
Il Commento di Silvio:
"e stavolta, a differenza di quanto fece nel gennaio del 2007, manco ha chiesto al marito di scusarsi pubblicamente (cosa che poi lui fece). Da Varsavia, dove è impegnato in un vertice, il premier ha detto la sua e cioè che la moglie (che ha chiamato "la signora") è "vittima delle manipolazioni della sinistra" e che trattasi di "un caso montato ad arte dalla stampa". E sul "velinismo" politico: "È assurdo che se una persona ha una o due lauree e conosce una o due lingue e per il solo motivo che sia stata in tv o abbia fatto cose nell'informazione e nello spettacolo sia da considerarsi preclusa nella politica". Presidente, ci consenta...

ROMA - Qualcuno la faccia tacere. Anzi, le ricordi il suo passato da "attricetta". Di più. Si dica chiaro e tondo che la "signora Veronica", si permette di criticare e poi sta seduta sulla montagna di miliardi del marito".
La "signora Veronica", la chiama ora Berlusconi. Inevitabile l'assonanza con "i signori della sinistra", espressione usata un giorno sì e l'altro pure dal premier. Assonanza che non sfugge ai militanti/elettori del Pdl. Che nel forum del sito - dopo un significativo black out della moderazione durato ben quattro ore - si scatenano.
Per tutto il mattino lo "Spazio azzurro" che di solito viene aggiornato dalle 9.30, tace. Vecchi post su terremoto e piano casa. Sul caso "euroveline" non c'è un buco di nulla. Come se non esistesse. Come se qualcuno si fosse preso una pausa di riflessione. Ma intorno alle 13 arriva il via libera. E la piazza telematica degli azzurri inizia a ribollire di rabbia contro la moglie del Cavaliere.
Si parte a colpi di fioretto: "Le esternazioni della signora Lario lasciano esterrefatti, se voleva ricordarci che esiste l'ha fatto nel modo peggiore". Si va avanti a sciabolate: "Ha perso una buona occasione per stare zitta. Troppo comodo fare la moglie di Silvio, goderne gli agi e poi attaccarlo".
I militanti del Pdl, probabilmente soprattutto gli ex di Forza Italia, non hanno troppi peli sulla lingua: "Hai la cabina elettorale per esprimerti, lascia perdere i giornali! Offendendo tuo marito offendi te stessa e tutti quelli che hanno fiducia in lui". E in qualche caso la mettono direttamente sul piano personale: "Non sei mai stata una grande attrice e hai una vita da favola grazie a tuo marito. Piantala di infangarlo".
A proposito di attrici, nulla sfugge alla memoria dell'indiavolato berlusconiano: "Ricorda che Silvio ti ha visto al cinema in Attila il flagello di Dio, non alla catena di montaggio come in Ufficiale e Gentiluomo...". E ancora: "Ma chi era prima Veronica? Certo che sputare nel piatto che ti ha permesso la bella vita..."
Un post dopo l'altro, politica e mozione degli affetti si mescolano: "Non è la prima volta che lei delegittima suo marito, si ricordi che è il padre dei suoi figli". Fino ad osare uno scivolosissimo paragone con il resto d'Europa: "Le mogli dei premier europei non si sognerebbero mai di ridicolizzare i propri mariti".
Viene da chiedersi quanti capi di governo europei hanno candidato o fatto ministri starlette e veline tv, ma la domanda resta inevasa davanti a quelli - più di uno - che risolvono la questione "euroveline" nel modo più sbrigativo possibile: "Tutte stupidaggini, ci sono le preferenze e ognuno può votare chi gli pare e piace".
Isolato, tra i post scandalizzati e livorosi, fa quasi tenerezza il messaggio di una elettrice evidentemente delusa: "Ha ragione Veronica, come può un padre di 4 figli sostenitore degli insegnamenti della Chiesa sulla famiglia comportarsi così con delle ragazzette?"
LOL

Berlusconi (come ha detto la Lario) non ha presenziato ai 18 anni dei figli, ma in compenso...
La diciottenne di Casoria: "Mi vuole bene come ad una figlia
E' un amico di famiglia ma non so perché. Mio padre è un dipendente comunale"
Noemi, la ragazza festeggiata dal premier
"Una sorpresa eccezionale, per me è papi"
di CONCHITA SANNINO
Noemi Letizia
NAPOLI - "Una sorpresa da "papi". "Eccezionale". Sì, Noemi Letizia, classe 1991, bionda e sinuosa studentessa, lo chiama così. E, quarantott'ore dopo racconta lo "choc" di vedere comparire il premier Berlusconi al suo party per i diciotto anni. Per farla sorridere, il presidente è piombato apposta da Roma domenica sera, fino a quel locale sulla circumvallazione di Casoria, il giorno prima del vertice convocato d'urgenza sui rifiuti, lunedì, in prefettura. Noemi, per ora, non si occupa di politica. "Però sosterrò papi fino alla morte. Lo chiamo Presidente, ma qualche volta mi scappa papi, secondo al mio papà, ovvio. Quale regalo mi ha fatto? È entrato con quel sorriso e un pacchettino in mano". C'è chi dice fossero le chiavi di un'auto. "No, un collier". Il suo futuro è lo spettacolo. "Ho partecipato a programmi Rai, ho fatto la valletta, qualche cortometraggio. Ora faccio la "gossippina" per una tv locale, Rete A".
"Mamma, che emozione. Chi se lo scorda più questo diciottesimo compleanno. Ho pianto di gioia. E i miei amici: certo, sapevano che frequento da un po' il mondo dello spettacolo, ma mai avrebbero immaginato".
Berlusconi è un amico di famiglia?
"Certo. Mi vuole bene come una figlia. E anche io, noi tutti gli siamo legati. Come si fa a non volergli bene? È un mito, non sapevo che sarebbe comparso così, dal buio della sala. Ci sono state urla. Ho guardato mia madre, che è sbiancata, tesa ma felice".
Com'è nato questo contatto familiare? Il suo papà è un imprenditore, in famiglia avete lavorato per il gruppo?
"Non ricordo i particolari, queste cose ai miei genitori non le ho chieste. Non è che si siano incrociati sul lavoro: mio padre è un dipendente comunale, e poi abbiamo una profumeria alla periferia di Napoli".
Villa Santa Chiara, sono le 22. Che succede?
"Gli invitati stanno dentro, io arrivo dopo, con l'autista. Una Mercedes, bellissima. Mi presentano al microfono, nel buio. Ovazione. Poi vedo mamma con gli occhi che le brillano, mi dice "c'è una sorpresa"...".
Anche sua madre è una bella donna.
"Mia madre è molto bella, è stata anche valletta a Canale 21".
Torniamo alla festa.
"Luci spente, si apre la porta, eccolo, vedo papi, il mio secondo papi. Ora sogno di fare la show girl. Perché io so fare tutto. Una Carlucci, una Cuccarini".
che pena..spero che almeno sia stata pagata per ste cretinate da oca giuliva.


