Sforare per acquistare dei campioni come David e Openda, credo che in effetti sia valso il prezzo della sanzione.
Attenzione: Calcio Inside! Parte III
Collapse
X
-
Pavlovic al 90' e poi Leao, il Milan batte 2-0 la Cremonese e blinda il secondo posto
La squadra di Allegri passa allo Zini con due reti nei minuti finali
L’Atalanta frena nella corsa Champions, il Sassuolo in dieci per un’ora vince 2-1
Malgrado l'uomo in meno dal 16' per l'espulsione di Pinamonti, gli uomini di Grosso s'impongono grazie ai gol di Koné e Thorstvedt. Tardiva la rete di Musah per gli ospiti
...ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
C. Campo - Moriremo Lontani
Commenta
-
-
L'abbiamo agguantata all'ultimo. Io comunque confermerei Spalletti anche l'anno prossimo, non so chi ci sarà di disponibile, ma mi sembra il migliore tra quelli che abbiamo avuto nel post Allegri (non una gran concorrenza).
Commenta
-
-
La Roma scappa sul 3-1, la Juve la riprende con Gatti al 93’: 3-3 all’Olimpico
Pure restando quarti con 3 punti di margine sul Como e 4 sui bianconeri. I giallorossi sciupano una grande occasione nella lotta al post Champions
...ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
C. Campo - Moriremo Lontani
Commenta
-
-
2018-2019 – 8 partite: 1 vittoria, 5 pareggi e 2 sconfitte
Roma-Atalanta 3-3
Napoli-Roma 1-1
Roma-Inter 2-2
Juventus-Roma 1-0
Atalanta-Roma 3-3
Roma-Napoli 1-4
Inter-Roma 1-1
Roma-Juventus 2-0
2019-2020 – 8 partite: 1 vittoria, 4 pareggi e 3 sconfitte
Lazio-Roma 1-1
Roma-Atalanta 0-2
Inter-Roma 0-0
Roma-Juventus 1-2
Roma-Lazio 1-1
Atalanta-Roma 2-1
Roma-Inter 2-2
Juventus-Roma 1-3
2020-2021 – 8 partite: 0 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte
Roma-Juventus 2-2
Milan-Roma 3-3
Atalanta-Roma 4-1
Roma-Inter 2-2
Juventus-Roma 2-0
Roma-Milan 1-2
Roma-Atalanta 1-1
Inter-Roma 3-1
2021-2022 – 8 partite: 0 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte
Juventus-Roma 1-0
Roma-Napoli 0-0
Roma-Milan 1-2
Roma-Inter 0-3
Milan-Roma 3-1
Roma-Juventus 3-4
Napoli-Roma 1-1
Inter-Roma 3-1
2022-2023 – 8 partite: 1 vittoria, 2 pareggi e 5 sconfitte
Inter-Roma 1-2
Roma-Napoli 0-1
Roma-Lazio 0-1
Milan-Roma 2-2
Napoli-Roma 2-1
Lazio-Roma 1-0
Roma-Milan 1-1
Roma-Inter 0-2
2023-2024 – 10 partite: 0 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte
Roma-Milan 1-2
Inter-Roma 1-0
Bologna-Roma 2-0
Juventus-Roma 1-0
Roma-Atalanta 1-1
Milan-Roma 3-1
Roma-Inter 2-4
Roma-Bologna 1-3
Roma-Juventus 1-1
Atalanta-Roma 2-1
2024-2025 - 8 partite: 1 vittoria, 3 pareggi, 4 sconfitte
Juventus-Roma 0-0
Roma-Inter 0-1
Napoli-Roma 1-0
Roma-Atalanta 0-2
Roma-Napoli 1-1
Roma-Juventus 1-1
Inter-Roma 0-1
Atalanta-Roma 2-1
TOTALE – 58 partite: 4 vittorie, 22 pareggi e 32 sconfitte
il vero problema è questo: fino a che appoggiamo a Mancini, cristante , Pellegrini, buoni giocatori ma di certo non leader, questo è ciò accade. La Juve ha iniziato a vincere quando ha preso Pirlo, il Milan si è rilanciato anche grazie a Modric. Nei momenti chiave conta l’esperienza, ieri con Totti in campo al 90esimo invece di passare la palla a svilar da un calcio d’angolo, saremmo rimasti attaccati alla bandierina per 4 minuti.
