Cronaca e politica estera [Equilibri mondiali] Thread unico.

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  • KURTANGLE
    Inculamelo: l'ottavo nano...quello gay
    • Jun 2005
    • 37167
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    • Borgo D'io
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    Originariamente Scritto da Sean Visualizza Messaggio

    Fa poco conto se poi agiti la provetta all'Onu o salti quel passaggio, quando il fine è fare stupro del diritto per raggiungere lo scopo prefissato - e per quale motivo a quel punto, e dopo una serie infinita di siffatte sceneggiate, altre potenze non dovrebbero parimenti sentirsi in "diritto" (in qualità di egemoni della propria "sfera" di appartenenza) a comportarsi alla medesima maniera?

    ".

    è così
    è esattamente così
    Originariamente Scritto da SPANATEMELA
    parliamo della mezzasega pipita e del suo golllaaaaaaaaaaaaazzzoooooooooooooooooo contro la rubentus
    Originariamente Scritto da GoodBoy!
    ma non si era detto che espressioni tipo rube lanzie riommers dovevano essere sanzionate col rosso?


    grazie.




    PROFEZZOREZZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

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    • KURTANGLE
      Inculamelo: l'ottavo nano...quello gay
      • Jun 2005
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      • Borgo D'io
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      Originariamente Scritto da Sean Visualizza Messaggio
      In Iran ci sono proteste e rivolte, ma non c'è una opposizione interna organizzata con leader riconosciuti dal popolo...per cui il rischio è di consegnare l'Iran agli americani ed ai sionisti, cioè a quel regime colonialista contro il quale ci fu la grande rivoluzione del'78.

      la cosa "interessante" è che gli iraniani non vogliono assolutamente un nuovo governo filo-occidentale
      sono contro gli ayatollah ma anche contro l'occidente
      Originariamente Scritto da SPANATEMELA
      parliamo della mezzasega pipita e del suo golllaaaaaaaaaaaaazzzoooooooooooooooooo contro la rubentus
      Originariamente Scritto da GoodBoy!
      ma non si era detto che espressioni tipo rube lanzie riommers dovevano essere sanzionate col rosso?


      grazie.




      PROFEZZOREZZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

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      • Sean
        Csar
        • Sep 2007
        • 124855
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        • In piedi tra le rovine
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        Originariamente Scritto da fede79 Visualizza Messaggio
        Ricordo un lucidissimo Papa Francesco che gli tirò una bordata mica da ridere (prendendosi le pernacchie dei radical chic di sinistra).
        Intanto qua bisognerebbe capire come funziona, perchè i comuni mortali devono stare attenti a calibrare qualunque refolo di fiato esca dalla bocca: guai ad usare certi aggettivi o sostantivi per questa o quella minoranza, se non vuoi rischiare il diluvio...e invece i giornali alla Charlie Ebdo possono pure "satireggiare" su tragedie e morti? Cos'è, il tesserino da giornalista ti dà uno status diverso, a parte? Oppure per loro vale il "principio-Trump", cioè a dire: "l'unico mio limite è la mia moralità"?

        Ma poi come campano quei brogliacci? Voglio dire, chi la compra quella rivista, quante copie vendono?

        Leggo che dopo l'attentato ricevettero donazioni per milioni di euro...sarà per quello che ancora sono aperti...perchè, ripeto, non fanno ridere e non fanno nemmeno satira ma solo pornografia.
        ...ma di noi
        sopra una sola teca di cristallo
        popoli studiosi scriveranno
        forse, tra mille inverni
        «nessun vincolo univa questi morti
        nella necropoli deserta»

        C. Campo - Moriremo Lontani


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        • Sergio
          Administrator
          • May 1999
          • 89036
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          Originariamente Scritto da KURTANGLE Visualizza Messaggio
          la cosa "interessante" è che gli iraniani non vogliono assolutamente un nuovo governo filo-occidentale
          sono contro gli ayatollah ma anche contro l'occidente
          MOLTO INTERESSANTE, chissà se sono talmente "selvaggi" da lamentarsi contro tutto e tutti o se sono talmente illuminati che hanno capito chi glie lo vuole cacciare al c**o e voglio solamente essere liberi.

