Comunque è inspiegabile come opinioni del genere, che arrivano in ritardo di almeno 5 anni, trovino cosi tanto spazio. Non so, magari sono io che non capisco certe logiche
Cronaca e politica estera [Equilibri mondiali] Thread unico.
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5 anni? Ma da almeno due secoli: l'illuminismo, il positivismo, la fiducia nella ragione e nel progresso, le "meraviglie" della democrazia fattasi "misura di tutte le cose" (e di tutti i plurimi mondi, volendoli dunque piegare ad un "uno", ovviamente il nostro modello), l'economia "apportatrice di benessere universale", la deificazione della tecnica, la crisi dell'occidente, della falsità e della successiva caduta di tutti quegli idoli se ne pensò, e scrisse, se ne percepì ed avvertì ma già dalla seconda metà del '700, poi dall'Ottocento in avanti a tamburo battente...è che adesso vengono recuperate le vecchie minestre e riproposte riscaldate in quanto, giunti al dunque, e rivelatisi veri tutti quei profeti del "sospetto", ed i critici del progressismo, ora c'è chi cerca di acquisire una verginità per sopravvivere al crollo e riproporsi quali figure capaci di "indicare" una direzione possibile - si pensi a Draghi: da aedo e ingranaggio del sistema, adesso se n'è fatto "fustigatore"...ma i Draghi, draghetti e lucertolame vario dove erano quando alcuni mettevano in guardia l'occidente che non si andava contro un iceberg ma verso un vero e proprio abisso? Erano su quelle poltrone, nelle stanze dei bottoni, a magnificarci ì loro programmi che ci avrebbero condotto, senza fallo alcuno, in una terra di meraviglie, al giardino delle esperidi.Originariamente Scritto da Barone Bizzio Visualizza MessaggioComunque è inspiegabile come opinioni del genere, che arrivano in ritardo di almeno 5 anni, trovino cosi tanto spazio. Non so, magari sono io che non capisco certe logiche
Ora si ascoltano e si leggono una mole infinita di analisi e di critiche al paesaggio di rovine e di cocci fumanti che vediamo, come fossero tutti giunti qua da un lungo viaggio in un altrove, e trovassero la casa distrutta da un qualche uragano generato dalle cieche e avverse forze della natura (innescate da chi, se non da quegli orridi apprendisti stregoni?), tante critiche ma nessuna, neanche mezza, "autocritica"....ma di noi
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Non attribuirei al progressismo la perdita della leadership europea nel mondo. Sarebbe stato difficile pensare che poche centinaia di milioni di cristiani continuassero a dominare un pianeta abitato oggi da 8 miliardi di persone che, legittimamente, cercano di affermare i propri interessi. La vera eccezione storica non è il riequilibrio che stiamo vivendo oggi, ma il predominio del passato.
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I RINDRONATI
di Marco Travaglio
Se non fosse una cosa terribilmente seria, sembrerebbe uno scherzo. Da giorni piovono sulle tre Repubbliche baltiche droni ucraini, forse destinati in Russia e deviati dalle barriere elettromagnetiche russe, o più probabilmente lanciati dagli ucraini da basi segrete gentilmente offerte dai tre governi (quello lettone è caduto per questo). Ma Ue e Nato al seguito di Estonia, Lettonia e Lituania strillano alla “minaccia russa” e annunciano: “Difenderemo ogni centimetro di territorio da Mosca”, anche se i droni sono senza dubbio ucraini. Infatti Kiev se n’è scusata, ma senza spiegare come facciano a partire dall’Ucraina, sorvolare indisturbati la Bielorussia e/o la Russia, raggiungere i cieli baltici e pure tornare in Russia.
Poi precipita un drone in Romania e tutti dicono che è russo, ma escludono l’ipotesi più probabile: che fosse destinato in Ucraina, confinante con la Romania (ma non coi Baltici), e sia stato deviato dalle barriere di Kiev durante un attacco su Odessa (vicina al confine romeno dove ha colpito una casa). L’Ue e la Nato ululano alla “minaccia russa” e promettono di “difendere ogni centimetro di territorio da Mosca”. Quindi, sia che i droni siano ucraini, sia che siano russi, è sempre Putin che ci attacca.
