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Accise per sigarette e benzina
Il contributo delle banche, ma non solo. Tra le fonti di finanziamento della legge di bilancio figura un mix di voci: dal rinnovo del calendario dei tabacchi, che potrebbe portare ad un aumento progressivo delle accise pari ad 1,5 euro in più a pacchetto entro il 2028, all'allineamento già previsto per le accise di gasolio e benzina. «Riteniamo che questo mix, senza fare danni ad alcuno, possa liberare delle risorse», ha spiegato Giorgetti. Quanto agli istituti di credito, viene riferito, che anche la premier Giorgia Meloni si sarebbe spesa in prima persona con dei contatti diretti con l'associazione di settore per rassicurarle ed esortarle a contribuire alla finanza pubblica, anche in ragione del miglioramento delle valutazioni internazionali sui conti pubblici, di cui avrebbero beneficiato le stesse banche. Analoghi contatti sarebbero avvenuti con le associazioni di impresa, Confindustria, nei giorni scorsi aveva mosso alcuni appunti su quella che giudicava una mancanza di una prospettiva per la crescita nel testo.
Sulle sigarette ci sta , la stupidità va tassata , idem la ludopatia e tutti i vizi , ma la benzina è come tassare il pane , è da infami .
poi ovvio come da decenni a questa parte si fa cassa sempre sulle stesse cose , di magie non s ene fanno
Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.
L'usato fino ad un certo punto. Molti professori fanno cambiare libro ogni anno con la scusa dell'edizione aggiornata (spostano una virgola in tutto il libro e loro ci prendono la stecca), e se provi a controbattere, dicono di non potersi "assumere la responsabilità" se poi il ragazzo non è al passo con gli altri alunni.
A Roma c'era il mercato dell'usato a Colli Albani e sul lungo Tevere, ora non so a Colli Albani (io da ragazzo andavo lì a prenderli), ma a quello al centro molti si lamentano che hanno un surplus di libri usati invenduti, anche in ottimo stato.
A Colli Albani, all'epoca tua ce andavi a prendere i papiri... 🤣🤣🤣
Era sicuramente meglio. Io non ho figli, ormai so vecchio, ma con i tempi che corrono resto sempre più convinto delle scelta. I figli ormai so questioni da ricchi.
Era sicuramente meglio. Io non ho figli, ormai so vecchio, ma con i tempi che corrono resto sempre più convinto delle scelta. I figli ormai so questioni da ricchi.
Non rinnego nulla della mia scelta, ma condivido il tuo pensiero, non tanto sull'aspetto economico (ringraziando il cielo, sia io che la madre, abbiamo un lavoro stabile), ma su quello sociale e dei tempi che corrono.
sigpic Free at last, they took your life
They could not take your PRIDE
Permessi retribuiti per malattia, cure veterinarie o decesso degli animali domestici: requisiti, come fare e cosa dice la Cassazione
Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.
Tu non capisci niente, Lukino, proietti le tue fissi su altri. Sei di una ignoranza abissale. Prima te la devi scrostare di dosso, poi potremmo forse avere un dialogo civile.
Per quanto mi stia sul cazz0 la salis preferisco questo alle crisi abitative dei grandi centri urbani
Ormai siamo a livelli ridicoli e non solo qui in Italia, il lavoro da remoto a quanto pare non viene manco preso in considerazione e i vari centri diventano sempre più densamente popolati dal momento che c'è un accentramento delle grosse aziende
Una soluzione in qualche modo va trovata altrimenti ci troviamo a dormire in macchina (per chi se la può permettere)
Questo poi è un tema veramente strano perché chi dovrebbe lottare per sta roba è invece chi di oppone "vai a lavorare al paesello invece che a Milano" ma è una stronzata
chi va in grossi centri lo fa per provare a fare un lavoro non solo appagante ma un qualcosa che possa garantire in futuro migliore e banalmente guadagnare di più
Meno roba diventa elitaria è meglio è
Originariamente Scritto da Lorenzo993
non nominare cristo che se ti avesse incontrato avrebbe mandato a mignotte la bibbia e ti avrebbe preso a calci in culo
Separazione delle carriere, la riforma in tre punti: ecco cosa cambia
Percorsi distinti fin dall'inizio per inquirenti e giudicanti, due Csm, con i membri eletti, e provvedimenti disciplinari affidati all'Alta corte
Giudice o pm, le strade sono separate. E senza «ripensamenti»
La modifica sostanziale della riforma della giustizia interviene sull’articolo 104 della Costituzione: «La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere», recita fin qui. Ora si aggiunge una frase: «Essa è composta dai magistrati della carriera giudicante e della carriera requirente». Una magistratura, quindi, ma due carriere distinte, giudici e pm. Da questa modifica costituzionale conseguirà, con legge ordinaria, la previsione di due concorsi distinti, uno per ciascuna delle due funzioni. Insomma, l’aspirante magistrato sceglierà dall’inizio se ambire al ruolo di requirente o a quello di giudicante. Le leggi attuative dovranno essere varate entro un anno dall’entrata in vigore della riforma. Questa rivoluzione segue un precedente aggiustamento. La riforma Cartabia, approvata nel 2022, già imponeva una stratta: prevedeva, infatti, che il passaggio da una carriera all’altra fosse possibile una sola volta entro dieci anni dalla prima assegnazione. Va detto che, secondo gli ultimi dati noti, i passaggi riguardano all’incirca una ventina di toghe sulle 9.500 in servizio. Con la riforma Nordio-Meloni approvata ieri si escludono ripensamenti: chi nasce pm resta pm, chi nasce giudice resta giudice.