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          • M K K
            finte ferie user
            • Dec 2005
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            Serve un terzo polo democratico fondato sulla fig a e il fatturato, cribbio!
            Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
            Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
            Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.

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            • Sergio
              Administrator
              • May 1999
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              La vera democrazia e la libertà sono cose favolose, ma chi le paga?

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              • Sean
                Csar
                • Sep 2007
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                • In piedi tra le rovine
                • Send PM


                Ecco l'offerta della Danimarca agli Usa: «In Groenlandia fino a 10 basi militari. E aperture su petrolio e terre rare»

                Il Segretario di Stato Rubio incontrerà i vertici della Danimarca mercoledì 14 gennaio. Gli europei provano a contenere le mire di Trump rispolverando l'Accordo sulla difesa del 1951 e proponendo intense commerciali, previste in una «Dichiarazione congiunta» del 2004. E il Segretario della Nato, Mark Rutte, appoggia la manovra

                Mercoledì 14 gennaio, il Segretario di Stato americano Marco Rubio incontrerà i vertici del governo danese. Non è ancora stato annunciato ufficialmente dove si terrà il meeting, né chi vi parteciperà per la Danimarca. Forse il ministro degli Esteri, Lars Lokke Rasmussen. È possibile la presenza anche di un rappresentante dell'esecutivo autonomo della Groenlandia. Del resto al centro dell'agenda c'è proprio il destino della grande Isola dell'Artico, Territorio speciale della Danimarca.

                Trump insiste: non esclude «alcuna opzione», compresa quella di un intervento militare, per ottenere il controllo di quella regione.
                La premier danese, Mette Frederiksen, ha deciso di passare dalla fase dello sdegno per le minacce trumpiane a quella della ricerca di una soluzione pragmatica. Copenaghen, quindi, farà un'offerta allettante alla Casa Bianca, sperando di placare il presidente statunitense.​

                Il punto di partenza è l'accordo per la difesa della Groenlandia, firmato da Stati Uniti e Danimarca nel 1951. Quel documento riconosce l'esistenza di un solo presidio militare americano, la Thule Air Base, oggi diventata Pituffik, specializzata nella sorveglianza spaziale. Tuttavia l'intesa prevede l'ampliamento della presenza armata statunitense, a condizione che avvenga in consultazione con le autorità danesi e della stessa Groenlandia. E in effetti, nel corso della Guerra Fredda, il Pentagono ha costruito altre basi nell'Isola, una di queste è stata scoperta recentemente, sotto una calotta di ghiaccio profonda trenta metri.

                I danesi propongono di ripartire da lì: pronti ad accettare fino a 10 nuove basi Usa.

                Il Segretario della Nato, Mark Rutte, appoggia questa manovra e starebbe consigliando di procedere con un progetto di sicurezza dell'Artico avallato da tutti i membri dell'Alleanza Atlantica. Resta da capire, però, come verrebbero ripartite le spese di costruzione e di gestione delle nuove piattaforme, dotate di sofisticati strumenti tecnologici. Nessun dubbio, invece, sul comando operativo: verrebbe affidato agli Stati Uniti, in particolare al Joint Force Command di Norfolk, in Virginia.

                Non basta. Il governo di Mette Frederiksen proporrà a Rubio di intensificare la cooperazione economica tra Usa e Groenlandia, questa volta partendo dalla «Dichiarazione congiunta», siglata tra Danimarca e Stati Uniti, il 6 agosto del 2004. L'elenco dei settori potenzialmente coinvolti è generico: «tra gli altri, ricerca, tecnologia, energia, questioni ambientali, istruzione, sviluppo, turismo, traffico aereo». Finora non ha prodotto risultati significativi. Ma la cornice giuridica consentirebbe il rapido accesso degli investimenti e delle imprese americane ai giacimenti di terre rare, al petrolio e a tutto ciò che possa davvero attirare il sistema economico americano, non solo Donald Trump.​

