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Manx

1.3.2010

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L' "esterno" e l' "interno" sono due fattori imprescindibili che determinano la nostra vita.

Il problema, ora, è il seguente: quali dei due fattori ha veramente il predominio sull'altro e quale dei due gioca un ruolo decisivo nella vita?

Siamo sempre alla ricerca delle cause del nostro comportamente, siamo in grado di razionalizzare anche l'ultima delle emozioni non razionalizzabili per definizione, siamo capaci di mettere in relazione l' "esterno" con l' "interno", senza tuttavia comprendere veramente - o meglio, senza voler credere veramente a questa "terribile verità" - che è il primo che ha una influenza diretta sul secondo e non il contrario... l'"esterno" è causa e pungolo dell' "interno".

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Commenti

  1. L'avatar di Pivellino2
    Quali delle due dimensioni sia predominante è difficile indicare.
    Convengo col pensiero secondo il quale l'interno ha una forte influenza.
    L’essenza è il centro, la tua natura; la personalità è la circonferenza, ciò che è coltivato nella società.
    In generale, mi sembra che il rapporto fra l'interno e l'esterno possa essere iconizzabile con l'uroburo.

    Aggiornato il 01-03-2010 alle 10:02:49 da [ARG:5 UNDEFINED]
  2. L'avatar di Manx
    L'uroburo ha una valenza sia spirituale che materiale, è il ciclo del tempo, eterno ritornare su stessi, senza modifiche o aggiunte, senza cambiamenti di sorta che potrebbero spezzare l'eternità del circolo.

    L'esterno invece, influendo sull'interno, conosce modificazioni e variazioni, le quali di volta in volta si aggiornano. Il predominio è sempre dell'esterno: suona un po' come una interpretazione esistenzialistico-marxista del problema, tuttavia, credo che la tonalità fondamentale della vita, di una "esistenza", sia piu' influenzata e coniata dal lato esteriore che da quello interiore, frutto questo del primo.