È un remake degli avvistamenti di droni russi (per mancanza di prove) nell’autunno scorso, quando bisognava distrarre i cittadini dai parlamenti che tagliavano il Welfare per finanziare il riarmo: niente morti né danni, a parte un tetto sventrato in Polonia da un missile polacco spacciato per drone russo. Per non parlare del drone russo sul lago Maggiore scoperto dal Centro ricerche Ue che accusò Mosca di spiare una fabbrica di elicotteri Leonardo: poi si scoprì che non era né un drone né russo, ma un’interferenza causata da un aggeggio acquistato su Amazon da un villeggiante per potenziare il segnale Gsm dell’iPhone.
Ora che qualche sparuta voce europea raccoglie le aperture di Putin al negoziato, va spenta sul nascere. E oltre a Zelensky, che dal 2022 tenta di trascinarci nella terza guerra mondiale con false flag (gasdotti, missili ucraini in Polonia spacciati per russi ecc.), ci pensano i Baltici, che con 6 milioni di anime sequestrano un continente di 500 milioni e provocano Mosca discriminando le minoranze russe. Il 19 maggio il ministro degli Esteri lituano Budrys ha invocato un attacco Nato in Russia: “Dobbiamo dimostrare ai russi che possiamo penetrare la piccola fortezza che han costruito a Kaliningrad. La Nato ha i mezzi per radere al suolo, in caso d’emergenza, le basi aeree e missilistiche russe nella zona”. E nessuno l’ha zittito. L’Italia ha un battaglione in Lettonia e reparti aerei in Lituania. Come dice Gianandrea Gaiani (Analisi Difesa), prima li ritiriamo e meglio è.
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C. Campo - Moriremo Lontani
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Buongiorno, ma alla fine Putin è poi morto per la malattia incurabile che lo affliggeva? la Russia è poi fallita ed ha chiaramente perso la guerra come detto ripetutamente nei vari anni da tanti Nostradamus che ne capivano?
Saluti.Originariamente Scritto da SeanTu non capisci niente, Lukino, proietti le tue fissi su altri. Sei di una ignoranza abissale. Prima te la devi scrostare di dosso, poi potremmo forse avere un dialogo civile.
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Originariamente Scritto da Marco pli 200 kg di massimale non siano così irraggiungibili in arco di tempo ragionevole per uno mediamente dotato.Originariamente Scritto da master wallaceIO? Mai masturbato.Originariamente Scritto da master wallaceIo sono drogato..
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Eh, dopo 4 anni mi sa che ormai la Russia sarà praticamente fallita miseramente da tempo ormai, e Putin morto e sepolto poiché era in fin di vita...Originariamente Scritto da germanomosconi Visualizza MessaggioOriginariamente Scritto da SeanTu non capisci niente, Lukino, proietti le tue fissi su altri. Sei di una ignoranza abissale. Prima te la devi scrostare di dosso, poi potremmo forse avere un dialogo civile.
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Matematica e guerra: verso la fine della guerra in Ucraina
Vincenzo Costa
È molto probabile che la guerra in Ucraina finisca entro il 2026, a meno che gli eserciti europei non entrino nel conflitto in maniera diretta.
I russi hanno conquistato saldamente Pokrovsk e Mirnograd, dove accumulano forze e da dove minacciano in profondità le retrovie ucraine. Difendere il fronte diventa sempre più difficile.
Ma poi c’è un fatto matematico. Possiamo immaginare il gioco come una funzione esponenziale (non x2 ma 2x, per esempio, ma la x dell’esponente prima è al quadrato, poi al cubo e così via): mano a mano che le forze di difesa perdono capacità di combattimento le perdite aumentano esponenzialmente (2, 4, 8, 16, 32… ). Questo porta al collasso.
A questa variabile bisogna poi aggiungere l’estensione del fronte. I russi possono estenderlo, hanno le forze per farlo. Estendendolo costringono gli ucraini a disperdere le forze su una linea più lunga, a reagire ai tentativi di sfondamento, spostando i reparti da una parte all’altra. E così questa altra variabile si aggiunge a quella precedente.
La guerra è anche una questione matematica, e la matematica calcola numeri, non volti.
Naturalmente, ci sono anche altre variabili o possono intervenire altre variabili, ma all’ingrosso queste sono abbastanza importanti.
Prevedibile che sia Zelenskij sia i baltici cercheranno di provocare un’escalation, di coinvolgere gli europei, in qualche modo.
In ogni caso, proseguire questa guerra oramai significa solo avere un migliaio di morti al giorno. Chissà se Calenda, Mattarella, von der Leyen, la Kallas ci pensano che questo è il prezzo che si paga ogni giorno. Mille persone che si spengono, mille famiglie distrutte. Ogni giorno. E senza senso: solo per proseguire ancora qualche mese una guerra che è già finita.
