visto che politiche pro famiglia e pro natalità qua non si vedono, i decessi stanno iniziando a superare le nascite, tra pochi anni la popolazione pensionata supererà quella attiva...e allora, se non si inverte questa curva, occorre imbarcare manovalanza.
Il "lavoro" è anche l'unica reale "integrazione", in quanto se hai un soldo, una attività, un qualcosa da perdere, non ti dai allo sbando, ti "trattieni"...e sei anche autorizzato all'avere accesso a quello "stato sociale" (in primis appunto la sanità) che ancora ci distingue da quella società aberrante e aliena che sono gli USA.
Quale immigrazione però? Quella dell'Est sarebbe preferibile alle altre. Dall'Africa no assoluto ai nordafricani (marocchini, tunisini, algerini, egiziani ecc...), che rappresentano la stragrande maggioranza dei deliquenti che affollano le nostre carceri (anche minorili), che commettono reati, i veri protagonisti dell'allarme sociale: chi si porta appresso i coltelli, le bande maranza, chi assale, chi deruba, chi ha reso le città, le scuole, le stazioni, i treni, le vie, i parchi, ostaggio del terrore sono per la gran parte loro...gli africani neri non girano coi coltelli, rispetto ai nordafricani sono più "tranquilli", quindi (dato che sei il paese ospitante, sei il "padrone di casa" e hai dunque pieno diritto sul chi scegliere di far entrare) i centro e sud africani.
Nel mentre, una immane opera di bonifica: buttare fuori tutti gli irregolari: il caso del marocchino da 10 anni irregolare in Italia, e per 10 anni criminale impunito e a piede libero, stranoto alle forze dell'ordine, è qualcosa di impressionante, ci fa capire in quale barbarie siamo precipitati.
Svuotate le carceri, e fatti tornare i centri di accoglienza alla loro funzione di primo smistamento degli immigrati con un permesso di lavoro già in mano, si avrebbe un risparmio di chissà quanti milioni di euro...e nella stessa sanità pubblica non vedremmo più legioni di extracomunitari senza arte nè parte ad erodere le casse dello stato, a succhiare quelle mammelle ormai sfinite e atrofizzate.
C'è ovviamente bisogno di una torsione politica di 180 gradi...confidare nella crisi dell'occidente, nella dissoluzione in atto dell'ordo neoliberalista, nella rivolta "dal basso" a spingere tutti quei movimenti radicali che, belli o brutti, simpatici o meno, in questo momento rappresentano degli "anticorpi" necessari avverso lo stato presente della malattia, sono la medicina che magari per alcuni può apparire come "amara" ma che va presa: non esistono le "alternative", ma giunti fin qui solo le cure d'urto.
Originariamente Scritto da Marco pli 200 kg di massimale non siano così irraggiungibili in arco di tempo ragionevole per uno mediamente dotato.Originariamente Scritto da master wallaceIO? Mai masturbato.Originariamente Scritto da master wallaceIo sono drogato..
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Intanto mi felicito perchè vedo tanti giovani che, nonostante un sistema scolastico infiltrato ad ogni livello di sinistri e di ideologie sinistre, tanti escono da quelle forche pensandola al contrario e ragionando poi in proprio...per cui anche il "progetto cultura" (leggasi inculcare nelle menti giovani le ideologie progressiste) è uno dei tanti fallimenti del neoliberalismo giunto allo stadio finale: l'uomo non è un foglio bianco che può essere scritto o sovrascritto a piacimento.Originariamente Scritto da germanomosconi Visualizza Messaggio
questo è interessante, occhio che cita studi:
Detto questo, non sempre (anzi praticamente mai) mi trovo d'accordo con tutti questi youtuber, influencer ecc...che, forse anche per il mezzo che costringe ad una sintesi, usano spesso l'accetta quando certi argomenti richiederebbero invece il fioretto, anzi un vero e proprio lavoro di fino...perchè i fenomeni storici a volte si somigliano solo in superficie, e hanno necessità di essere calati in premesse e contesti.
Cercherò pure io di essere breve, altrimenti non la si finirebbe più tante sono le cose da dire:
- Non si possono fare paragoni tra USA ed Europa, sotto ad alcun riguardo e nemmeno dunque nel fenomemo immigratorio. Circa gli USA Venier si dimentica che gli afroamericani non sono sbarcati in America loro sponte, ma ci sono stati trascinati via schiavitù...e che quindi, stricto sensu, non possiamo nemmeno parlare di "immigrazione", perchè gli afroamericani sono nati e cresciuti negli Stati Uniti e sono cittadini a tutti gli effetti, al di là della immensa questione del "perchè si delinque" in cui non voglio entrare...ma il punto è che quella è comunque delinquenza "interna" alla società americana, con sue proprie radici storiche e successivi sviluppi (i neri importati a forza dalla loro nazione ad un'altra).