Tessera N° 7
Commenta
-
-
La grande mischia per la Champions: il vero traguardo sono i milioni
Il campionato verso la volata finale. La rincorsa all'Europa entra nel vivo tra calcoli economici e stanchezza fisica
di Paolo Condò
Gli epiloghi gemelli di Roma-Juve e delle partite di Milan e Napoli raccontano molto del grado di tensione e stanchezza, ma anche di ambizione e desiderio, che l’ultimo terzo di campionato reca con sé. Partiamo dal Milan per ordine di classifica. Nato da una giocata di Modric eseguita al volo — fa tutta la differenza del mondo in un campionato dove soltanto Dimarco non spreca un tempo di gioco per aggiustarsi la palla — il gol di Pavlovic al 90’ mantiene un soffio di vita nel derby milanese di domenica prossima (10 punti di distacco sono tantissimi, 12 sarebbero stati troppi).
Sabato invece Lukaku al 96’ aveva ridato energia a un Napoli esangue, in piena traversata della nottata per ammissione dello stesso Conte. Possiamo darci ancora sette giorni per definire chiuso lo scudetto dell’Inter, che ha stroncato tutti trovando la pietra filosofale della vittoria assicurata contro le avversarie «minori». Caliamoci subito, invece, nella mischia che sta assegnando i posti per le prossime coppe europee, partendo dai dati istruttivi dei milioni Uefa già incassati dalle nostre rappresentanti. L’Inter, eliminata ai playoff, ne ha ricevuti 71; l’Atalanta, unica superstite agli ottavi, al momento è a 70; la Juve, fuori ai playoff, ne ha intascati 63; il Napoli, eliminato nel girone, ha chiuso con 48
Questi numeri, cui vanno aggiunti gli incassi delle gare casalinghe, spiegano perché la Champions sia il Traguardo (la Roma, ancora in corsa ma in Europa League, ha incamerato fin qui una ventina di milioni, molto meno della metà) e perché a questo punto della stagione qualcuno dia la sensazione di pigiare più forte sul pedale del campionato che su quello della coppa. Un posto fra le prime quattro vale economicamente (non sportivamente, ma quello è un altro discorso) molto più di un altro turno superato.
Assegnato un seggio all’Inter, il Milan è vicino alla blindatura del secondo grazie a una difesa ormai registrata — soltanto la Roma ha subito un gol in meno — e alla capacità di produrre giocate in avanti col talento individuale. Allegri è atteso da altri quattro scontri diretti, come la sola Atalanta, ma ha un buon bilancio nei big-match e soprattutto un margine di 9 punti sulla quinta. Il Napoli ha quasi finito i faccia a faccia, è stanco di gambe e di testa, ma sono iniziati i grandi rientri.
La Roma ieri aveva staccato la Juve, spedita a meno 7, ma in coda a una gran partita l’innesto di un centravanti — Gatti, e non ridete perché Spalletti l’aveva messo dentro esattamente per questo, tanto è disperato coi suoi numeri nove — è bastato alla Juve per ricucire in extremis e restare a meno 4. Sarebbe stato complicato accettare la terza prestazione (dopo Inter e Galatasaray) buona ma infruttuosa. Fra Roma e Juve si è inserito il Como, che gioca bene, è fresco di testa e avrà in casa gli ultimi tre big-match. E a differenza della Juve, l’Atalanta ha pagato lo sforzo di mercoledì perdendo un’occasione contro il Sassuolo in dieci.
CorSera...ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
C. Campo - Moriremo Lontani
Commenta
-
-
Prendiamo troppi goal da troppe partite, non si vince e quando non si perde si pareggia...anche se questo pareggio, almeno sulla carta, ti permette di avere ancora un obiettivo da perseguire, una spinta per cui giocare e non andare in vacanza a marzo.
