Non ci sono nemmeno manifestazioni nelle piazze se è per questo, l'Iran per la sinistra non è un argomento attraente o spendibile "elettoralmente".
Ci possono essere varie spiegazioni, non necessariamente in contrasto tra di loro ma che probabilmente si tengono tutte assieme:
- la differenza qualitativa della oppressione sulle genti iraniane e palestinesi: i primi sono vessati da un governo tirannico scelto però da loro, in seguito ad un processo di "autodeterminazione" che può essere replicato (rovesciando l'attuale regime teocratico). I palestinesi sono decenni che vengono derubati di tutto (della propria terra, dei propri beni, della propria vita), ridotti in uno stato di schiavitù dove, entro una sorta di lager, sono alla totale mercè del kapò sionista, che può privarli del cibo, dell'acqua, della proprietà, di tutto: la lotta del popolo palestinese non è contro un regime interno ma contro uno straniero e invasore, è una lotta di resistenza "partigiana": questo è un punto di maggiore presa per chi ha "Bella Ciao" sempre sulle labbra.
- In Italia le piazze si sono riempite anche grazie ai musulmani presenti qua. Ora questi musulmani difficilmente manifesterebbero con la stessa passione e virulenza anche contro un regime teocratico di segno islamista (fondamentalista)...che anzi, ai loro occhi, rischia di essere aggredito dal "grande satana" americano e sionista, ovvero da quelle forze che i musulmani considerano nemiche.
Circa l'antisemitismo vero o presunto che viene adombrato per la Albanese, io penso che quello riguardi i singoli e non centinaia di migliaia di persone che si sono sensibilizzate più per Gaza che non per l'Iran. L'antisemitismo difatti, in quanto portato interiore di odio e fobia verso una determinata etnia, dovrebbe scattare a prescindere dalla causa politica od umanitaria tipo quella di Gaza...ma la gran parte degli atti di odio verso gli ebrei che abbiamo visto ultimamente, sono legati a quanto accaduto nella Striscia: in condizioni normali gli ebrei non vengono "insultati" o fatti oggetto di altre forme di spregio o violenza...per cui anche questo nasce dalla situazione a Gaza...poi se la Albanese ce l'abbia con gli ebrei in quanto tali e non solo coi sionisti, questo non lo so, tutto può essere.
Ci possono essere varie spiegazioni, non necessariamente in contrasto tra di loro ma che probabilmente si tengono tutte assieme:
- la differenza qualitativa della oppressione sulle genti iraniane e palestinesi: i primi sono vessati da un governo tirannico scelto però da loro, in seguito ad un processo di "autodeterminazione" che può essere replicato (rovesciando l'attuale regime teocratico). I palestinesi sono decenni che vengono derubati di tutto (della propria terra, dei propri beni, della propria vita), ridotti in uno stato di schiavitù dove, entro una sorta di lager, sono alla totale mercè del kapò sionista, che può privarli del cibo, dell'acqua, della proprietà, di tutto: la lotta del popolo palestinese non è contro un regime interno ma contro uno straniero e invasore, è una lotta di resistenza "partigiana": questo è un punto di maggiore presa per chi ha "Bella Ciao" sempre sulle labbra.
- In Italia le piazze si sono riempite anche grazie ai musulmani presenti qua. Ora questi musulmani difficilmente manifesterebbero con la stessa passione e virulenza anche contro un regime teocratico di segno islamista (fondamentalista)...che anzi, ai loro occhi, rischia di essere aggredito dal "grande satana" americano e sionista, ovvero da quelle forze che i musulmani considerano nemiche.
Circa l'antisemitismo vero o presunto che viene adombrato per la Albanese, io penso che quello riguardi i singoli e non centinaia di migliaia di persone che si sono sensibilizzate più per Gaza che non per l'Iran. L'antisemitismo difatti, in quanto portato interiore di odio e fobia verso una determinata etnia, dovrebbe scattare a prescindere dalla causa politica od umanitaria tipo quella di Gaza...ma la gran parte degli atti di odio verso gli ebrei che abbiamo visto ultimamente, sono legati a quanto accaduto nella Striscia: in condizioni normali gli ebrei non vengono "insultati" o fatti oggetto di altre forme di spregio o violenza...per cui anche questo nasce dalla situazione a Gaza...poi se la Albanese ce l'abbia con gli ebrei in quanto tali e non solo coi sionisti, questo non lo so, tutto può essere.

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