- In Europa noi invece assistiamo ad un vero e proprio esodo di milioni di individui da altre terre (ed etnie, culture, tradizioni, lingue, religioni ecc...) che si riversano nelle nazioni europee in quantità tale da rendere impossibile qualunque regolamentazione, qualunque "integrazione", qualunque "assimilazione": un farmaco è tale in quanto la dose è assunta e metabolizzata in maniera calibrata...diversamente diventerebbe un veleno.
- Vista la quantità di comportamenti e reati in specie di una determinata quota di immigrati (i nordafricani) ci sarebbe da approfondire se nei loro paesi si comportino alla stessa maniera o se non sia il fatto di trovarsi "ospiti" all'estero a far uscire fuori certe pulsioni istintuali che a casa loro frenerebbero. Le famose aggressioni di gruppo a scopo sessuale (il taharrush gamea), o, alla medesima maniera, rapine con susseguente ricatto sessuale (caso recente, uno tra gli innumerevoli: https://www.milanotoday.it/cronaca/r...cellulare.html) questi nordafricani in Egitto, Marocco, Tunisia, Algeria ecc...le farebbero lo stesso?...O forse no, perchè là la consuetudine, la tradizione, la reazione (anche dei clan familiari) sarebbe distruttiva al massimo grado per il reo?
E poi la sfacciataggine, la protervia, l'arroganza, la violenza con la quale si comportano, segno di massimo spregio per la terra dove pure sono voluti sbarcare di loro iniziativa...questa indegna mancanza di rispetto, questo vero e proprio sputo in faccia agli autoctoni, nelle loro terre e paesi del Nord Africa, tra i propri "simili" la metterebbero in mostra?...O forse proprio perchè tra loro simili, si comporterebbero con rispetto secondo le proprie consuetudini?
Certo che poi, assistendo a questa nulla reazione delle leggi, delle repressioni nei paesi europei, non possono non convincersi di un senso di impunità e di disprezzo conseguente per nazioni, terre e genti che vedono come oggetto di conquista in quanto "deboli", "arrese".
Chiudo con le parole tratte da una veccha intervista al Maestro Riccardo Muti, che ci rammenta di un altro occidente, un'altra civiltà, un'altra (almeno per quanto riguarda noi europei) umanità che noi abbiamo completamente stravolto, annichilito prima che altri venissero ad annichilirci, anzi questi sono solo conseguenza dello sfarinamento interno:
Ma quel sentire (il rispetto per l'altrui casa, costume, tradizione e leggi) è stato sentimento comune a tutti gli uomini delle età trascorse (solo la rencente genia umana, e occidentale in particolar modo, fa eccezione) per cui quelle a buon diritto si possono definire "civiltà" e non rovesciamento, autentica inversione...Rimpiango lo spirito con cui Federico II fece scolpire sulla porta di Capua, sotto il busto di Pier delle Vigne e di Taddeo da Sessa, il motto: 'Intrent securi qui quaerunt vivere puri'
(Entrino sicuri coloro che intendono vivere onestamente). Questa è la politica dell’immigrazione e dell’integrazione che servirebbe...
Muti: «Mi sono stancato della vita. I direttori gesticolano e studiano poco» - di Aldo Cazzullo | 27 giugno 2021 Maestro Muti, qual è il suo primo ricordo? «La guerra: mio padre in divisa da ufficiale medico. Poi, nel 1946, una gita in carrozza a Castel del Monte. Partimmo da Molfetta, viaggiammo tutta la notte. All'alba il
Temistocle (siamo nel V secolo a.c.) in fuga da Atene sbarca in Persia per cercare rifugio presso il Gran Re, ma prima si incontra con Artabano, un satrapo del Re, che accoglie Temistocle con queste parole (da Plutarco, Vita di Temistocle): "O straniero, diversi sono i costumi degli uomini. A chi piacciono alcuni, a chi piacciono altri, ma a tutti piace conservare e rispettare le proprie usanze. Si dice che voi ammirate soprattutto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini; per noi, fra le molte e belle consuetudini che abbiamo, questa è la più bella: onorare il Re e prostrarsi davanti a lui come davanti ad un'immagine di quel dio che ogni cosa conserva. Se dunque approvi questa nostra usanza e ti prostrerai davanti a lui, è possibile che tu veda il Re e gli parli"
Temistocle chiese al satrapo di poter rimanere presso di lui un anno per imparare usi e costumi, lingua e tradizioni della Persia, prima di presentarsi davanti al Re avendo appreso le dovute maniere in uso presso quel popolo. Ecco la cultura, il rispetto (per se stessi e per gli altri, l'altrui identità), la civiltà che abbiamo completamente cancellato, crimine da cui derivano e discendono tutti gli altri, compresi quelli degli extracomunitari contro i quali non abbiamo più identità da opporre, dunque una volontà, una difesa ed una reazione efficace....ma di noi
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C. Campo - Moriremo Lontani
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