Conversazione tra Bob Terwilliger e gorgone

10 Messaggi dei Visitatori

  1. (spero che si capisca perchÚ non mi fa scrivere post lunghi, sono stata costretta a tagliare e incollare il mio post originario, spero di aver incollato in ordine qualcosa sull'essenismo credo di aver scritto qua su BW, ma non saprei ritrovarlo nemmeno io)
  2. scusa, ho visto solo ieri e la principale e sono andata a reperire i riferimenti

    pi¨ completa edizione di testi qumraniani in italiano Ŕ in Florentino GarcÝa MartÝnez, Testi di Qumran, Paideia: Brescia, 2003.
  3. l’edizione, per quanto concerne note ed apparati, Ŕ la medesima inizialmente pubblicata da garcÝa martÝnez in inglese, e la sua riproposizione in italiano Ŕ, peraltro, sensibilmente migliore rispetto all'originale; la traduzione dei testi, invece, Ŕ stata condotta direttamente sugli originali da corrado martone. i limiti del volume, se cosý si possono chiamare, sono costituiti da introduzioni e note di commento molto sintetiche, nonchÚ da una traduzione dei testi strettamente letterale che non ne facilita quindi l’intelligenza da parte di lettori completamente digiuni di nozioni sul giudaismo del secondo tempio.
  4. antologia meno ricca, ma molto pi¨ estesamente introdotta e commentata, Ŕ invece quella del compianto Luigi Moraldi, I manoscritti di Qumran, Torino: UTET, 1979; purtroppo, Ŕ reperibile solo nel circuito bibliotecario e la penosa agonia in cui si dibatte la casa editrice non lascia intravedere ristampe all’orizzonte.
    per facilitare la comprensione dei testi mediante un’introduzione di carattere saggistico si potrebbe far riferimento a Hartmut Stegemann, Gli esseni, Qumran, Giovanni Battista e Ges¨. Una monografia, EDB: Bologna, 1996;
  5. la segnalo perchÚ specificamente dedicata all'essenismo ed alle sue ipotetiche relazioni con l'insegnamento gesuano, ma in linea di massima qualsiasi sintesi storica sul giudaismo postesilico ritengo possa fungere proficuamente da introduzione all'argomento. inevitabilmente schematici e parzialmente banalizzanti, ma sempre utili per avere un'idea di massima di cosa fu il movimento dell'essenismo a patto, ovviamente, di prendere per buona l’identificazione della produzione qumraniana con quella di una "tipica" comunitÓ essenica - ipotesi accettata dai pi¨ ma con alcune, significative, voci di dissenso -
  6. i riferimenti agli esseni contenuti nelle opere di giuseppe flavio: sia del Bellum Judaicum che delle Antiquitates Judaicae esistono ottime versioni in italiano, peraltro estesamente commentate (rispettivamente, a cura di giovanni vitucci per i tipi della mondadori, fondazione lorenzo valla e di luigi moraldi per i tipi della UTET).
  7. se, invece, vuoi davvvero sentire un grandissimo monteverdi, diretto dalla mano di dio
    Amsterdam Baroque Orchestra, Ton Koopman
    (vale il viaggio, vale il viaggio)
  8. abstract: l'articolo riporta un recente studio condotto dall'universitÓ di tel aviv, secondo cui l'etnia pashtun avrebbe una remota origine ebraica.
    esattamente sarebbe di derivazione diretta dalla trib¨ di ephraim (trib¨ di cui, come forse saprai si sono perse le tracce nel VI sec a.c. ----> esilio babilonese, ritorno a gerusalemme delle trib¨ di beniamino e giuda)

    quello delle trib¨ Ŕ chiaramente un mito ampiamente connesso con la tradizione messianica. (cfr. il IV Ezra, la cosiddetta apocalissi di ezra ----> apocrifo incluso nella vulgata cristiana fino al concilio di trento. cfr. anche alcuni passi del talmud in questi due testi le trib¨ non sarebbero disperse, ma nascoste, una sorta di diaspora occulta).

    come Ŕ noto solo la riunione delle trib¨ consentirÓ l'avvento dell'era messianica.

    l'articolo parte da tutta la letteratura cristiana che nasce in merito alla diaspora delle trib¨, letteratura abbastanza nota che vede gli esuli varcare lo stretto di bering, e quindi gli indios come ebrei che hanno perso la memoria della propria religione ecc ecc..

    gregorio garcia, in primis, poi antonio montezinos, fino al rabbi menasseh ben israel (quello che tent˛ di ottenere da romwell la riammissione degli ebrei in inghilterra)
    continua poi, l'articolo con il racconto della storia della ricerca delle trib¨ affiancata alle esplorazioni archeologiche, condotte letteralmente torah alla mano, scavi diretti dal generale yitzhak ben-zvi (secondo presidente dello stato di israele, 1952).

    da qua il ritrovamento in india dei discendenti della trib¨ di ephraim e manasse, poi koeastler nella famosissima la tredicesima trib¨ ----> regno causasico dei kuzari.

    e fin qua niente di nuovo.

    in un recente libro lo storico israeliano shlom˛ sand, nega l'esistenza di un popolo ebraico e fa degli antichi ebrei gli antenati dei palestinesi.

    l'identificazione dei pasthun con i discendenti di ephraim trova radici in miti e leggende interne alla cultura pashtun stessa.

    biblio:

    menasseh ben israel
    espÚrence d'israel a cura di henry mÚchoulan gÚrard nahon
    1979

    gershom scholem
    sabbetay sevi, il messia mistico
    einaudi 2000

    ovviamente arthur koestler
    la tredicesima trib¨. storia dei cazari dal medio evo all'olocausto ebraico
    utet 2003

    shlomo sand
    the invention of jewish people
    NY 2009
  9. il sole 24 ore di oggi (*ovviamente* nel supplemento domenicale) articolo pag 28
    "se ephraim rivive tra i talebani" di eugenio borgna.
    interessante anche la bibliografia.
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