Cronaca e politica estera [Equilibri mondiali] Thread unico.

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    Socialista col Rolex
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    In realtá l'analisi piú realistica e meno mainstream é quella letta non so dove, che la Groenlandia serva per finalmente avere lo spazio per creare quelle "Freedom Cities" private che da anni eccitano i tech bros e Thiel in particolare. Stessi Tech Bros che sono funzionali a Trump, ormai totalmente demente e in mano a Miller e Vance che sono bocca di quella cloaca post capitalista.
    A coalition of "startup nations" have met with the Trump administration in order to create areas of the U.S. free from regulation.

    Ogni secondo in piú in cui non ci si muove per astrarsi dall'america é un secondo piú vicini al disastro in Europa. La Meloni continua a succhiare il Don, facendo veramente una figura barbina
    Originariamente Scritto da claudio96

    sigpic
    più o meno il triplo

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    • Sean
      Csar
      • Sep 2007
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      • In piedi tra le rovine
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      Originariamente Scritto da Luke91 Visualizza Messaggio
      Scudo spaziale che dovrebbe proteggerlo, peccato che sia lui ad attaccare e andare contro un po' tutti

      La scusa più vecchia del mondo, conquistare spazio vitale per paura di essere attaccati...

      Sean cosa ne pensi?
      Nella replica sul Tubo di Piazza Pulita, ho sentito Dario Fabbri affermare che gli USA ambiscono alla Groenlandia da decenni, praticamente da secoli, in quanto la prima proposta di acquisto fu avanza a metà '800 e poi ancora appena conclusa la II GM: ricevettero in entrambi i casi un rifiuto, anche se poi nel '51 ci fu quel trattato con la Danimarca che consente agli americani di avere delle basi in loco...quindi anche qui non è un gomitolo nuovo ma piuttosto un filo che si riprende da capo.

      La questione è che le motivazioni apertamente declinate da Trump non sono "bugie": la Groenlandia interessa agli americani perchè davvero è strategica sotto ogni riguardo: per l'affaccio sul Polo, per le sue risorse, per la sua posizione (è più prossima all'emisfero americano che non al continente europeo...e gli USA per dottrina propria vogliono controllare tutto ciò che può rappresentare una zona grigia, una "minaccia" per il suo continente).

      Il discorso però è che gli unici legittimati a decidere sulla Groenlandia dovrebbero essere i groenlandesi, ovvero quelle poche migliaia di nativi, gli Inuit che non sono nè europei e nè americani: hanno una propria lingua, una propria cultura, vivono lì da sempre e quella è terra loro...quindi gli americani e anche gli europei dovrebbero chiedere a loro cosa vorrebbero fare: rendersi indipendenti dalla corona danese? Restare coi danesi? Diventare "americani"?...In quest'ultimo caso vorrei che però gli Inuit si ricordassero della fine che fecero gli indiani, anch'essi ancestrali abitatori delle terre americane...adesso ridotti a quasi zero e chiusi in "riserve", letteralmente spariti da qualunque narrazione - sentiamo parlare delle minoranze afro, latinos...e degli indiani, che in quelle terre ci sono nati, di questi nessuno sa o vuol sapere più niente...perchè? Perchè rappresentano la "cattiva coscienza" degli americani, la sola loro vista ricorda agli americani che hanno una origine recente, da colonizzatori e che la loro nazione è stata messa su con conquiste armate, crimini, ruberie, "acquisizioni"...e questa nascita, questo vizio di origine, è anche il motivo per cui aggiungono, o vorrebbero aggiungere, ancora pezzi di terra (altrui) in cambio di dollari, come se il mondo, le nazioni, le genti fossero tranci in vendita al mercato (e per loro effettivamente lo sono).
      ...ma di noi
      sopra una sola teca di cristallo
      popoli studiosi scriveranno
      forse, tra mille inverni
      «nessun vincolo univa questi morti
      nella necropoli deserta»

      C. Campo - Moriremo Lontani


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      • Sean
        Csar
        • Sep 2007
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        • In piedi tra le rovine
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        Credo che una occhiata al planisfero chiarisca meglio di ogni discorso il perchè la Groenlandia abbia per l'America l'importanza che ha, e perchè rappresenti una sorta di ossessione per loro:

        Click image for larger version  Name:	330px-Greenland_%28orthographic_projection%29.svg.png Views:	0 Size:	80.3 KB ID:	16361242