Il Csm cambia forma e si sdoppia. I componenti estratti a sorte
Per effetto della separazione delle carriere, si sdoppia anche il Consiglio superiore della magistratura. Uno sarà il Csm della magistratura giudicante, l’altro il Csm della magistratura requirente. La riforma prevede per entrambi che siano «presieduti dal Presidente della Repubblica», come l’attuale Csm unico. I membri di diritto saranno, rispettivamente il primo presidente e il procuratore generale della Corte di cassazione. Ma la novità che ha fatto a lungo discutere gli esponenti dei partiti — e provocato le proteste dell’associazione nazionale dei magistrati — è relativa alla modalità di individuazione dei componenti degli organi di autogoverno delle toghe. Non saranno più eletti, ma estratti a sorte: i membri laici, un terzo, da un elenco di giuristi predisposto dal Parlamento in seduta comune, i membri togati tra tutti i magistrati, giudicanti e requirenti, che avranno i requisiti che stabilirà una legge ordinaria successiva. Il mandato durerà quattro anni e i componenti uscenti non parteciperanno alla procedura di sorteggio successiva. I due Csm perdono i poteri disciplinari (fino a oggi assegnati a una sezione speciale) e mantengono le competenze su assunzioni, assegnazioni, trasferimenti, valutazioni di professionalità e i conferimenti di funzioni.
Procedimenti disciplinari per le toghe. A decidere un'Alta corte
Un’altra novità introdotta dalla riforma della giustizia approvata ieri è l’istituzione dell’Alta corte disciplinare. A questo organismo sarà affidata appunto la giurisdizione disciplinare nei confronti dei magistrati ordinari, che finora era competenza di una sezione del Csm. Riguardo alla composizione, è previsto che nell’Alta corte siedano 15 membri: 3 saranno nominati dal presidente della Repubblica, 3 saranno estratti a sorte da un elenco compilato dal Parlamento in seduta comune, 6 saranno estratti a sorte tra i magistrati giudicanti in possesso di specifici requisiti, come vent’anni di attività e l’esperienza in Cassazione, infine 3 saranno estratti a sorte tra i magistrati requirenti in possesso dei medesimi specifici requisiti. La maggioranza sarà composta quindi da togati, ma il presidente sarà eletto tra i membri laici. Una legge ordinaria disciplinerà gli illeciti disciplinari, le sanzioni, la composizione dei collegi, il procedimento e il funzionamento dell’Alta Corte. Un altro intervento normativo della riforma appena approvata riguarda la ricorribilità delle sentenze: si potrà presentare ricorso solo davanti alla stessa Corte del primo grado che, in secondo grado, giudicherà in una composizione diversa rispetto al primo.
CorSera
...ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
Non mi pare una riforma che giustifichi la levata di scudi delle correnti magistraturali di sinistra, gli strilli della sinistra parlamentare e insomma delle solite caste.
Il nocciolo della riforma è evitare la commistione tra giudice giudicante e giudice inquirente (il PM). Chi sceglie una delle due carriere, resta in quella senza poter passare nell'altro ufficio.
La separazione delle carriere esiste già in Francia, Germania, Spagna, Portogallo...e anche in Inghilterra ed USA...e non mi pare lì si paventino pericoli per "l'indipendenza della magistratura"...senza poi accorgersi che tanti magistrati tubano già con la politica, spesso e volentieri politica di sinistra (si pensi a tutti quelli che si candidano nel PD).
Comunque, deciderà un referendum in primavera
...ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
Sarei curioso di sapere a quanti italiani freghi il cazzо che un 1-2 % dei magistrati sia "politicizzato" ( il che non li trasforma necessariamente in militanti duri e puri).
Solita perdita di tempo per risolvere questioni loro interne e nel mentre infilarci qualche stronzata per coprire gli amichetti noti.
Pensino al SSN che stanno smantellando e tra poco ce l'avremo nel culo tutti. Altro che magistrati e decreto rave.
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