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Discussione: Cardio a digiuno e dimagrimento

  1. #46
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    Non volevo dire: 'l'avevo detto'

  2. #47
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    Citazione Originariamente Scritto da Hunterboy Visualizza Messaggio
    nagione quindi un metodo per bruciare i cosidetti grassi di deposito per te quale potrebbe essere?
    Hunter mi fai la domanda del secolo. Non bisognerebbe parlare per "secondo me", ma quantomeno per la conoscenza delle ricerche sull'argomento. Sarebbe troppo semplicistico dirti: io ho fatto così e guardate quanto sono tirato (per di più mi ritengo fortunato geneticamente, e la genetica in quest'ambito conta eccome).

    Non ho ancora letto l'articolo del link in cima al post (manx giustamente l'ha spostato per affinità), ma è noto che perdere il grasso di deposito è.. contro natura umana, per come siamo fatti.
    Potrei rispondere semplicisticamente dicendo. "fai la fame, vedrai che di grasso ne perdi tanto". E non si può dire che non sia vero. Ma insieme al grasso, sicuramente si perde anche massa magra in quantità, e il risvolto ormonale sarebbe anch'esso negativo, con tutte le implicazioni a cascata.

    Ci sono approcci efficaci, drastici, poco o per nulla salutari e per di più provvisori, e ci sono approcci graduali, salutari e molto più duraturi. Due scienze opposte non c'è che dire. Col tempo, due culture che crescono parallelamente con pochissimi punti in comune: ormai c'è ampia letteratura su entrambi i fronti.

    Per farla breve, e restare sul generale / salutare / duraturo, credo di non dire eresie se dico che per spingere l'organismo a consumare i grassi non devono mancare i carboidrati (quantità? Soggettiva. Ma per dare un numero: almeno 150g/die). Carboidrati di qualità: indice glicemico medio o basso, da cereali integrali, frutta e verdura.
    Il turbo a quanto sopra è l'attività fisica, sia aerobica che anaerobica, e bada bene: non parlo di banale corsetta di 20-30 minuti qualche volta a settimana. Ciò per il maggiore consumo calorico ma non solo: anche per l'auspicabile aumento di massa magra, l'incremento del metabolismo basale, il miglioramento di molti parametri come la sensibilità all'insulina, la capacità aerobica, l'aumento in numero e dimensioni dei benedetti mitocondri.

    Ah, dimenticavo la cosa più importante: senza motivazione e costanza, i risultati sono pochi e molto molto provvisori.
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  3. Il seguente utente dice grazie a Nagione per il seguente post:

    Luigi 87 (31-08-2011)

  4. #48
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    Citazione Originariamente Scritto da Nagione Visualizza Messaggio
    Hunter mi fai la domanda del secolo. Non bisognerebbe parlare per "secondo me", ma quantomeno per la conoscenza delle ricerche sull'argomento. Sarebbe troppo semplicistico dirti: io ho fatto così e guardate quanto sono tirato (per di più mi ritengo fortunato geneticamente, e la genetica in quest'ambito conta eccome).

    Non ho ancora letto l'articolo del link in cima al post (manx giustamente l'ha spostato per affinità), ma è noto che perdere il grasso di deposito è.. contro natura umana, per come siamo fatti.
    Potrei rispondere semplicisticamente dicendo. "fai la fame, vedrai che di grasso ne perdi tanto". E non si può dire che non sia vero. Ma insieme al grasso, sicuramente si perde anche massa magra in quantità, e il risvolto ormonale sarebbe anch'esso negativo, con tutte le implicazioni a cascata.

    Ci sono approcci efficaci, drastici, poco o per nulla salutari e per di più provvisori, e ci sono approcci graduali, salutari e molto più duraturi. Due scienze opposte non c'è che dire. Col tempo, due culture che crescono parallelamente con pochissimi punti in comune: ormai c'è ampia letteratura su entrambi i fronti.