Se i numeri hanno un senso, se non ci sono “colpi di scena”, nei prossimi mesi la teoria delle funzioni matematiche mostrerà la propria verità: il numero degli ucraini che muoiono crescerà ogni giorno di più esponenzialmente. Lo sanno tutti, questi conti li hanno fatti tutti. Tranne la Kallas che è rimasta all’aritmetica elementare.
Voi che siete per la guerra ad oltranza siete sicuri di stare dalla parte degli ucraini?
sigpic
Free at last, they took your life
They could not take your PRIDE
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Le letture statistico-matematiche applicate alla guerra le prenderei con tutte le dovute cautele, perchè la guerra è tutto tranne che "razionale"...ma ha a che fare con le forze irrazionali dell'essere, dei popoli e degli stati...tant'è che spesso ci si riduce letteralmente a combattere "fino all'ultimo uomo", e magari mancherà il pane ma mai i proiettili.
Questa poi è praticamente, per molti aspetti, una guerra "civile", cioè a dire la peggiore di tutte, dove prima del sangue scorre l'odio, forza potentissima ed anche cieca.
Siamo a metà del 2026...per concludere la guerra entro quest'anno servirebbe un repentino, direi catastrofico crollo del fronte ucraino...ma siccome si è ad una guerra di trincea (in questa guerra si intrecciano il massimo della avveniristica tecnologica e, al tempo stesso, le trincee della prima guerra mondiale: sarà ricordata come l'ultima guerra del vecchio modo di combattere e la prima del nuovo) e in 4 anni non si sono mai viste grandi azioni, grandi battaglie "in campo aperto", grandi "sfondamenti", ma piuttosto assedi di città o villaggi "fortificati", che questo quadro cambi radicalmente in 6 mesi non ci credo molto.
L'idea di un secondo fronte per disperdere le forze ucraine è venuta anche me, e in pratica viene a tutti, sulla scorta di una semplice evidenza: la Russia ha contiguità territoriale con l'Ucraina, non deve trasportare, tanto per dire, uomini e mezzi via mare o via cielo per invadere...ma allora la domanda è: perchè finora non ha aperto altri fronti?
Ci sono varie risposte possibili:
- non può, non ce la farebbe "strutturalmente" a meno di dichiarare la "mobilitazione generale" (cioè tutti i cittadini alle armi)
- od è convinta che la guerra di attrito alla fine farà prevalere la nazione più popolosa e più grande
- o conta sulle difficoltà e divisioni occidentali, sulla crisi occidentale, anche politica, dove in paesi importanti ci sono forze che, se vincessero le elezioni e andassero al potere, potrebbero mandare in crisi gli appoggi UE
- o preferisce la tattica attuale, un fronte concentrato sull'assedio di città per città, villaggio per villaggio, in quanto costa meno uomini, quindi una chiamata alla leva gestibile politicamente sul fronte interno, dove la guerra non è definita come tale ma come "operazione speciale": diversamente, una mobilitazione di milioni di soldati obbligherebbe non solo alla abolizione della titolatura di "operazione speciale" ma a coinvolgere nella realtà della guerra le metropoli (col richiamo alle armi), tutta la vita quotidiana, tutto lo stato...e sarebbe un passo decisivo a livello politico, la guerra, tenuta fin qui sullo "sfondo" ai russi, verrebbe in primissimo piano: un passo davvero "esistenziale" che per adesso si preferisce non compiere....ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
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C. Campo - Moriremo Lontani
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Il tuo virgolettato merita una risposta articolata. Sul campo di battaglia sta vincendo? Sì e no. Ovvero non si può dire che abbia fatto una gran figura, ma qualcosa, in termini di territori l'ha ottenuta. Era quello che si aspettavano di ottenere all'inizio? Probabilmente no. Sempre che si possa dire con certezza quali fossero le attese russe nel 2022. D'altra parte, nelle guerre degli ultimi anni, chi ha fatto una bella figura? Gli americani in Iran? Israele a Gaza? Va sempre tenuto conto che l'Ucraina ha combattuto e continua a combattere sostenuta pesantemente dalla nato. Nello scenario internazionale la Russia ne esce sicuramente male. Si è venduta l'anima al diavolo con gli occhi a mandorla. A dirla tutta però anche l'europa si è fatta parecchio male. Mi sento di dire che i nostri grandi leader l'hanno gestita anche peggio della Russia.Originariamente Scritto da Barone Bizzio Visualizza MessaggioMa scusate, dopo 4 anni la Russia sta "vincendo"?
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