        E' vicinissima agli USA. Per gli americani è un angolo "cieco" che non li lascia tranquilli: se conquistata da avversari, da lì potrebbe partire una invasione, oppure da basi nemiche dei lanci missilistici direttamente sugli USA con poco o nullo preavviso.
        ...ma di noi
        sopra una sola teca di cristallo
        popoli studiosi scriveranno
        forse, tra mille inverni
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        C. Campo - Moriremo Lontani


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        • centos
          Bad Lieutenant
          • Jan 2009
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          • Ducato di Parma
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          scusate se uso termini che non sono probabilmente corretti, ignoranza abissale nel campo

          ho letto, ma magari ho scoperto l'acqua calda, che la cina sta vendendo una buona parte dei buoni del tesoro americani spostandosi su oro o altro
          qulcuno grida al disfacimento dell'economia americana, altri dicono che è una caxxata

          in sostanza cosa comporta? a parte una sottile ma anche no guerra commerciale contro i dazi ecc



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          • MarcoT
            one day you may
            • Jun 2013
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            Originariamente Scritto da Ponno Visualizza Messaggio
            In realtá l'analisi piú realistica e meno mainstream é quella letta non so dove, che la Groenlandia serva per finalmente avere lo spazio per creare quelle "Freedom Cities" private che da anni eccitano i tech bros e Thiel in particolare. Stessi Tech Bros che sono funzionali a Trump, ormai totalmente demente e in mano a Miller e Vance che sono bocca di quella cloaca post capitalista.
            A coalition of "startup nations" have met with the Trump administration in order to create areas of the U.S. free from regulation.

            Ogni secondo in piú in cui non ci si muove per astrarsi dall'america é un secondo piú vicini al disastro in Europa. La Meloni continua a succhiare il Don, facendo veramente una figura barbina
            Anche io sogno un'europa che tiri fuori le palle

            Ma rimarremo delusi
            Originariamente Scritto da Lorenzo993
            non nominare cristo che se ti avesse incontrato avrebbe mandato a mignotte la bibbia e ti avrebbe preso a calci in culo

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            • Sergio
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              Originariamente Scritto da Sean Visualizza Messaggio
              Credo che una occhiata al planisfero chiarisca meglio di ogni discorso il perchè la Groenlandia abbia per l'America l'importanza che ha, e perchè rappresenti una sorta di ossessione per loro:

              Click image for larger version Name:	330px-Greenland_%28orthographic_projection%29.svg.png Views:	0 Size:	80.3 KB ID:	16361242

              E' vicinissima agli USA. Per gli americani è un angolo "cieco" che non li lascia tranquilli: se conquistata da avversari, da lì potrebbe partire una invasione, oppure da basi nemiche dei lanci missilistici direttamente sugli USA con poco o nullo preavviso.
              Ha ragione, invadiamo la Corsica, troppo vicina alla Sardegna. Non volgliamo che Marocco o Tunisia la possano invadere.

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              • Sean
                Csar
                • Sep 2007
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                • In piedi tra le rovine
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                Originariamente Scritto da Ponno Visualizza Messaggio
                Ogni secondo in piú in cui non ci si muove per astrarsi dall'america é un secondo piú vicini al disastro in Europa. La Meloni continua a succhiare il Don, facendo veramente una figura barbina
                Viviamo tempi tragici, enigmatici (indovinare il "dopo" ancora non è possibile)...ma anche sommamente ironici: i media fino a ieri mattina ci stavano dicendo che "Putin vuol invadere l'Europa"; "Xi si vuol prendere il mercato europeo"...e poi si rischia che l'unico "invasore" (ma in verità sono già qua da quasi un secolo) saranno gli USA, vedremo se militarmente (nel caso della Groelandia).

                Per chi pensa ad un'altra Europa invece, quello che dovrebbe augurarsi è proprio l'invasione americana della Groenlandia: il modello Nato ed UE finirebbe in pezzi in un colpo solo: finalmente si potrebbe poi passare alla fase successiva, liberi dall'attuale cancro rappresentato dalla farlocca unione mercantil-monetaria ad anima neoliberalista: una unione di pochi paesi (l'Est va escluso, il limes deve essere rappresentato dalla Germania) sul modello federale con forte potere centrale, sorta di "sacro romano impero" riaggiornato al presente.