    Per farla breve, e restare sul generale / salutare / duraturo, credo di non dire eresie se dico che per spingere l'organismo a consumare i grassi non devono mancare i carboidrati (quantità? Soggettiva. Ma per dare un numero: almeno 150g/die). Carboidrati di qualità: indice glicemico medio o basso, da cereali integrali, frutta e verdura.
    Il turbo a quanto sopra è l'attività fisica, sia aerobica che anaerobica, e bada bene: non parlo di banale corsetta di 20-30 minuti qualche volta a settimana. Ciò per il maggiore consumo calorico ma non solo: anche per l'auspicabile aumento di massa magra, l'incremento del metabolismo basale, il miglioramento di molti parametri come la sensibilità all'insulina, la capacità aerobica, l'aumento in numero e dimensioni dei benedetti mitocondri.

    Ah, dimenticavo la cosa più importante: senza motivazione e costanza, i risultati sono pochi e molto molto provvisori.
    grazie per quello che hai scritto, l'ho letto molto volentieri, un'altra cosa c'è un modo per poterti contattare in privato? sorry per OT.

    Citazione Originariamente Scritto da ItalianBoy88 Visualizza Messaggio
    Quale parte del corpo bisogna allenare per migliorare pettorali e fianchi?chiaramente escludendo gli stessi.

  5. #49
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    Citazione Originariamente Scritto da Nagione Visualizza Messaggio
    Hunter mi fai la domanda del secolo. Non bisognerebbe parlare per "secondo me", ma quantomeno per la conoscenza delle ricerche sull'argomento. Sarebbe troppo semplicistico dirti: io ho fatto così e guardate quanto sono tirato (per di più mi ritengo fortunato geneticamente, e la genetica in quest'ambito conta eccome).

    Non ho ancora letto l'articolo del link in cima al post (manx giustamente l'ha spostato per affinità), ma è noto che perdere il grasso di deposito è.. contro natura umana, per come siamo fatti.
    Potrei rispondere semplicisticamente dicendo. "fai la fame, vedrai che di grasso ne perdi tanto". E non si può dire che non sia vero. Ma insieme al grasso, sicuramente si perde anche massa magra in quantità, e il risvolto ormonale sarebbe anch'esso negativo, con tutte le implicazioni a cascata.

    Ci sono approcci efficaci, drastici, poco o per nulla salutari e per di più provvisori, e ci sono approcci graduali, salutari e molto più duraturi. Due scienze opposte non c'è che dire. Col tempo, due culture che crescono parallelamente con pochissimi punti in comune: ormai c'è ampia letteratura su entrambi i fronti.

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  6. #50
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    Citazione Originariamente Scritto da Nagione Visualizza Messaggio
    Hunter mi fai la domanda del secolo. Non bisognerebbe parlare per "secondo me", ma quantomeno per la conoscenza delle ricerche sull'argomento. Sarebbe troppo semplicistico dirti: io ho fatto così e guardate quanto sono tirato (per di più mi ritengo fortunato geneticamente, e la genetica in quest'ambito conta eccome).

    Non ho ancora letto l'articolo del link in cima al post (manx giustamente l'ha spostato per affinità), ma è noto che perdere il grasso di deposito è.. contro natura umana, per come siamo fatti.
    Potrei rispondere semplicisticamente dicendo. "fai la fame, vedrai che di grasso ne perdi tanto". E non si può dire che non sia vero. Ma insieme al grasso, sicuramente si perde anche massa magra in quantità, e il risvolto ormonale sarebbe anch'esso negativo, con tutte le implicazioni a cascata.

    Ci sono approcci efficaci, drastici, poco o per nulla salutari e per di più provvisori, e ci sono approcci graduali, salutari e molto più duraturi. Due scienze opposte non c'è che dire. Col tempo, due culture che crescono parallelamente con pochissimi punti in comune: ormai c'è ampia letteratura su entrambi i fronti.

    Per farla breve, e restare sul generale / salutare / duraturo, credo di non dire eresie se dico che per spingere l'organismo a consumare i grassi non devono mancare i carboidrati (quantità? Soggettiva. Ma per dare un numero: almeno 150g/die). Carboidrati di qualità: indice glicemico medio o basso, da cereali integrali, frutta e verdura.
    Il turbo a quanto sopra è l'attività fisica, sia aerobica che anaerobica, e bada bene: non parlo di banale corsetta di 20-30 minuti qualche volta a settimana. Ciò per il maggiore consumo calorico ma non solo: anche per l'auspicabile aumento di massa magra, l'incremento del metabolismo basale, il miglioramento di molti parametri come la sensibilità all'insulina, la capacità aerobica, l'aumento in numero e dimensioni dei benedetti mitocondri.