L'attacco è inesistente, completamente cannata la campagna acquisti estiva. Bisogna tornare a vincere le partite, e siccome è la Roma quella che sta davanti, e quindi è padrona del suo destino, bisogna vincere le nostre partite e vedere cosa farà la Roma con le sue....ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
C. Campo - Moriremo Lontani
Commenta
-
-
Il problema è proprio questo: sento parlare dei rinnovi immediati di Cristante e Mancini, se rinnovare o meno Pellegrini e Dybala, ci si straccia le vesti per Celik a parametro zero.Originariamente Scritto da Françis1992 Visualizza Messaggio2018-2019 – 8 partite: 1 vittoria, 5 pareggi e 2 sconfitte
Roma-Atalanta 3-3
Napoli-Roma 1-1
Roma-Inter 2-2
Juventus-Roma 1-0
Atalanta-Roma 3-3
Roma-Napoli 1-4
Inter-Roma 1-1
Roma-Juventus 2-0
2019-2020 – 8 partite: 1 vittoria, 4 pareggi e 3 sconfitte
Lazio-Roma 1-1
Roma-Atalanta 0-2
Inter-Roma 0-0
Roma-Juventus 1-2
Roma-Lazio 1-1
Atalanta-Roma 2-1
Roma-Inter 2-2
Juventus-Roma 1-3
2020-2021 – 8 partite: 0 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte
Roma-Juventus 2-2
Milan-Roma 3-3
Atalanta-Roma 4-1
Roma-Inter 2-2
Juventus-Roma 2-0
Roma-Milan 1-2
Roma-Atalanta 1-1
Inter-Roma 3-1
2021-2022 – 8 partite: 0 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte
Juventus-Roma 1-0
Roma-Napoli 0-0
Roma-Milan 1-2
Roma-Inter 0-3
Milan-Roma 3-1
Roma-Juventus 3-4
Napoli-Roma 1-1
Inter-Roma 3-1
2022-2023 – 8 partite: 1 vittoria, 2 pareggi e 5 sconfitte
Inter-Roma 1-2
Roma-Napoli 0-1
Roma-Lazio 0-1
Milan-Roma 2-2
Napoli-Roma 2-1
Lazio-Roma 1-0
Roma-Milan 1-1
Roma-Inter 0-2
2023-2024 – 10 partite: 0 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte
Roma-Milan 1-2
Inter-Roma 1-0
Bologna-Roma 2-0
Juventus-Roma 1-0
Roma-Atalanta 1-1
Milan-Roma 3-1
Roma-Inter 2-4
Roma-Bologna 1-3
Roma-Juventus 1-1
Atalanta-Roma 2-1
2024-2025 - 8 partite: 1 vittoria, 3 pareggi, 4 sconfitte
Juventus-Roma 0-0
Roma-Inter 0-1
Napoli-Roma 1-0
Roma-Atalanta 0-2
Roma-Napoli 1-1
Roma-Juventus 1-1
Inter-Roma 0-1
Atalanta-Roma 2-1
TOTALE – 58 partite: 4 vittorie, 22 pareggi e 32 sconfitte
il vero problema è questo: fino a che appoggiamo a Mancini, cristante , Pellegrini, buoni giocatori ma di certo non leader, questo è ciò accade. La Juve ha iniziato a vincere quando ha preso Pirlo, il Milan si è rilanciato anche grazie a Modric. Nei momenti chiave conta l’esperienza, ieri con Totti in campo al 90esimo invece di passare la palla a svilar da un calcio d’angolo, saremmo rimasti attaccati alla bandierina per 4 minuti.sigpic
Free at last, they took your life
They could not take your PRIDE
Commenta
-
-
c'è anche il Como davanti adesso...Originariamente Scritto da Sean Visualizza MessaggioPrendiamo troppi goal da troppe partite, non si vince e quando non si perde si pareggia...anche se questo pareggio, almeno sulla carta, ti permette di avere ancora un obiettivo da perseguire, una spinta per cui giocare e non andare in vacanza a marzo.
L'attacco è inesistente, completamente cannata la campagna acquisti estiva. Bisogna tornare a vincere le partite, e siccome è la Roma quella che sta davanti, e quindi è padrona del suo destino, bisogna vincere le nostre partite e vedere cosa farà la Roma con le sue.
che io non sottovaluterei proprio per niente, anzi per certi versi fanno pauraOriginariamente Scritto da Marco pli 200 kg di massimale non siano così irraggiungibili in arco di tempo ragionevole per uno mediamente dotato.Originariamente Scritto da master wallaceIO? Mai masturbato.Originariamente Scritto da master wallaceIo sono drogato..
Commenta
-
-
E' vero, mi sono dimenticato del Como. La Juve è attualmente sesta...il che ribadisce l'assoluta necessità di tornare a fare i 3 punti e non i pareggi, perchè siamo nel pieno del marasma, proprio in mezzo....ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
C. Campo - Moriremo Lontani
Commenta
-
-
Il Como è forte potrebbe essere un bel dito nel culo per la Juve e la RomaOriginariamente Scritto da Marco pli 200 kg di massimale non siano così irraggiungibili in arco di tempo ragionevole per uno mediamente dotato.Originariamente Scritto da master wallaceIO? Mai masturbato.Originariamente Scritto da master wallaceIo sono drogato..