                Un secondo dopo, un "patto di acciaio" energetico, economico, industriale con la Russia (in virtù del quale la Russia butterebbe a mare la Cina, per questo ti farebbe ponti d'oro)...e si inizierebbe a ragionare, si inizierebbe a mettere in ordine le cose.

                Io mi auguro che Trump invada o che, col suo tellurismo, mandi a puttane quel che resta dell'attuale "occidente". Non ci si rende ancora debitamente conto che Trump è il caos di cui abbiamo bisogno, è il becchino che arriva al momento giusto. L'Europa da sola non si "libera" nè si riforma (la cricca UE è come gli Ayatollah: a difesa di un sistema che è ormai morto e che produce solo disastro nella sua senescenza da cadavere mummificato): serve la "scossa", buttare giù, spazzare via le sostruzioni fatiscenti che altro non sono che frutto di quell'americanismo della fu sua fase dominante e colonizzatrice: materialista, neoliberalista, globalista, vampiresca, aliena ed alienante.
                ...ma di noi
                sopra una sola teca di cristallo
                popoli studiosi scriveranno
                forse, tra mille inverni
                «nessun vincolo univa questi morti
                nella necropoli deserta»

                C. Campo - Moriremo Lontani


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                • The_machine
                  Bodyweb Senior
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                  Originariamente Scritto da Sean Visualizza Messaggio
                  Per chi pensa ad un'altra Europa invece, quello che dovrebbe augurarsi è proprio l'invasione americana della Groenlandia: il modello Nato ed UE finirebbero in pezzi in un colpo solo
                  Mi manca questo passaggio logico, perché dai per diretta conseguenza la fine della UE in caso di invasione americana in Groenlandia?

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                  • germanomosconi
                    Bodyweb Senior
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                    • pordenone
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                    Originariamente Scritto da MarcoT Visualizza Messaggio

                    Anche io sogno un'europa che tiri fuori le palle

                    Ma rimarremo delusi
                    Purtroppo è così
                    Originariamente Scritto da Marco pl
                    i 200 kg di massimale non siano così irraggiungibili in arco di tempo ragionevole per uno mediamente dotato.
                    Originariamente Scritto da master wallace
                    IO? Mai masturbato.
                    Originariamente Scritto da master wallace
                    Io sono drogato..

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                    • M K K
                      finte ferie user
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                      • Miami
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                      Intanto la temibile forza di deterrenza tedesca inviata in Groenlandia, una ventina di persone ,si è gia ritirata ...

                      Last edited by M K K; 19-01-2026, 08:44:08.
                      Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
                      Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
                      Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.

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                      • M K K
                        finte ferie user
                        • Dec 2005
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                        Comunque si parla di tante cose ma a livello strategico militare non vedo come la Groenlandia possa essere essenziale cit per gli usa, in ottica scudo missilistico ( che poi nel concreto si tratta di due missili e un radar , poche centinaia di mq ) gia possono fare quello che vogliono, idem possono distaccare una flotta in un porto dedicato...metterci tanti messicani in mimetica a marciare in cerchio quanti ne vogliono...
                        se poi mi tocca leggere anche di un invasione russa dell'isola...li nemmeno comemnto, aspetto prima di vedere i tank russi a Trieste ...nel mentre ci teniamo le atomiche a Brescia , per la nostra sicurezza ovviamente
                        Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
                        Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
                        Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.

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                        • Sean
                          Csar
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                          Ue, la leva dei contro-dazi per rispondere a Trump sulla Groenlandia

                          Sul tavolo i 93 miliardi di misure sospese. E la Francia chiede il «bazooka» commerciale

                          La partita tra Unione europea e Stati Uniti si sposta da oggi al World Economic Forum di Davos, nelle Alpi svizzere, dove i leader europei e il presidente Usa Donald Trump si incontreranno di persona. Sul tavolo ci sono dossier cruciali come la pace in Ucraina, le rivendicazioni sulla Groenlandia e la ricostruzione di Gaza. Il risultato è talmente imprevedibile che il presidente del Consiglio europeo António Costa ha già convocato per giovedì sera un vertice straordinario: i leader Ue saranno pronti a discutere e a prendere le decisioni necessarie a seconda di come andranno i colloqui in Svizzera. Il rischio più alto è che Trump usi l’Ucraina come merce di scambio, strategia già usata in passato.