    Ah, dimenticavo la cosa più importante: senza motivazione e costanza, i risultati sono pochi e molto molto provvisori.
    tutto giusto, ma dovresti specificare la parte in grassetto.
    se non parli di "banale corsetta di 20-30 minuti qualche volta a settimana", di cosa parli?

    inoltre io aggiungerei:

    non eccedere nelle proteine altrimenti si rischia che la parte in eccesso venga accantonata come grasso di deposito....ho visto diversi atleti fissarsi con diete iperproteiche con 2-3gr di pro per kg corporeo andando poi a controllare i cho,senza capire che tutte quelle pro inutilizzate portavano ad un accumulo di grasso e quindi vanificavano le dure giornate di allenamento.
    Ultima modifica di White; 01-09-2011 alle 11:08:24

  7. #51
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    Citazione Originariamente Scritto da Nagione Visualizza Messaggio
    Hunter mi fai la domanda del secolo. Non bisognerebbe parlare per "secondo me", ma quantomeno per la conoscenza delle ricerche sull'argomento. Sarebbe troppo semplicistico dirti: io ho fatto così e guardate quanto sono tirato (per di più mi ritengo fortunato geneticamente, e la genetica in quest'ambito conta eccome).

    Non ho ancora letto l'articolo del link in cima al post (manx giustamente l'ha spostato per affinità), ma è noto che perdere il grasso di deposito è.. contro natura umana, per come siamo fatti.
    Potrei rispondere semplicisticamente dicendo. "fai la fame, vedrai che di grasso ne perdi tanto". E non si può dire che non sia vero. Ma insieme al grasso, sicuramente si perde anche massa magra in quantità, e il risvolto ormonale sarebbe anch'esso negativo, con tutte le implicazioni a cascata.

    Ci sono approcci efficaci, drastici, poco o per nulla salutari e per di più provvisori, e ci sono approcci graduali, salutari e molto più duraturi. Due scienze opposte non c'è che dire. Col tempo, due culture che crescono parallelamente con pochissimi punti in comune: ormai c'è ampia letteratura su entrambi i fronti.

    Per farla breve, e restare sul generale / salutare / duraturo, credo di non dire eresie se dico che per spingere l'organismo a consumare i grassi non devono mancare i carboidrati (quantità? Soggettiva. Ma per dare un numero: almeno 150g/die). Carboidrati di qualità: indice glicemico medio o basso, da cereali integrali, frutta e verdura.
    Il turbo a quanto sopra è l'attività fisica, sia aerobica che anaerobica, e bada bene: non parlo di banale corsetta di 20-30 minuti qualche volta a settimana. Ciò per il maggiore consumo calorico ma non solo: anche per l'auspicabile aumento di massa magra, l'incremento del metabolismo basale, il miglioramento di molti parametri come la sensibilità all'insulina, la capacità aerobica, l'aumento in numero e dimensioni dei benedetti mitocondri.

    Ah, dimenticavo la cosa più importante: senza motivazione e costanza, i risultati sono pochi e molto molto provvisori.
    Cosa intendi per "banale corsetta di 20-30 minuti a settimana"?

  8. #52
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    Citazione Originariamente Scritto da Hunterboy Visualizza Messaggio
    grazie per quello che hai scritto, l'ho letto molto volentieri, un'altra cosa c'è un modo per poterti contattare in privato? sorry per OT.
    Hunter, mi trovi facilmente cliccando le icone di MSN o skype, sotto il mio avatar. E da lì mi trovi ovunque on the web. Potere di Internet.