Commenta
-
-
Quoto, anche perchè non ha doveri/obblighi/necessità di alcun tipo a tal riguardo....ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
C. Campo - Moriremo Lontani
Commenta
-
-
e soprattutto mi pare in ascesa come gioco e risultatiOriginariamente Scritto da Marco pli 200 kg di massimale non siano così irraggiungibili in arco di tempo ragionevole per uno mediamente dotato.Originariamente Scritto da master wallaceIO? Mai masturbato.Originariamente Scritto da master wallaceIo sono drogato..
Commenta
-
-
Milan, Allegri ha il piano derby: «Non gettiamo la spugna»
Leao accende la sfida, Modric e Rabiot guidano la rimonta. Allegri: «Senza rimpianti: pensiamo solo a noi stessi, divertiamoci e giochiamocela, sognare non è vietato». Bartesaghi, l'infortunio non è grave e domenica ci sarà
Più che il derby della rimonta, che resterebbe estremamente improbabile anche in caso di successo, per il Milan deve essere il derby dell’orgoglio. Da affrontare a testa alta, senza fare calcoli e soprattutto senza pensare troppo alla classifica: poi si vedrà. Oggi, alla ripresa degli allenamenti dopo il giorno di vacanza concesso ieri, Allegri ribadirà alla squadra il concetto espresso domenica a Cremona prima ai giocatori e poi ai giornalisti: «Pensiamo solo a noi stessi, ma sognare non è vietato, dovremo divertirci e godercela». Il patto di spogliatoio è dare tutto per non avere rimpianti nel caso in cui l’Inter crollasse nelle restanti dieci partite.
«Sarà una bellissima serata» ha sorriso Max dopo il 2-0 dello Zini che ha consentito ai rossoneri di mettersi alle spalle le scorie della dolorosa sconfitta col Parma che ha di fatto quasi annullato le chance scudetto, portando il distacco agli attuali 10 punti. La verità, al di là delle parole, è che dentro Milanello si percepisce forte il desiderio di lasciare il segno in una notte speciale e giocare un brutto scherzo all’Inter, replicando il successo dell’andata. «Deve essere una questione di vita o di morte, dobbiamo prenderla sul personale» ha detto Leao domenica, alzando un po’ a sorpresa i toni e accendendo subito la sfida, per poi fare una promessa: «Questa settimana di sera non si esce».
Una specie di fioretto quaresimale per Rafa, che se da un lato è stato bravo a parlare finalmente da leader dall’altro deve restare concentrato sul campo, visto che a Cremona ha sbagliato due gol tremendi, non da lui, prima di farsi perdonare con la rete del 2-0 facile facile, di fatto un gentile omaggio di Nkunku.
Proprio la presenza del francese è uno dei dubbi in vista di domenica. Pulisic è ormai da settimane un enigma, un rebus: nel 2026 non ha mai segnato, soffre per una borsite e, maligna qualcuno, inizia a pensare già al Mondiale da giocare in casa. Le sofferenze fisiche, va precisato, sono reali. È altrettanto vero che con Capitan America giù di condizione, Nkunku e Fullkrug sono in corsa per un posto da titolare. Allo Zini il loro ingresso è stato decisivo. Allegri però sul cambio di modulo non ci sente: il 3-5-2 resta il riferimento tattico, un porto sicuro, col 4-3-3 che rappresenta invece solo una soluzione a gara in corso
Un gioco più offensivo, in certe circostanze, ad esempio con le piccole, sarebbe una buona idea. Ma contro l’Inter, 64 gol in 27 partite, meglio non fare esperimenti. Insomma: il piano Max per il derby, che include anche un doppio allenamento domani, non prevede rivoluzioni tattiche. Piuttosto saranno decisivi i leader tecnici Modric e Rabiot, che già all’andata presero in mano il Milan nei momenti di apnea: il tecnico rossonero si aspetta da loro che facciano la differenza ancora una volta.
C’è una buona notizia: l’infortunio muscolare di Bartesaghi è meno grave del previsto, non ci sono lesioni, quindi potrebbe addirittura giocare dal primo minuto.
CorSera...ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
C. Campo - Moriremo Lontani
Commenta
-
-
...ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
C. Campo - Moriremo Lontani
Commenta
-
Commenta