che bei momenti...come disse un mio conoscente : "Berlusconi è di cuore"

Io non ho parole...
come mai non è andato da un lardone brufoloso?
Sono ovviamente illazioni becere, come quelle che possono nascere a proposito di chi, nota per le sue apparizioni televisive veniva apostrofata
«Se non fossi già sposato la sposerei subito..».
e, qualche mese dopo, divenne ministro, avendo, evidentemente, nel frattempo maturato anche capacità politiche.
Ma, al solito, sono maldicenze.
The tree of liberty must be refreshed from time to time with the blood of patriots and tyrants
ma_75@bodyweb.com

ahahahah il figliuol prodigo rovesciato: guzzanti padre
Parla Paolo Guzzanti, uscito da Fi dopo una violenta polemica sul ministro Carfagna
"Culetti e cervelletti impacchettati, ecco la strategia del Cavaliere"
L'ex Pdl: "Berlusconi, seduttore
che in realtà odia le donne"
di MATTEO TONELLI
Paolo Guzzanti
ROMA - "E' una scelta che accredita l'idea che in Italia si può fare carriera grazie a favori sessuali. Questo a prescindere se ci sia del vero o se siano solo pettegolezzi. Il risultato è lo stesso. Nel mondo berlusconiano tra ciò che è reale e ciò che è ventilato come tale non c'è differenza. D'altronde il metro di misura di Berlusconi è sempre uguale: culetti e cervelletti impacchettati. Ben addestrati a ripetere le cose a pappagallo". A Paolo Guzzanti, transfugo del Popolo delle libertà, si deve il copyright del termine "mignottocrazia". Lo usò al culmine dello scontro con Mara Carfagna puntando il dito contro le presunte "nomine di scambio". Dove la merce di scambio sconfinava nel campo del pettegolezzo sessuale. E oggi, dopo la polemica sulle veline candidate, Guzzanti torna all'attacco del premier. "Lasciamo stare l'aspetto pecoreccio, ma siamo in presenza di un capo di governo che è circondato da pettegolezzi a sfondo sessuale. E questo è un danno per il Paese. Non faccio processi sommari, ma Berlusconi ha fatto della sua sessualità un evento politico e su questo, dicono anche alcuni del suo partito, prima o poi potrebbe inciampare".
In che senso?
"Una persona con le sue responsabilità che si trova continuamente in situazioni del genere potrebbe diventare ricattabile"
Berlusconi e le donne, lui dice di amarle..
"Berlusconi in realtà odia le donne. Quando ero nel partito assistevo a questo disgustoso spettacolo del premier che intratteneva le parlamentari con battute da ragazzino di terza media. Circondato dalle risatine delle deputate più giovani..."
Veronica Lario si è esposta pubblicamente come nel 2007, e sempre per una questione di donne giovani e belle.
"Veronica non ne può più ma sembra inchiodata dalla responsabilità e dai figli. Se parla però è perché è persona informata dei fatti.."
I sondaggi, però, danno Berlusconi in ascesa...
"Si sa che certi atteggiamenti all'italiano piacciono, anche il Duce passava per essere un gran donnaiolo e mi sa che il 90% del popolo italiano troverà questa storia divertente".
Il premier rivendica la sua modernità nel fare politica. Volto nuovi e addio a vecchie liturgie.
"Basta vedere il congresso del Pdl. La prima fila era composta da ragazzi e ragazze carini e tutti uguali. Si tratta di una scelta quasi antropologica che però c'entra poco con la modernità della politica. Presente il modello Carfagna? Ecco, un grazioso automa che risponde ai comandi. Riuscendo, va detto, persino a definire Proust "importante"..."
Del tutto casuale anche il fatto che una delle candidate, la roscia del GF, (presto smentita, ovvio) sia qui in compagnia di Silvio con cui discute amabilmente di welfare. Non conoscendo l'identità delle altre in foto non escludo che sinao anch'esse candidate
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