                          Le tensioni tra le due sponde dell’Atlantico sono ai massimi dopo che Trump ha minacciato dazi pari al 10% su tutte le merci esportate negli Stati Uniti da otto Paesi, a partire dal primo febbraio: Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Olanda e Finlandia. I Paesi hanno reagito con una dichiarazione congiunta «come membri della Nato»: hanno ribadito l’impegno «a rafforzare la sicurezza artica come interesse transatlantico condiviso» e che l’esercitazione danese pre-coordinata Arctic Endurance «risponde a questa necessità» e «non rappresenta una minaccia per nessuno». Mentre Trump aveva accusato gli otto di avere «messo in pericolo» i piani per la sicurezza americana. Inoltre i Paesi hanno sottolineato che «le minacce tariffarie minano le relazioni transatlantiche e rischiano di innescare una pericolosa spirale discendente» e si sono impegnati a continuare «a essere uniti e coordinati» nella risposta e a difendere la loro sovranità.

                          Il premier britannico Keir Starmer ha sentito al telefono Trump e gli ha detto che è «sbagliato» imporre dazi agli alleati. Attorno agli otto si sono stretti gli altri Stati membri nella riunione degli ambasciatori presso la Ue che si è tenuta ieri pomeriggio e che ha messo a fuoco gli strumenti di risposta con cui presentarsi al cospetto di Trump per perseguire «una soluzione diplomatica» ma da una posizione negoziale più forte, spiegava ieri una fonte Ue. C’è la consapevolezza di avere a disposizione una serie di contromisure da mettere in campo se necessario, anche se c’è cautela. In mattinata fonti dell’Eliseo avevano fatto sapere che il presidente francese Emmanuel Macron avrebbe chiesto l’attivazione dello strumento anti-coercizione, il famoso «bazooka» mai usato finora, per respingere le pressioni di Trump. Ma non siamo ancora a quel punto. Anche se, dopo aver consultato le cancellerie, il presidente Costa ha sottolineato in una dichiarazione «la prontezza» dell’Ue a difendersi «da ogni forma di coercizione» e la «valutazione condivisa secondo cui i dazi comprometterebbero le relazioni transatlantiche e sarebbero incompatibili con l’accordo commerciale Ue-Usa».

                          I gruppi della «maggioranza Ursula» hanno già chiesto di sospendere il voto del Parlamento europeo sull’intesa necessario per completarla. Intanto sul tavolo dei leader ci sono sempre i contro-dazi su merci Usa per un valore pari a 93 miliardi di euro: approvate il 24 luglio scorso, le contromisure sono state sospese fino al 6 febbraio in seguito all’accordo tra Ue e Stati Uniti. «L’Unione europea deciderà solo dopo l’1 febbraio se prorogare la sospensione o se far scattare le contromisure», ha spiegato una fonte diplomatica, sottolineando che «da parte dell’Ue vi è stato un elevato grado di consenso e unità».

                          Il Canada sta valutando l’invio di soldati in Groenlandia come segno di solidarietà della Nato con la Danimarca. Mentre la Germania ha fatto rientrare i 15 militari che erano sull’isola artica perché la loro missione di tre giorni era terminata. Anche il segretario dell’Alleanza Rutte ha avuto un colloquio con Trump sulla Groenlandia e ha detto di «non vedere l’ora di incontrarlo a Davos». La presidente della Commissione von der Leyen ha a sua volta parlato con Rutte, Macron, Starmer, Merz e Meloni: «Proteggeremo sempre i nostri interessi strategici economici e di sicurezza», ha scritto su X.

                          CorSera
                          ...ma di noi
                          sopra una sola teca di cristallo
                          popoli studiosi scriveranno
                          forse, tra mille inverni
                          «nessun vincolo univa questi morti
                          nella necropoli deserta»

                          C. Campo - Moriremo Lontani


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                          • M K K
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                            Il bazooka commerciale mi ricorda la potenza di fuoco di Conte

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                            Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
                            Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
                            Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.

