Cronaca e politica estera [Equilibri mondiali] Thread unico.
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Originariamente Scritto da SPANATEMELAparliamo della mezzasega pipita e del suo golllaaaaaaaaaaaaazzzoooooooooooooooooo contro la rubentusOriginariamente Scritto da GoodBoy!ma non si era detto che espressioni tipo rube lanzie riommers dovevano essere sanzionate col rosso?
grazie.
PROFEZZOREZZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
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Originariamente Scritto da Sean Visualizza MessaggioIn Iran ci sono proteste e rivolte, ma non c'è una opposizione interna organizzata con leader riconosciuti dal popolo...per cui il rischio è di consegnare l'Iran agli americani ed ai sionisti, cioè a quel regime colonialista contro il quale ci fu la grande rivoluzione del'78.
la cosa "interessante" è che gli iraniani non vogliono assolutamente un nuovo governo filo-occidentale
sono contro gli ayatollah ma anche contro l'occidente
Originariamente Scritto da SPANATEMELAparliamo della mezzasega pipita e del suo golllaaaaaaaaaaaaazzzoooooooooooooooooo contro la rubentusOriginariamente Scritto da GoodBoy!ma non si era detto che espressioni tipo rube lanzie riommers dovevano essere sanzionate col rosso?
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Intanto qua bisognerebbe capire come funziona, perchè i comuni mortali devono stare attenti a calibrare qualunque refolo di fiato esca dalla bocca: guai ad usare certi aggettivi o sostantivi per questa o quella minoranza, se non vuoi rischiare il diluvio...e invece i giornali alla Charlie Ebdo possono pure "satireggiare" su tragedie e morti? Cos'è, il tesserino da giornalista ti dà uno status diverso, a parte? Oppure per loro vale il "principio-Trump", cioè a dire: "l'unico mio limite è la mia moralità"?Originariamente Scritto da fede79 Visualizza MessaggioRicordo un lucidissimo Papa Francesco che gli tirò una bordata mica da ridere (prendendosi le pernacchie dei radical chic di sinistra).
Ma poi come campano quei brogliacci? Voglio dire, chi la compra quella rivista, quante copie vendono?
Leggo che dopo l'attentato ricevettero donazioni per milioni di euro...sarà per quello che ancora sono aperti...perchè, ripeto, non fanno ridere e non fanno nemmeno satira ma solo pornografia.
...ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
C. Campo - Moriremo Lontani
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MOLTO INTERESSANTE, chissà se sono talmente "selvaggi" da lamentarsi contro tutto e tutti o se sono talmente illuminati che hanno capito chi glie lo vuole cacciare al c**o e voglio solamente essere liberi.Originariamente Scritto da KURTANGLE Visualizza Messaggiola cosa "interessante" è che gli iraniani non vogliono assolutamente un nuovo governo filo-occidentale
sono contro gli ayatollah ma anche contro l'occidente
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Serve un terzo polo democratico fondato sulla fig a e il fatturato, cribbio!Ogni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.Originariamente Scritto da Bob TerwilligerDi solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.
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Ecco l'offerta della Danimarca agli Usa: «In Groenlandia fino a 10 basi militari. E aperture su petrolio e terre rare»
Il Segretario di Stato Rubio incontrerà i vertici della Danimarca mercoledì 14 gennaio. Gli europei provano a contenere le mire di Trump rispolverando l'Accordo sulla difesa del 1951 e proponendo intense commerciali, previste in una «Dichiarazione congiunta» del 2004. E il Segretario della Nato, Mark Rutte, appoggia la manovra
Mercoledì 14 gennaio, il Segretario di Stato americano Marco Rubio incontrerà i vertici del governo danese. Non è ancora stato annunciato ufficialmente dove si terrà il meeting, né chi vi parteciperà per la Danimarca. Forse il ministro degli Esteri, Lars Lokke Rasmussen. È possibile la presenza anche di un rappresentante dell'esecutivo autonomo della Groenlandia. Del resto al centro dell'agenda c'è proprio il destino della grande Isola dell'Artico, Territorio speciale della Danimarca.
Trump insiste: non esclude «alcuna opzione», compresa quella di un intervento militare, per ottenere il controllo di quella regione.
La premier danese, Mette Frederiksen, ha deciso di passare dalla fase dello sdegno per le minacce trumpiane a quella della ricerca di una soluzione pragmatica. Copenaghen, quindi, farà un'offerta allettante alla Casa Bianca, sperando di placare il presidente statunitense.
