Arbitri, Schenone si difende: “Mai fatto pressioni a Rocchi”. In procura altri dirigenti dell’Inter
L’addetto ai fischietti nerazzurro ascoltato per ore. La prossima settimana attese nuove convocazioni
L’addetto ai fischietti nerazzurro ascoltato per ore. La prossima settimana attese nuove convocazioni
da circoscrivere c'è ancora chi avrebbe partecipato a questo presunto incontro avvenuto il 2 aprile 2025 a San Siro, andata di Coppa Italia tra Inter e Milan. Con Gianluca Rocchi che avrebbe incontrato "qualcuno", riferito al club nerazzurro, che avrebbe esplicitato «un desiderio» sull'arbitro da trovarsi in campo.
Una «pretesa», «una richiesta», «una pressione», un «Loro non lo vogliono» che togliesse il fischietto all'arbitro «sgradito» ai nerazzurri, Daniele Doveri, nelle partite - agli atti - ritenute più cruciali. Quindi, l'eventuale finale di Coppa Italia 2025 e le partite di fine stagione, decisive per lo scudetto. Schenone, addetto ai rapporti con gli arbitri del club, sarebbe così un portatore di istanze più alte.
Una «pretesa», «una richiesta», «una pressione», un «Loro non lo vogliono» che togliesse il fischietto all'arbitro «sgradito» ai nerazzurri, Daniele Doveri, nelle partite - agli atti - ritenute più cruciali. Quindi, l'eventuale finale di Coppa Italia 2025 e le partite di fine stagione, decisive per lo scudetto. Schenone, addetto ai rapporti con gli arbitri del club, sarebbe così un portatore di istanze più alte.
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