                CorSera
                ...ma di noi
                sopra una sola teca di cristallo
                popoli studiosi scriveranno
                forse, tra mille inverni
                «nessun vincolo univa questi morti
                nella necropoli deserta»

                C. Campo - Moriremo Lontani


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                • Sean
                  Csar
                  • Sep 2007
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                  • In piedi tra le rovine
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                  Scrivono che Rutte "è d'accordo"...e vorrei vedere, è lo scendiletto degli americani, altrimenti a segretario della Nato come ci sarebbe arrivato?

                  In buona sostanza, con quell'accordo i danesi regalerebbero la Groenlandia agli USA senza nemmeno prendere un cent...ma a questo punto non fanno prima a vendergliela? Almeno ci guadagnerebbero due spicci.
                  ...ma di noi
                  sopra una sola teca di cristallo
                  popoli studiosi scriveranno
                  forse, tra mille inverni
                  «nessun vincolo univa questi morti
                  nella necropoli deserta»

                  C. Campo - Moriremo Lontani


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                  • Sergio
                    Administrator
                    • May 1999
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                    La trattativa Trump ----> UN/Europa sembra un po' quella che gli americani fecero 200 anni fa con gli indiani.
                    Incredibile, 200 anni e sembra nessuno abbia imparato nulla. Che siano gli americani a doverci insegnare la storia?

                    "Tu dare me territorio, terra, io dare te specchietto e braccialetto colorato" , detto con il sorriso sulle labbra mentra una mano impugna un fucile e l'altra lo indica con il dito.

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                    • Arturo Bandini
                      million dollar boy
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                      quando vendi non è più tuo... magari poi succedono cose per cui le amministrazioni usa future fanno un passo indietro

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                      • KURTANGLE
                        Inculamelo: l'ottavo nano...quello gay
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                        Originariamente Scritto da Sean Visualizza Messaggio
                        Ecco l'offerta della Danimarca agli Usa: «In Groenlandia fino a 10 basi militari. E aperture su petrolio e terre rare»

                        Il Segretario di Stato Rubio incontrerà i vertici della Danimarca mercoledì 14 gennaio. Gli europei provano a contenere le mire di Trump rispolverando l'Accordo sulla difesa del 1951 e proponendo intense commerciali, previste in una «Dichiarazione congiunta» del 2004. E il Segretario della Nato, Mark Rutte, appoggia la manovra

                        Mercoledì 14 gennaio, il Segretario di Stato americano Marco Rubio incontrerà i vertici del governo danese. Non è ancora stato annunciato ufficialmente dove si terrà il meeting, né chi vi parteciperà per la Danimarca. Forse il ministro degli Esteri, Lars Lokke Rasmussen. È possibile la presenza anche di un rappresentante dell'esecutivo autonomo della Groenlandia. Del resto al centro dell'agenda c'è proprio il destino della grande Isola dell'Artico, Territorio speciale della Danimarca.

                        Trump insiste: non esclude «alcuna opzione», compresa quella di un intervento militare, per ottenere il controllo di quella regione.
                        La premier danese, Mette Frederiksen, ha deciso di passare dalla fase dello sdegno per le minacce trumpiane a quella della ricerca di una soluzione pragmatica. Copenaghen, quindi, farà un'offerta allettante alla Casa Bianca, sperando di placare il presidente statunitense.

                        Il punto di partenza è l'accordo per la difesa della Groenlandia, firmato da Stati Uniti e Danimarca nel 1951. Quel documento riconosce l'esistenza di un solo presidio militare americano, la Thule Air Base, oggi diventata Pituffik, specializzata nella sorveglianza spaziale. Tuttavia l'intesa prevede l'ampliamento della presenza armata statunitense, a condizione che avvenga in consultazione con le autorità danesi e della stessa Groenlandia. E in effetti, nel corso della Guerra Fredda, il Pentagono ha costruito altre basi nell'Isola, una di queste è stata scoperta recentemente, sotto una calotta di ghiaccio profonda trenta metri.