    Citazione Originariamente Scritto da White Visualizza Messaggio
    tutto giusto, ma dovresti specificare la parte in grassetto.
    se non parli di "banale corsetta di 20-30 minuti qualche volta a settimana", di cosa parli?
    Sì grazie dell'appunto, non ho specificato quello che volevo dire, che è poi quello che è arcinoto da tanti.. decenni in merito al consumo di grassi *durante* l'attività fisica. Mi ci è voluto lo studio di libri per scalzare le solite dicerie di riviste e passaparola di amici, cioè che per perdere grasso "è utile correre per almeno 20 minuti - perché al di sotto dei 20 minuti mica consumi grasso - e bada bene di non superare il 60% della frequenza cardiaca massima". Tutto ciò non solo non trova conferma scientificamente, ma fa ridere . Si consuma grasso dormendo, stando a sedere, guardando la tv, e anche correndo... In percentuale, correndo si consuma molto meno grasso che dormendo. E allora? Quantificando, corri un'ora al regime che ho appena indicato e ottimisticamente perdi una decina di grammi circa di grasso. Fa tre corsette a settimana così e a fine mese quanto grasso hai bruciato? 1 etto? 2 etti? Ecco perché bisogna ridere a certe affermazioni. Scrivendo così, non ho certo risposto esaurientemente comunque. Non va considerato solo il consumo di calorie mentre si sta facendo una attività fisica, ma anche il consumo indotto dall'allenamento, dagli adattamenti che l'allenamento instaura. Torno a riferirmi all'aumento del metabolismo basale ecc. già scritto precedentemente.

    Citazione Originariamente Scritto da White Visualizza Messaggio
    inoltre io aggiungerei:

    non eccedere nelle proteine altrimenti si rischia che la parte in eccesso venga accantonata come grasso di deposito....ho visto diversi atleti fissarsi con diete iperproteiche con 2-3gr di pro per kg corporeo andando poi a controllare i cho,senza capire che tutte quelle pro inutilizzate portavano ad un accumulo di grasso e quindi vanificavano le dure giornate di allenamento.
    Concordo, tranne sull'uso improporio della parola "atleta" Chi fa solo qualche ora alla settimana smanettando con pesi non è certo un atleta. Consideriamo anche che 2g/kg di peso corporeo/die di proteine sono molto diversi da 3g/kg. In un regime low carb potrebbero non essere troppe 2.

    Citazione Originariamente Scritto da fabreezer Visualizza Messaggio
    Cosa intendi per "banale corsetta di 20-30 minuti a settimana"?
    Ho risposto sopra. Ciao!
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  9. #53
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    Citazione Originariamente Scritto da Nagione Visualizza Messaggio
    Hunter, mi trovi facilmente cliccando le icone di MSN o skype, sotto il mio avatar. E da lì mi trovi ovunque on the web. Potere di Internet.


    Sì grazie dell'appunto, non ho specificato quello che volevo dire, che è poi quello che è arcinoto da tanti.. decenni in merito al consumo di grassi *durante* l'attività fisica. Mi ci è voluto lo studio di libri per scalzare le solite dicerie di riviste e passaparola di amici, cioè che per perdere grasso "è utile correre per almeno 20 minuti - perché al di sotto dei 20 minuti mica consumi grasso - e bada bene di non superare il 60% della frequenza cardiaca massima". Tutto ciò non solo non trova conferma scientificamente, ma fa ridere . Si consuma grasso dormendo, stando a sedere, guardando la tv, e anche correndo... In percentuale, correndo si consuma molto meno grasso che dormendo. E allora? Quantificando, corri un'ora al regime che ho appena indicato e ottimisticamente perdi una decina di grammi circa di grasso. Fa tre corsette a settimana così e a fine mese quanto grasso hai bruciato? 1 etto? 2 etti? Ecco perché bisogna ridere a certe affermazioni. Scrivendo così, non ho certo risposto esaurientemente comunque. Non va considerato solo il consumo di calorie mentre si sta facendo una attività fisica, ma anche il consumo indotto dall'allenamento, dagli adattamenti che l'allenamento instaura. Torno a riferirmi all'aumento del metabolismo basale ecc. già scritto precedentemente.



    Concordo, tranne sull'uso improporio della parola "atleta" Chi fa solo qualche ora alla settimana smanettando con pesi non è certo un atleta. Consideriamo anche che 2g/kg di peso corporeo/die di proteine sono molto diversi da 3g/kg. In un regime low carb potrebbero non essere troppe 2.