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                            • Luke91
                              Bodyweb Senior
                              • Apr 2014
                              • 25922
                              • 776
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                              • Zimbabwe [ZW]
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                              Originariamente Scritto da Sean Visualizza Messaggio
                              Credo che una occhiata al planisfero chiarisca meglio di ogni discorso il perchè la Groenlandia abbia per l'America l'importanza che ha, e perchè rappresenti una sorta di ossessione per loro:

                              Click image for larger version Name:	330px-Greenland_%28orthographic_projection%29.svg.png Views:	0 Size:	80.3 KB ID:	16361242

                              E' vicinissima agli USA. Per gli americani è un angolo "cieco" che non li lascia tranquilli: se conquistata da avversari, da lì potrebbe partire una invasione, oppure da basi nemiche dei lanci missilistici direttamente sugli USA con poco o nullo preavviso.
                              Si, mi sembra però l'abitudine del "attacco io prima che attacchi te"

                              Hanno paura di eventuali attacchi ma non si rendono minimamente contro che gli unici guerrafondai venditori di piombo sono loro stessi

                              Un paese del genere va solo isolato e lasciato al loro destino
                              Originariamente Scritto da huntermaster
                              tu ti sacrifichi tutta la vita mangiando mer da in bianco e bevendl acqua per.farti le seghe nella tua kasa di prigio.
                              Originariamente Scritto da luna80
                              Ma come? Non avevi mica posto sicuro al McDonald's come salatore di patatine?

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                              • Sean
                                Csar
                                • Sep 2007
                                • 124900
                                • 4,166
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                                • Italy [IT]
                                • In piedi tra le rovine
                                • Send PM

                                Originariamente Scritto da M K K Visualizza Messaggio
                                Comunque si parla di tante cose ma a livello strategico militare non vedo come la Groenlandia possa essere essenziale cit per gli usa, in ottica scudo missilistico ( che poi nel concreto si tratta di due missili e un radar , poche centinaia di mq ) gia possono fare quello che vogliono, idem possono distaccare una flotta in un porto dedicato...metterci tanti messicani in mimetica a marciare in cerchio quanti ne vogliono...
                                se poi mi tocca leggere anche di un invasione russa dell'isola...li nemmeno comemnto, aspetto prima di vedere i tank russi a Trieste ...nel mentre ci teniamo le atomiche a Brescia , per la nostra sicurezza ovviamente
                                La proprietà è cosa differente però rispetto all' "affitto" o al "comodato d'uso", perchè con la prima la Groenlandia resterebbe "per sempre" agli USA, con la seconda no...e siccome gli sviluppi (politici, geopolitici, militari) del futuro sono imprevedibili, così come la corsa ad armamenti (di offesa e difesa) sempre più sofisticati e tecnologici, assicurarsi un territorio di tale importanza, per trasformarlo poi in ciò che si vuole, è ben diverso che doverlo "condividere" con qualcuno e comunque concordare con quello ogni passo che si intende fare.

                                E' certamente vero invece che ovviamente nè i russi e nè i cinesi potrebbero "occupare" la Groenlandia, però la Russia già ora ha una enorme estensione di confine sul Polo, da dove possono partire navi, sommergibili e in ipotesi "invitare" anche i cinesi a sfruttare quelle basi, se un domani dovesse stringersi tra le due potenze un aperto patto militare...per cui la Groenlandia diventerebbe una regione di "confine" con la Russia (ed eventualmente la Cina), uno stato-cuscinetto per tenere distanti le potenze nemiche.

                                Non dobbiamo guardare alle cose con gli occhiali di oggi ma con tutto quello che potrebbe accadere nel futuro, nei decenni e oltre da qui in avanti. La storia cambia in un secondo: quanto oggi ci appare fantasia, domani potrebbe essere una realtà. Chi stila piani strategici lo fa considerando gli sviluppi ed obiettivi futuri, cioè a dire che se si ritiene che: "le armi spaziali domani determineranno la supremazia militare" è chiaro che già oggi inizi a lavorare in tal senso per dire, cioè studiando satelliti capaci di armarsi di missili, le armi laser, navicelle spaziali con armamenti ecc...perchè non si può restare indietro: la Russia ha varato i missili ipersonici, l'America su questo si è fatta trovare attardata ad esempio: la "cupola difensiva" dovrebbe rappresentare una delle tante opzioni di risposta.
                                ...ma di noi
                                sopra una sola teca di cristallo
                                popoli studiosi scriveranno
                                forse, tra mille inverni
                                «nessun vincolo univa questi morti
                                nella necropoli deserta»

                                C. Campo - Moriremo Lontani


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