Il punto di partenza è l'accordo per la difesa della Groenlandia, firmato da Stati Uniti e Danimarca nel 1951. Quel documento riconosce l'esistenza di un solo presidio militare americano, la Thule Air Base, oggi diventata Pituffik, specializzata nella sorveglianza spaziale. Tuttavia l'intesa prevede l'ampliamento della presenza armata statunitense, a condizione che avvenga in consultazione con le autorità danesi e della stessa Groenlandia. E in effetti, nel corso della Guerra Fredda, il Pentagono ha costruito altre basi nell'Isola, una di queste è stata scoperta recentemente, sotto una calotta di ghiaccio profonda trenta metri.
I danesi propongono di ripartire da lì: pronti ad accettare fino a 10 nuove basi Usa.
Il Segretario della Nato, Mark Rutte, appoggia questa manovra e starebbe consigliando di procedere con un progetto di sicurezza dell'Artico avallato da tutti i membri dell'Alleanza Atlantica. Resta da capire, però, come verrebbero ripartite le spese di costruzione e di gestione delle nuove piattaforme, dotate di sofisticati strumenti tecnologici. Nessun dubbio, invece, sul comando operativo: verrebbe affidato agli Stati Uniti, in particolare al Joint Force Command di Norfolk, in Virginia.
Non basta. Il governo di Mette Frederiksen proporrà a Rubio di intensificare la cooperazione economica tra Usa e Groenlandia, questa volta partendo dalla «Dichiarazione congiunta», siglata tra Danimarca e Stati Uniti, il 6 agosto del 2004. L'elenco dei settori potenzialmente coinvolti è generico: «tra gli altri, ricerca, tecnologia, energia, questioni ambientali, istruzione, sviluppo, turismo, traffico aereo». Finora non ha prodotto risultati significativi. Ma la cornice giuridica consentirebbe il rapido accesso degli investimenti e delle imprese americane ai giacimenti di terre rare, al petrolio e a tutto ciò che possa davvero attirare il sistema economico americano, non solo Donald Trump.
CorSera...ma di noi
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C. Campo - Moriremo Lontani
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Scrivono che Rutte "è d'accordo"...e vorrei vedere, è lo scendiletto degli americani, altrimenti a segretario della Nato come ci sarebbe arrivato?
In buona sostanza, con quell'accordo i danesi regalerebbero la Groenlandia agli USA senza nemmeno prendere un cent...ma a questo punto non fanno prima a vendergliela? Almeno ci guadagnerebbero due spicci....ma di noi
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C. Campo - Moriremo Lontani
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La trattativa Trump ----> UN/Europa sembra un po' quella che gli americani fecero 200 anni fa con gli indiani.
Incredibile, 200 anni e sembra nessuno abbia imparato nulla. Che siano gli americani a doverci insegnare la storia?
"Tu dare me territorio, terra, io dare te specchietto e braccialetto colorato" , detto con il sorriso sulle labbra mentra una mano impugna un fucile e l'altra lo indica con il dito.
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Originariamente Scritto da Sean Visualizza MessaggioEcco l'offerta della Danimarca agli Usa: «In Groenlandia fino a 10 basi militari. E aperture su petrolio e terre rare»
Il Segretario di Stato Rubio incontrerà i vertici della Danimarca mercoledì 14 gennaio. Gli europei provano a contenere le mire di Trump rispolverando l'Accordo sulla difesa del 1951 e proponendo intense commerciali, previste in una «Dichiarazione congiunta» del 2004. E il Segretario della Nato, Mark Rutte, appoggia la manovra
Mercoledì 14 gennaio, il Segretario di Stato americano Marco Rubio incontrerà i vertici del governo danese. Non è ancora stato annunciato ufficialmente dove si terrà il meeting, né chi vi parteciperà per la Danimarca. Forse il ministro degli Esteri, Lars Lokke Rasmussen. È possibile la presenza anche di un rappresentante dell'esecutivo autonomo della Groenlandia. Del resto al centro dell'agenda c'è proprio il destino della grande Isola dell'Artico, Territorio speciale della Danimarca.
Trump insiste: non esclude «alcuna opzione», compresa quella di un intervento militare, per ottenere il controllo di quella regione.
La premier danese, Mette Frederiksen, ha deciso di passare dalla fase dello sdegno per le minacce trumpiane a quella della ricerca di una soluzione pragmatica. Copenaghen, quindi, farà un'offerta allettante alla Casa Bianca, sperando di placare il presidente statunitense.