                        I danesi propongono di ripartire da lì: pronti ad accettare fino a 10 nuove basi Usa.

                        Il Segretario della Nato, Mark Rutte, appoggia questa manovra e starebbe consigliando di procedere con un progetto di sicurezza dell'Artico avallato da tutti i membri dell'Alleanza Atlantica. Resta da capire, però, come verrebbero ripartite le spese di costruzione e di gestione delle nuove piattaforme, dotate di sofisticati strumenti tecnologici. Nessun dubbio, invece, sul comando operativo: verrebbe affidato agli Stati Uniti, in particolare al Joint Force Command di Norfolk, in Virginia.

                        Non basta. Il governo di Mette Frederiksen proporrà a Rubio di intensificare la cooperazione economica tra Usa e Groenlandia, questa volta partendo dalla «Dichiarazione congiunta», siglata tra Danimarca e Stati Uniti, il 6 agosto del 2004. L'elenco dei settori potenzialmente coinvolti è generico: «tra gli altri, ricerca, tecnologia, energia, questioni ambientali, istruzione, sviluppo, turismo, traffico aereo». Finora non ha prodotto risultati significativi. Ma la cornice giuridica consentirebbe il rapido accesso degli investimenti e delle imprese americane ai giacimenti di terre rare, al petrolio e a tutto ciò che possa davvero attirare il sistema economico americano, non solo Donald Trump.​

                        CorSera

                        ci mettessero tutte le basi che vogliono, del resto anche la Groenlandia è parte della NATO
                        ma andare a prendergli il petrolio sarebbe il secondo atti di pirateria internazionale in meno di un mese
                        Originariamente Scritto da SPANATEMELA
                        parliamo della mezzasega pipita e del suo golllaaaaaaaaaaaaazzzoooooooooooooooooo contro la rubentus
                        Originariamente Scritto da GoodBoy!
                        ma non si era detto che espressioni tipo rube lanzie riommers dovevano essere sanzionate col rosso?


                        grazie.




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                        • Sergio
                          Administrator
                          • May 1999
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                          Originariamente Scritto da KURTANGLE Visualizza Messaggio


                          ci mettessero tutte le basi che vogliono, del resto anche la Groenlandia è parte della NATO
                          ma andare a prendergli il petrolio sarebbe il secondo atti di pirateria internazionale in meno di un mese
                          Petrolio, terre rare, chissà cosa hanno trovato gli americani. Ultimamente sono tornati a parlare di Camp Century, potrebbero avere trovato terre rare : https://www.npr.org/2025/02/07/nx-s1...limate-science

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                          • fede79
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                            • Oct 2002
                            • 4803
                            • 546
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                            • Send PM

                            Originariamente Scritto da Sergio Visualizza Messaggio

                            Petrolio, terre rare, chissà cosa hanno trovato gli americani. Ultimamente sono tornati a parlare di Camp Century, potrebbero avere trovato terre rare : https://www.npr.org/2025/02/07/nx-s1...limate-science
                            Addirittura Trump mollerebbe la NATO pur di mettere le mani sulla Groenlandia.
                            sigpic
                            Free at last, they took your life
                            They could not take your PRIDE

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                            • M K K
                              finte ferie user
                              • Dec 2005
                              • 70409
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                              • Macao [MO]
                              • Miami
                              • Send PM

                              Trump attacca la NATO ma intanto vende armi ai Paesi membri. Prima li spaventa dicendo che non li difenderà, poi li accusa di non spendere abbastanza e infine incassa vendendo armamenti americani. Non è isolamento: è business. La NATO non la vuole come alleanza, la usa come mercato.
                              si vede che quello che ha in preventivo rende di più
                              Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.
                              Originariamente Scritto da Bob Terwilliger
                              Di solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.

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                                Vabbè, diciamo che in Iran se gli USA intervengono fanno un favore a tutti

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