    Ho risposto sopra. Ciao!
    Correre a stomaco vuoto di prima mattina non porta tutti i benefici dichiarati.
    Correre in fascia lipolitica per 20-30 minuti (ma anche dopo l'allenamento? O parli in generale?) serve a bruciare pochissimo.
    Quindi, ritenendo (mi par di capire con prove certe) quel metodo tutt'altro che scientifico e riscontrabile, cosa suggeriresti di fare a livello aerobico (regime alimentare ipocalorico sottinteso, ovviamente)?
    Ultima modifica di fabreezer; 02-09-2011 alle 18:13:59

  10. #54
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    Citazione Originariamente Scritto da Nagione Visualizza Messaggio

    Sì grazie dell'appunto, non ho specificato quello che volevo dire, che è poi quello che è arcinoto da tanti.. decenni in merito al consumo di grassi *durante* l'attività fisica. Mi ci è voluto lo studio di libri per scalzare le solite dicerie di riviste e passaparola di amici, cioè che per perdere grasso "è utile correre per almeno 20 minuti - perché al di sotto dei 20 minuti mica consumi grasso - e bada bene di non superare il 60% della frequenza cardiaca massima". Tutto ciò non solo non trova conferma scientificamente, ma fa ridere . Si consuma grasso dormendo, stando a sedere, guardando la tv, e anche correndo... In percentuale, correndo si consuma molto meno grasso che dormendo. E allora? Quantificando, corri un'ora al regime che ho appena indicato e ottimisticamente perdi una decina di grammi circa di grasso. Fa tre corsette a settimana così e a fine mese quanto grasso hai bruciato? 1 etto? 2 etti? Ecco perché bisogna ridere a certe affermazioni. Scrivendo così, non ho certo risposto esaurientemente comunque. Non va considerato solo il consumo di calorie mentre si sta facendo una attività fisica, ma anche il consumo indotto dall'allenamento, dagli adattamenti che l'allenamento instaura. Torno a riferirmi all'aumento del metabolismo basale ecc. già scritto precedentemente.
    d'accordo sul fatto che la sola attività in fascia lipotica serva a poco (a meno di non essere tiratissimi, allora anche salire le scale darebbe risultati) se non affiancata ad un adeguato regime alimentare e allenamento con pesi ma non ricordo quale preparatore atletico (professionistico) affermava che l'attività ad alta frequenza andava a coinvolgere i cho mentre quella a bassa frequenza i grassi...questo non dico sia la bibbia, ma secondo me è in parte condivisibile.
    poi ovviamente bisogna sempre vedere a cosa sia dovuto l'accumulo di grasso

    Concordo, tranne sull'uso improporio della parola "atleta" Chi fa solo qualche ora alla settimana smanettando con pesi non è certo un atleta. Consideriamo anche che 2g/kg di peso corporeo/die di proteine sono molto diversi da 3g/kg. In un regime low carb potrebbero non essere troppe 2.
    Ho risposto sopra. Ciao!
    in realtà intendevo pseudo-atleta
    ovviamente in low carb il discorso è diverso ma sappiamo benissimo che questo tipo di alimentazione si addice solo ad atleti e bbilder e non anche all'utente medio delle palestre o agli pseudo di cui sopra.quest'ultimo tipo di persone dovrebbe limitarsi ad una normale e sana alimentazione, acquisire conoscenze alimentari di base e poi potresti iniziare a parlargli di pro cho e fat

  11. #55
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    Citazione Originariamente Scritto da fabreezer Visualizza Messaggio
    Correre a stomaco vuoto di prima mattina non porta tutti i benefici dichiarati.
    Correre in fascia lipolitica per 20-30 minuti (ma anche dopo l'allenamento? O parli in generale?) serve a bruciare pochissimo.
    Quindi, ritenendo (mi par di capire con prove certe) quel metodo tutt'altro che scientifico e riscontrabile, cosa suggeriresti di fare a livello aerobico (regime alimentare ipocalorico sottinteso, ovviamente)?
    fabreezer, anche dopo l'allenamento, fare qualche corsetta in "regime lipolitico" (ma quale poi... parlando in termini di efficacia non esiste), non porta a bruciare in modo visibile neanche dopo allenamento. Meglio allora correre, correre, correre, o comunque fare un tipo di attività che spinga a creare quell'adattamento che brucia senz'altro in maniera preponderante carbo a scopo energetico, ma che induce a generare e a ingrandire mitocondri: quelli sì che bruciano grasso.
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  12. #56
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    Citazione Originariamente Scritto da Nagione Visualizza Messaggio
    fabreezer, anche dopo l'allenamento, fare qualche corsetta in "regime lipolitico" (ma quale poi... parlando in termini di efficacia non esiste), non porta a bruciare in modo visibile neanche dopo allenamento. Meglio allora correre, correre, correre, o comunque fare un tipo di attività che spinga a creare quell'adattamento che brucia senz'altro in maniera preponderante carbo a scopo energetico, ma che induce a generare e a ingrandire mitocondri: quelli sì che bruciano grasso.
    Ti riferisci all'HIIT?
    L'alternanza tra i due approcci come la vedi?
    Si completano oppure l'HIIT è superiore in tutto e per tutto (e, quindi, il lavoro in fascia lipolitica va fatto solo come preparazione all'HIIT)?