Il punto di partenza è l'accordo per la difesa della Groenlandia, firmato da Stati Uniti e Danimarca nel 1951. Quel documento riconosce l'esistenza di un solo presidio militare americano, la Thule Air Base, oggi diventata Pituffik, specializzata nella sorveglianza spaziale. Tuttavia l'intesa prevede l'ampliamento della presenza armata statunitense, a condizione che avvenga in consultazione con le autorità danesi e della stessa Groenlandia. E in effetti, nel corso della Guerra Fredda, il Pentagono ha costruito altre basi nell'Isola, una di queste è stata scoperta recentemente, sotto una calotta di ghiaccio profonda trenta metri.
I danesi propongono di ripartire da lì: pronti ad accettare fino a 10 nuove basi Usa.
Il Segretario della Nato, Mark Rutte, appoggia questa manovra e starebbe consigliando di procedere con un progetto di sicurezza dell'Artico avallato da tutti i membri dell'Alleanza Atlantica. Resta da capire, però, come verrebbero ripartite le spese di costruzione e di gestione delle nuove piattaforme, dotate di sofisticati strumenti tecnologici. Nessun dubbio, invece, sul comando operativo: verrebbe affidato agli Stati Uniti, in particolare al Joint Force Command di Norfolk, in Virginia.
Non basta. Il governo di Mette Frederiksen proporrà a Rubio di intensificare la cooperazione economica tra Usa e Groenlandia, questa volta partendo dalla «Dichiarazione congiunta», siglata tra Danimarca e Stati Uniti, il 6 agosto del 2004. L'elenco dei settori potenzialmente coinvolti è generico: «tra gli altri, ricerca, tecnologia, energia, questioni ambientali, istruzione, sviluppo, turismo, traffico aereo». Finora non ha prodotto risultati significativi. Ma la cornice giuridica consentirebbe il rapido accesso degli investimenti e delle imprese americane ai giacimenti di terre rare, al petrolio e a tutto ciò che possa davvero attirare il sistema economico americano, non solo Donald Trump.
CorSera
ci mettessero tutte le basi che vogliono, del resto anche la Groenlandia è parte della NATO
ma andare a prendergli il petrolio sarebbe il secondo atti di pirateria internazionale in meno di un meseOriginariamente Scritto da SPANATEMELAparliamo della mezzasega pipita e del suo golllaaaaaaaaaaaaazzzoooooooooooooooooo contro la rubentusOriginariamente Scritto da GoodBoy!ma non si era detto che espressioni tipo rube lanzie riommers dovevano essere sanzionate col rosso?
grazie.
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Petrolio, terre rare, chissà cosa hanno trovato gli americani. Ultimamente sono tornati a parlare di Camp Century, potrebbero avere trovato terre rare : https://www.npr.org/2025/02/07/nx-s1...limate-scienceOriginariamente Scritto da KURTANGLE Visualizza Messaggio
ci mettessero tutte le basi che vogliono, del resto anche la Groenlandia è parte della NATO
ma andare a prendergli il petrolio sarebbe il secondo atti di pirateria internazionale in meno di un mese
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Addirittura Trump mollerebbe la NATO pur di mettere le mani sulla Groenlandia.Originariamente Scritto da Sergio Visualizza Messaggio
Petrolio, terre rare, chissà cosa hanno trovato gli americani. Ultimamente sono tornati a parlare di Camp Century, potrebbero avere trovato terre rare : https://www.npr.org/2025/02/07/nx-s1...limate-sciencesigpic
Free at last, they took your life
They could not take your PRIDE
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Trump attacca la NATO ma intanto vende armi ai Paesi membri. Prima li spaventa dicendo che non li difenderà, poi li accusa di non spendere abbastanza e infine incassa vendendo armamenti americani. Non è isolamento: è business. La NATO non la vuole come alleanza, la usa come mercato.
si vede che quello che ha in preventivo rende di piùOgni mio intervento e' da considerarsi di stampo satirico e ironico ,cosi come ogni riferimento alla mia e altrui persone e' da intendersi come mai realmente accaduto e di pura fantasia. In nessun caso , il contenuto dei miei interventi su questo forum e' atto all' offesa , denigrazione o all odio verso persone o idee.Originariamente Scritto da Bob TerwilligerDi solito i buoni propositi di contenersi si sfasciano contro la dura realtà dell'alcolismo.
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