  13. #57
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    Citazione Originariamente Scritto da Nagione Visualizza Messaggio
    fabreezer, anche dopo l'allenamento, fare qualche corsetta in "regime lipolitico" (ma quale poi... parlando in termini di efficacia non esiste), non porta a bruciare in modo visibile neanche dopo allenamento. Meglio allora correre, correre, correre, o comunque fare un tipo di attività che spinga a creare quell'adattamento che brucia senz'altro in maniera preponderante carbo a scopo energetico, ma che induce a generare e a ingrandire mitocondri: quelli sì che bruciano grasso.
    e mi permetto di aggiungere:

    se si corre sulle lunghe distanze è possibile avere un andatura più blanda, ma sulle brevi distanze bisogna avere un andatura più sostenuta altrimenti si perde tempo.



    Citazione Originariamente Scritto da fabreezer Visualizza Messaggio
    Ti riferisci all'HIIT?
    L'alternanza tra i due approcci come la vedi?
    Si completano oppure l'HIIT è superiore in tutto e per tutto (e, quindi, il lavoro in fascia lipolitica va fatto solo come preparazione all'HIIT)?
    no, si riferisce al semplice correre.....tutta la settimana o almeno 3-4 volte...sulla durata ci sono pareri discordanti, chi dice almeno 40min e chi, invece, max 40minuti perchè oltre perderesti forza

  14. #58
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    correre troppo sicuramente è controproducente a livello di fibra muscolare se si vuole fare BB. bisogna trovare il giusto compromesso al limite. ma ricordiamo che lavoro di pesi e cardio cozzano.


  15. #59
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    Non so come la pensate voi,ma io da quando ho iniziato a correre i risultati li ho avuti,e sono visibilissimi! Io Correvo post-wo (mi allenavo alle 18 e l'unico pasto che facevo prima era il pranzo alle 13.30) e di grassi ne ho bruciati tantissimi. Ora corro sempre post-wo,ma in base a quello che mangio a pranzo decido se fare o meno un pre-wo (di solito lo faccio con dei grassi se non mangio carbo a pranzo,altrimenti niente) e di grassi ne brucio anche. Corro sui 17-18 minuti,giusto il tempo di fare 2km e qualcosa ad un'alta intensità che non conosco perchè non uso il cardiofrequenzimentro (speriamo l'abbia scritto giusto) ma comunque superiore al 75% per la maggior parte del tempo. Oppure corro la mattina a digiuno per circa 27 minuti (4,3km). Anche quando andavo a correre a digiuno i risultati li ho avuti. In questi casi ho notato che: correndo di mattina riesco a correre di più,correndo post-wo (per una distanza minore) tengo un ritmo più alto e la "fame d'aria" è maggiore, questo indica che si stanno bruciando più grassi.
    Dopo la mia esperienza sono arrivato a delle conclusioni che SU DI ME,e dico SU DI ME perchè non sono sicuro che possano funzionare PER TUTTI la migliore soluzione per bruciare i grassi correndo è: correre 4 volte a settimana,3 volte post-wo e 1 volta a digiuno,la corsa SEMPRE DOPO un allenamento dell'addome.
    Altra ottima cosa è quella di alzare il metabolismo,cosa che io faccio 2-3 volte a settimana con dei mini wo a circuito di circa 20 minuti nei quali ci sono SEMPRE salti con la corda,scatti,e multiarticolari.

  16. #60
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    Quindi stando alle tue conclusioni, deduco che alleni l'addome 4 volte a settimana e che non hai letto affatto questo thread sul mito dell'aerobica a digiuno...

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